"Sciare con lentezza": è questa la nuova tendenza per la stagione invernale 2010/2011. Sulle Alpi fa il suo debutto lo slow ski: un nuovo modo di intendere le piste che al brivido della velocità sostituisce il piacere di godersi le cime innevate, l'invito a prendersela con calma. "Un fenomeno nuovo che pone la montagna con le sue storie, il suo ambiente e la sua cultura, al centro delle attività sulla neve", spiega il giornalista Franco Brevini in un articolo pubblicato il 15 novembre sul Corriere della Sera.
Ne abbiamo parlato con Bruno Chiavacci, responsabile nazionale dell'Area neve Uisp.
"E' insita nella filosofia dello sci alpino e dello snowboard l'idea di vivere la neve come un luogo di pratica sportiva connesso alle tecniche di discesa e al piacere della velocità. Lo slow ski sottende invece un approccio di frequentazione della montagna più legato all'ambiente, a quelle pratiche basate sul movimento lento che non utilizzando impianti di risalita si svolgono direttamente a stretto contatto con la natura. Pratiche anche molto faticose come lo sci di fondo e le ciaspolate, che necessitano di momenti di pausa: la possibilità di godersi il panorama o di prendere il sole. Lo slow ski, rappresenta quindi per l'Uisp e per l'Area neve, un'autentica opportunità per promuovere lo sport per tutti sulla neve, per incentivare attività e pratiche ambientali che non puntando alla ricerca della prestazione sportiva, risultano alla portata di tutti. Lo slow ski è un'idea che anche l'Uisp deve perseguire: è un'attività che aprendosi alla ricerca dello stare insieme in un contesto naturale, può servire ad allargare la partecipazione anche a persone con problemi come i diversamente abili".
Sempre in tema di neve - prosegue Chiavacci - segnaliamo l'uscita del libro "Sport sereno sulla neve", un testo a cura delle Commissioni Scuola e Formazione dell'Area neve Uisp. "Il testo, con l'introduzione di Filippo Fossati, presidente nazionale dell'Uisp, è un importante strumento di formazione per operatori e dirigenti Uisp che si apprestano a lavorare per promuovere la cultura della neve fra i banchi di scuola. L'approccio operativo del volume fornisce un ventaglio di indicazioni sul mondo dello sci che prescindono dalla tecnica di discesa: si parla di attrezzature e abbigliamento, alimentazione adatta in montagna e nozioni sulla lotta al doping. Informazioni utili soprattutto per chi non è mai andato sulla neve. Oltre ad affrontare il tema della sicurezza in pista sia con riferimenti normativi che con il decalogo degli sciatori, Sport sereno sulla neve, si chiude con un'interessante appendice relativa alla formazione, morfologia e qualità della neve".
Il volume è in vendita al costo di 7 euro.
(S.S.A.)