Comitato Regionale

Calabria

A Giarre il trionfo dell'Unione e della Formazione nel Raduno Interregionale STA UISP Sicilia-Calabria

Cuore, Regole e Passione nella giornata siciliana

C’è un battito comune, forte e inarrestabile, che unisce i campi di periferia e i grandi rettangoli di gioco. Un battito che il 26 settembre 2026 ha trovato la sua casa naturale nella sede UISP di Giarre, teatro di un appuntamento che va ben oltre la semplice formazione: il raduno interregionale STA (Struttura Tecnica Arbitrale) tra Sicilia e Calabria. All'evento,perfettamente organizzato dal padrone di casa  D'Angelo Adriano,Presidente del Comitato di Giarre e dirigente nazionale SDA Calcio UISP,  erano presenti il Presidente del Comitato regionale Calabria Marrone Mario, il Vicepresidente Giuseppe Cosimo Marra e il Responsabile Regionale arbitri Calabria Abenante Franco. Proprio Marrone ha aperto il raduno regalando una targa al Presidente della Sicilia Vinciprova Sergio e all'ex Presidente Regione Sicilia ed attuale responsabile attività Sicilia Bonasera Enzo, ricordando il grande rispetto e l'amicizia tra i due comitati.Una giornata intensa, vissuta col fiato sospeso tra l'amore per il pallone e la dedizione assoluta al ruolo arbitrale, tutta imperniata sull'analisi profonda e rigorosa della Circolare Tecnica UISP N. 1 2026/2027. La passione non si insegna, si trasmette. E questo è ciò che ha fatto il presidente del Comitato Regionale Sicilia, Sergio Vinciprova, catturando l'attenzione e l'anima dei presenti. Con la competenza di chi il campo lo ha vissuto e lo vive nell'anima, Vinciprova ha guidato la platea tra le novità e i nuovi aggiornamenti per il calcio a 11, a 7, a 5 e per la travolgente realtà del calcio camminato. Non una fredda elencazione di norme, ma un racconto vivo, intriso di aneddoti e lezioni di vita vissuta, attinti dalla sua straordinaria esperienza sul terreno di gioco. Un momento in cui ogni arbitro e osservatore ha potuto rispecchiare le proprie ansie, le proprie gioie e la propria vocazione.Essere arbitri significa essere guardiani di un sogno collettivo. E per farlo servono coraggio, lucidità e un dialogo limpido. Di questo ha parlato con passione Silvestro Giamblanco, addentrandosi nei meandri e nelle delicate responsabilità del ruolo del Giudice Sportivo. Giamblanco ha regalato ai direttori di gara consigli preziosi, scavando nel profondo della psicologia arbitrale: dal modo di vivere la tensione alla cura maniacale della comunicazione con il Giudice Sportivo, pilastro fondamentale per garantire giustizia, rispetto e armonia sul campo.Ma Giarre, in quella memorabile giornata di fine settembre, è stata molto di più. È stata il palcoscenico di un abbraccio ideale tra due terre calde e innamorate dello sport: la Sicilia e la Calabria. Il raduno si è trasformato in un inno all'amicizia fraterna e al rispetto reciproco tra i due comitati regionali, capaci di azzerare i confini geografici per remare nella stessa direzione. Perché quando la passione è vera, non esistono maglie o comitati: esiste solo la voglia di fare squadra, di crescere insieme e di difendere, con un fischietto e un sorriso, i valori più autentici dello sport per tutti.

A Giarre il trionfo dell'Unione e della Formazione nel Raduno Interregionale STA UISP Sicilia-Calabria

Cuore, Regole e Passione nella giornata siciliana