Comitato Territoriale

Milano

Progetto Ultrà

Il Progetto Ultrà è stato avviato nel 1996 dall'Uisp con il sostegno della Regione Emilia Romagna e della Comunità Europea.

Due sono i principali obiettivi di questa iniziativa:

  • la difesa della cultura popolare del tifo
  • la limitazione della violenza e dell'intolleranza attraverso un lavoro di tipo sociale rivolto ai tifosi e portato avanti grazie al loro impegno

Il progetto consiste in un'opera di informazione e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, la quale spesso definisce il fenomeno ultras esclusivamente come fenomeno violento, tesa a fornire una lettura meno superficiale ma più complessa e corretta del mondo del tifo organizzato.

Questo lavoro si esplica, per esempio, in: incontri nelle scuole, organizzazione e partecipazione a seminari e convegni, interviste ai media, realizzazione di mostre e video e produzione di articoli e saggi.

Concretamente il Progetto Ultrà si pone come possibilità di comunicazione e di confronto tra le varie componenti dell'aggregazione spontanea (gruppi di ultras anche rivali) e tra gli ultras e le Istituzioni.
Lo scopo è quindi, di mediare sia tra differenti gruppi (fra i quali possono esistere contrasti dovuti a malintesi), sia tra gruppi ed Istituzioni o Forze dell'Ordine per cercare di risolvere problemi legati ai conflitti tra le parti.

A livello istituzionale, infatti, l'iniziativa si batte contro un modo di concepire il tifo allo stadio sempre e solo come un problema di ordine pubblico e insiste perché venga anche considerato per quello che è: un'aggregazione sociale che se non violenta, sviluppa anche energie positive e socialità.

Il progetto agisce inoltre, anche a livello internazionale per sostenere i tifosi all'estero.
Per esempio, in occasione dei Campionati Europei di Calcio 2000, l'Uisp ha organizzato, in Belgio e in Olanda, un'Ambasciata per i tifosi italiani e un servizio di strada teso a fornire assistenza nella risoluzione di problemi che i tifosi presenti potevano incontrare.
Un gruppo di tifosi, collaboratori del Progetto Ultrà svolge un'opera di informazione sul reperimento di biglietti, sulle possibilità di alloggio, sulle regole e sulle leggi in vigore nel Paese ospitante.

I Mondiali Antirazzisti è un'iniziativa che dal 1997 si svolge a Montecchio (RE) e che si propone di offrire ai partecipanti che appartengono a culture, razze e sessi diversi, occasioni di socializzazione mirate alla conoscenza reciproca, al dialogo e al confronto tramite il linguaggio universale dello sport.

La manifestazione vede diverse squadre (maschili, femminili e miste) formate da gruppi di ultras italiani, tifosi europei, organizzazioni antirazziste, centri giovanili, associazioni di immigrati, comunità locali, ecc. affrontarsi in un torneo competitivo che si snoda durante l'arco di 4 giorni e fare festa insieme allo stadio, nel campeggio, nel ristorante e nell'arena concerti.