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Uisp e Ambiente: formazione alla sostenibilità

Si è concluso il primo appuntamento con il corso di formazione "Uisp e Ambiente", uno dei progetti 2010 realizzato grazie al finanziamento erogato nell’ambito di applicazione dalla legge 383 del 2000. Il corso è strutturato in due moduli, uno a febbraio e l’altro a marzo. Ogni modulo prevede tre identici week end destinati a partecipanti provenienti da diverse aree geografiche. Nel fine settimana, la foresteria di Mormanno (Cs) nel Parco del Pollino ha ospitato i corsisti provenienti dal Sud Italia. Venerdì 12 febbraio, a Roma, si è svolta una riunione preparatoria che ha visto coinvolti i docenti del corso, il settore Ambiente e l’Ufficio progetti Uisp. “Incontro positivo - secondo Santino Cannavò, responsabile Ambiente Uisp – i docenti sono stimati professionisti son i quali collaboriamo ormai da tempo”. In questa prima tranche di incontri, le lezioni saranno tenute da Antonio Federico e Andrea Barbabella, entrambi della Fondazione Sviluppo Sostenibile.

"Il corso è strutturato in modo da alternare lezioni frontali, momenti più interattivi tra docenti e corsisti e vere e proprie esercitazioni pratiche – spiega Cannavò - Utilizzeremo inoltre dei materiali video che ci forniranno degli spunti per approfondire le tematiche affrontate. Il programma è vasto e il compito arduo dei docenti sarà quello di riuscire a collegare diversi elementi d’analisi esplicitando le ragioni politiche e filosofiche di fondo della sostenibilità".

Sono tre le sezioni del programma, per trattare rispettivamente, fondamenti, modelli operativi e strumenti della sostenibilità. "Partiremo dai fondamenti dello sviluppo sostenibile – prosegue - i principi generali, presentati nelle loro innumerevoli sfaccettature, sociali, politiche, economiche e normative. La parte sui modelli operativi illustrerà i programmi e le procedure adottate da pubbliche amministrazioni e imprese per valutare l’impatto ambientale delle proprie attività e che noi puntiamo ad estendere al mondo dello sport. Infine presenteremo gli strumenti per la sostenibilità, gli indicatori, tra i quali particolare importanza riveste per noi il Mips (acronimo che sta per 'Material input per unit of service', è un indicatore di efficienza ecologica n.d.r.). Con questo indicatore possiamo misurare lo spreco di risorse causato dall’organizzazione di un’attività".

35 i corsisti iscritti per l’appuntamento nel Parco del Pollino. Dal 26 al 28 febbraio sarà il turno dei partecipanti dell’Italia centrale. La sede in quel caso sarà la Riserva del Tevere Farfa, mentre dal 5 al 7 marzo il Parco dell’Appennino Tosco Emiliano ospiterà i corsisti provenienti dal Nord Italia.
Per informazioni: progetti@uisp.it
(F.Se.)