Oltre 200.000 le firme raccolte finora da Libera, il network delle associazioni antimafia, per chiedere al Parlamento di ritirare l'emendamento alla legge finanziaria che prevede la vendita dei beni confiscati alle mafie che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi. In un contesto in cui anche l’Uisp è al fianco di Libera contro il ritorno di quei beni nelle disponibilità dei clan a scapito del loro riutilizzo sociale, segnaliamo per lunedì 8 febbraio a Roma, la presentazione del libro “Beni confiscati alle mafie: il potere dei segni. Viaggio nel paese reale tra riutilizzo sociale, impegno e responsabilità" a cura della Fondazione Libera Informazione.