Vivicittà, “la corsa che unisce”: in centomila nelle strade d’Italia, domenica 3 aprile. Tutti i materiali: le ultime notizie dalle città italiane, i responsabili dell'organizzazione, il metodo di compensazione, le foto delle edizioni passate e le foto inedite di Salvatore Antibo (Vivicittà 1989). E poi le connotazioni sociali della storica manifestazione Uisp: l'impegno per l'acqua bene comune, le città estere e la dimensione internazionale, la presenza nelle carceri
Ventottesima edizione di Vivicittà, corsa podistica organizzata dall'Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti: domenica 3 aprile, alle ore 10.30, scatteranno simultaneamente centomila podisti nelle strade di 38 città italiane e 16 all'estero. Il via sarà dato dai microfoni di Radio 1 Rai e la diretta video sarà assicurata da Rai News 24, dalle 10 alle 12. Molti i campioni al via nelle varie città per contendersi il podio della speciale classifica unica nazionale a circuiti compensati (12 km.): tra gli altri, in campo maschile, segnaliamo il nazionale juniores Giorgio Scialabba in corsa a Palermo. I keniani Koech Paul Kiprono e Hosea Kimeli Kisorio impegnati a Riccione. E ancora, il keniano Rugut Kiprotich a Firenze, Cosimo Caliandro a Bari e Filali Tayeb a Latina. Michele Del Giudice, il polacco Trija Marek e Matteo Notarangelo correranno a Pescara. A Torino l'olimpionico ucraino di triathlon, Vladimir Polikarpenko. Particolarmente qualificato il parterre femminile: a Livorno l'azzurra Giulia Martinelli se la vedrà a distanza con Gloria Marconi a Firenze, Emma Quaglia a Genova, le gemelle La Barbera a Palermo e Ana Capustin a Torino. Da seguire anche Laura Giordano e Barbara Bressi in gara a Riccione. Informazioni e aggiornamenti in diretta su www.uisp.it
"La corsa più grande del mondo si ripresenta quest'anno con nuovi significati - ha detto Filippo Fossati, presidente nazionale Uisp - è una corsa che unisce intorno ai temi dell'ambiente e dell'uso consapevole dell'acqua, del recupero degli spazi urbani, della solidarietà internazionale. Attraverso la classifica unica compensata, Vivicittà unisce anche i campioni agli sportivi per sport, unisce il nord e il sud d'Italia, le piccole e le grandi città".
A questo link è possibile scaricare la locandina di Vivicittà 2011 e alcune foto di repertorio delle precedenti edizioni della corsa. Qui invece le foto inedite della partecipazione di Antibo a Vivicittà a Palermo nel 1989 (edizione che vinse nella classifica unica compensata) e una dell’agosto 2010 che lo ritrae insieme a Cova e Mei (podio dei m.10.000 ai Campionati europei di Stoccarda 1986).
Vivicittà è legata alla sostenibilità ambientale e all'uso consapevole dell'acqua. Quest’anno c'è una dedica speciale al 150^ anniversario dell’Unità d’Italia. Campioni e sportivi della domenica, intere famiglie e scolaresche invaderanno la penisola e affronteranno la prova competitiva di 12 km. o la non competitiva di 4 km.
Alla fine la classifica unica compensata permetterà a tutti di far parte di un’unica interminabile graduatoria. Un modo per rendere davvero concreto lo slogan “La corsa che unisce”.
Iniziative speciali in molte città con giganteschi tricolore e l’Inno di Mameli alla partenza e all’arrivo. Vivicittà è anche la corsa ad impatto zero: bicchieri, pettorali e stampati vari sono realizzati in materiale ecologico e biodegradabile. Inoltre verrà distribuita acqua di rete perchè l'acqua è un bene pubblico che va difeso e rispettato. Verrà incentivato il trasporto pubblico attraverso convenzioni nelle singole città.
Vivicittà si correrà anche in diciassette istituti penitenziari e minorili. Un’unica, grande occasione di sportpertutti per l’ambiente, la solidarietà, i diritti.
Grazie alla collaborazione con l’ufficio per la cooperazione del Ministero degli Esteri a Beirut e con UNRWA, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, Vivicittà riconferma inoltre la sua vocazione internazionale: la gara si svolgerà infatti anche quest’anno a Sidone, a sud di Beirut, e sarà l’evento conclusivo delle “Palestiniadi”, che coinvolgono i bambini di tutti i campi palestinesi del Libano.
Molti i campioni al via nelle varie città: tra gli altri segnaliamo il nazionale juniores Giorgio Scialabba e le gemelle La Barbera in corsa a Palermo. Particolarmente qualificato il parterre femminile: a Livorno l’azzurra Giulia Martinelli se la vedrà a distanza con Gloria Marconi a Firenze. Tra gli uomini: il keniano Rugut Kiprotich a Firenze, Cosimo Caliandro a Bari e Filali Tayeb a Latina.
Le 38 città italiane di Vivicittà
Competitiva (12 km.) e non competitiva (4 km.): Alessandria, Aosta, Bari, Bolzano, Cagliari, Caltanissetta, Civitavecchia, Cremona, Ferrara, Firenze, Frosinone, Genova, La Spezia, Latina, Livorno, Matera, Palermo, Parma, Perugia, Pescara, Reggio Emilia, Riccione (Rn), Roma, Rovereto (Tn), Siena, Torino, Trapani, Urbino, Venezia, Viareggio.
Soltanto non competitiva (4 km.): Arezzo, Bologna, Brescia, Brindisi, Como, Enna, Trieste, Varese
Le 16 città del mondo (competitiva e non competitiva): Bron (Francia), Bucarest (Romania), Dakar (Senegal), Fouchères (Francia), Ginevra (Svizzera), Gomel (Bielorussia), Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo), Makeni (Sierra Leone), Pola (Croazia), Saint Etienne du Rouvray (Francia), Saint Ouen (Francia), Sarajevo (Bosnia-Erzegovina), Sidone – campi profughi palestinesi del Libano, Tuzla (Bosnia-Erzegovina), Vieux Condé (Francia), Zavidovici (Bosnia-Erzegovina).
Tra le novità di questa edizione, la collaborazione con Banca Prossima, del gruppo Intesa Sanpaolo, che si unisce tra gli sponsor al partner storico Sport e Sicurezza. È stato inoltre siglato un accordo con la società di abbigliamento sportivo Givova, che sarà quindi il fornitore tecnico nazionale di Vivicittà 2011.
La manifestazione gode dell’adesione del Presidente della Repubblica e dei patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministro della Gioventù e di quello delle Pari opportunità e del Segretariato Sociale Rai.
Info per la stampa:
Ufficio stampa e comunicazione nazionale Uisp
Ivano Maiorella
i.maiorella@uisp.it