Il Lavoratore A2 parla spagnolo. Dopo il 6° turno, troviamo una squadra sola al comando: il Phoenix 1995, che nel vittorioso match (2-0) con il Foce SAAR Depositi Portuali ha schierato nell’undici iniziale ben sei sudamericani. E quattro di loro, le tre punte e l’imprendibile Cruz Cabrera, hanno fatto la differenza, ridimensionando la formazione che tutti davano per favorita alla vigilia, visto che in estate aveva rinunciato alla meritata promozione ottenuta sul campo.
Lo scontro diretto è stato chiaro: al momento, la Fenice sembra avere qualcosa in più rispetto alle altre formazioni. Dopo 5’ di equilibrio, il team allenato da Fiorenzo Licastro ha preso il sopravvento, trascinato dai suoi quattro “Caballeros”: Cruz Cabrera (un autentico spettacolo le sue giocate), Gancalves De Almeida, Arroyo Pajuelo e Almeida. Cruz Cabrera ha sbloccato la situazione al quarto d’ora e Arroyo Pajuelo ha chiuso i conti in avvio di ripresa.
I focesi di Riccardo Grossi hanno sbagliato troppo, soprattutto in difesa, con una reazione solo nel finale, quando ormai però la gara era compromessa. Il Phoenix è l’unica squadra imbattuta e ha dimostrato di non essere una meteora ed è ufficialmente tra le più serie candidate alla vittoria finale. Il Foce deve forse ricriminare un approccio sbagliato alla gara, ma ha tutte le qualità per riprendersi in fretta e lottare per il titolo.
A un punto dalla capolista, in zona promozione, c’è il Quinto Fc che ha travolto per 7-0 la Praese 1945, che resta ancorata al fondo della classifica, a zero punti e zero gol.
A tener compagnia ai praesi c’è il Liguria Medici Ristorante Diana: i “camici bianchi”, che hanno subito un altro ko (1-2) contro un buon Deportivo Davagna Sogea, stanno attraversando un momento sfortunato, a cui si aggiunge un attacco in difficoltà (appena due le marcature). I davagnesi, invece, hanno confermato di essere una compagine interessante ed affidabile, una mina vangante del torneo.
E’ andata decisamente meglio all’altra squadra “medica”: l’Ospedale San Martino del dottor Sergio Barocci ha infatti centrato la seconda vittoria consecutiva, piegando per 2-1 la Longobarda 2.0, rivelazione del torneo. Quando i turni consentono di schierare la miglior formazione, gli ospedalieri diventano competitivi. E’ una storia vecchia, ma il Lavoratore non si chiama così per caso. Resta, per fortuna, un torneo amatoriale e i suoi giocatori sono soprattutto dei… lavoratori, appunto.
Nei restanti incontri, pari e patta (1-1) tra un combattivo Wings Aerospace e un Pallavicino in crescita, anche se poco costante.
Goleada del Genova Calcio Pizzeria I Lupi, altra squadra imprevedibile, che non ha concesso scampo (5-2) ai “ribelli” del Renegade Galateria Cavassa.
Ha riposato il Genova Calcio Linea Messina.
Nel fine settimana, il lanciatissimo Phoenix farà visita al Real Quezzi Eam Edilizia Artigiana (sabato sera, Ligorna, ore 19), mentre lo Zener giocherà venerdì sera sul campo del Genova Calcio Linea Messina (Cornigliano, ore 21,30) e il Quinto FC osserverà il suo turno di riposo. Completano il programma della 7° giornata: Genova Calcio Pizzeria I Lupi-Longobarda 2.0 (venerdì, Cige, ore 21,30) e il sabato Deportivo Davagna Sogea-Wings Aerospace (Bavari Taviani, 11,15), Pallavicino-Praese 1945 (S. Eusebio, 11,30), Foce SAAR Depositi Portuali-Renegade Gelateria Cavassa (Cornigliano, 13,15) e il sempre suggestivo derby dei “camici banchi” Ospedale San Martino-Liguria Medici Ristorante Diana (S. Eusebio, 13,15) (Francesco Ferrando).