Ci sono manifestazioni che nel tempo diventano molto più di un semplice torneo. È il caso del Memorial “Giancarlo Zappa”, storico appuntamento promosso da UISP Brescia all’interno della Casa di Reclusione di Verziano che, dal 1989, utilizza il calcio come strumento di incontro, inclusione e partecipazione.
Dedicato alla memoria del magistrato e giudice di sorveglianza Giancarlo Zappa, il Memorial rappresenta una delle iniziative più significative del Progetto Carcere che UISP Brescia porta avanti da decenni all’interno dell’istituto penitenziario. Un percorso che durante tutto l’anno affianca alle attività sportive momenti di confronto, socializzazione e crescita personale, contribuendo a costruire relazioni e opportunità attraverso il linguaggio universale dello sport.
L’edizione 2026 ha coinvolto sei formazioni: le rappresentative Detenuti A e Detenuti B della Casa di Reclusione di Verziano, Botticino, Molinetto, Franciacorta e I Sans Papier. Realtà diverse per provenienza, storia ed esperienza, ma accomunate dalla volontà di condividere una giornata all’insegna dello sport, del rispetto reciproco e della partecipazione.
Il Memorial Zappa rappresenta però soltanto il momento conclusivo di un percorso iniziato nei mesi scorsi. Le due squadre della Casa di Reclusione si allenano infatti regolarmente da ottobre a giugno con cadenza settimanale grazie all’impegno di Luciano Ungaro, responsabile della sezione calcio del progetto carcere UISP Brescia, affiancato da Claudio Pilenghi, storico giocatore della formazione Noi si Va, da anni protagonista del campionato UISP Over 35. Un’attività continuativa che utilizza il calcio come strumento educativo e relazionale, favorendo inclusione, responsabilità e crescita personale.
A conquistare il Memorial è stata la formazione del Franciacorta, squadra composta prevalentemente da giocatori di Cazzago San Martino e alla sua prima partecipazione alla manifestazione. Un esordio da incorniciare per la formazione franciacortina, capace di superare in finale per 3-1 Sans Papier.
Dall’altra parte del campo c’era una delle realtà più rappresentative della storia del torneo. I Sans Papier, squadra promossa dalla CGIL Brescia e composta da giocatori provenienti da diversi Paesi del mondo, partecipano infatti al Memorial da oltre vent’anni e rappresentano uno degli esempi più concreti di integrazione e inclusione attraverso lo sport.
Nella finale per il terzo posto il Molinetto ha superato la formazione Detenuti A con il punteggio di 5-3. A completare la classifica finale sono stati Botticino, quinto classificato, e la squadra Detenuti B, sesta classificata.
Ad assistere alle partite erano presenti anche Matteo Pedroni, responsabile dell’Area Educativa e Trattamentale della Casa di Reclusione di Verziano, e il cappellano don Faustino, che non ha voluto perdere neppure una delle gare del torneo, iniziato nel mese di marzo. Per tutta la giornata non è mancato il sostegno del pubblico: numerosi detenuti hanno seguito le partite da bordo campo, mentre dalla sezione femminile molte detenute hanno potuto assistere agli incontri dalle finestre delle loro stanze affacciate sul cortile di gioco. Un tifo caloroso e partecipato che ha accompagnato tutte le gare, contribuendo a creare un clima di festa, condivisione e autentica partecipazione.
È anche per questo che, a oltre trentacinque anni dalla sua nascita, il Memorial “Giancarlo Zappa” continua a rappresentare uno degli appuntamenti più significativi del progetto carcere di UISP Brescia. Non soltanto un torneo di calcio, ma un’occasione concreta di incontro tra il mondo esterno e quello penitenziario, capace di abbattere barriere e costruire relazioni attraverso i valori più autentici dello sportpertutti.
Siamo aperti dal lunedì al venerdì: