Milano, 10 marzo 2026 – C'è un momento che ha segnato la domenica di Busto Arsizio più di qualsiasi risultato sportivo. Al Palazzetto "B. Bisterzo", durante la 24ª edizione del Trofeo Karate Donna – Memorial Donatella Luraghi, il marito Adriano e la figlia Cristina hanno ricevuto il diploma di terzo dan ad honorem in memoria di Sara Fotia, atleta scomparsa lo scorso agosto dopo aver affrontato la malattia con una forza che tutti coloro che la conoscevano non dimenticheranno facilmente. Fino a giugno Sara era ancora sul tatami, per il saggio di fine anno. Un esempio di dedizione e amore per il karate che la sua comunità sportiva ha scelto di onorare nel modo più autentico possibile.
Il momento ha commosso il pubblico presente e dato all'intera manifestazione una profondità che va ben oltre la competizione. Una profondità resa ancora più significativa dalla data: l'8 marzo, Giornata internazionale dei diritti della donna. Non una coincidenza casuale, ma una scelta precisa del C.S.K. Busto Arsizio ASD e del Settore D.O. UISP Lombardia, organizzatori di un evento nato per promuovere la partecipazione femminile nello sport e diffondere i valori dell'uguaglianza di genere. Sara Fotia, con il suo esempio, ne è diventata il simbolo più vero.
La manifestazione ha poi vissuto una intensa fase agonistica con il 30° Trofeo Alto Milanese, che ha coinvolto circa 400 atlete e atleti provenienti da Lombardia, Veneto e Piemonte nelle specialità di kata e kumite. Nonostante l'alto numero di partecipanti, la competizione si è svolta in un clima di sana sportività, concludendosi in otto ore grazie alla direzione dei quattro tatami affidata al Maestro Marino Pedrali e a Cristina Minio, responsabili nazionali di arbitri e presidenti di giuria. Nella classifica finale per società ha primeggiato il CSK Busto Arsizio, seguito da CS VELA Arcisate, Dojo Shotokan Vinovo, CSKS Collegno e Kokoro Dai Cairate.
Ma l'edizione 2026 ha portato con sé anche un impegno solidale concreto: per ogni atleta iscritta è stato devoluto un euro a favore di AIRC e dell'Associazione Amici del Comitato Maria Letizia Verga, realtà impegnate nella ricerca e nella cura delle malattie oncologiche pediatriche. Un gesto che trasforma la partecipazione sportiva in atto di responsabilità collettiva.
Il Trofeo Karate Donna si conferma così molto più di un appuntamento agonistico: è uno spazio in cui lo sport diventa strumento di valori, dove il ricordo di chi non c'è più continua a dare senso a ogni gesto sul tatami. Sara Fotia è arrivata al terzo dan e sul tatami di Busto Arsizio, domenica, si sentiva ancora la sua presenza.