Con l’entrata in vigore delle disposizioni fiscali contenute nel Codice del terzo settore cambia significativamente la tassazione degli enti del terzo settore non commerciali.
I ricavi derivanti dallo svolgimento di attività di interesse generale svolte “con modalità non commerciali” infatti non concorrono alla formazione della base imponibile anche se chi corrisponde l’importo non è legato da un rapporto associativo con l’ente e anche se non si tratta di Pubbliche amministrazioni.
Questo può portare diversi enti qualificabili come enti commerciali applicando le disposizioni del Testo unico delle imposte sui redditi a diventare invece enti non commerciali applicando le disposizioni del Codice del terzo settore.
Ma come si applica l’IRAP agli enti non commerciali e coma agli enti commerciali?
Approfondisci con la “Circolare n. 3/2026-2027 – Irap ed Enti del terzo settore non commerciali: cosa cambia dal 2026?” scaricabile dalla piattaforma ‘Servizi per le associazioni e le società sportive – sezione CIRCOLARI’ dell’Area Riservata web Uisp 2.0, a cui possono accedere gratuitamente i dirigenti dei sodalizi affiliati, raggiungibile anche attraverso l’AppUISP. (E.Fr.)