Sabato 10 ottobre si è riunita a Bologna, presso l’Hotel Metropolitan, la Giunta nazionale Uisp, con inizio dei lavori alle ore 11.00, in modalità mista.
All'ordine del giorno: 1. comunicazioni del presidente; 2. parere su emendamenti delegati/e alla proposta di Statuto approvato dal Consiglio nazionale; 3. situazione Commissariamento ad-acta Comitato Territoriale Valdera – decisioni conseguenti; 4. modifica rimborso chilometrico; 5. varie ed eventuali.
Hanno partecipato in presenza i componenti della Giunta nazionale Tiziano Pesce, Enrica Francini, Antonio Adamo, Enrico Balestra, Loredana Barra, Marco Ceccantini, Monica Fiorese, Simone Menichetti, Stefano Puccie Simone Ricciatti; in collegamento in videoconferenza Simone Oneglio, Paola Paltretti e Sara Vito. Presenti inoltre il segretario generale, Tommaso Dorati, il responsabile del Centro Studi e Ricerca, coordinatore del Gruppo di lavoro Statuto, Vincenzo Manco e il responsabile Comunicazione e stampa, Ivano Maiorella.
In apertura Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp, ha rivolto, a nome dell’intera associazione, un commosso pensiero a Rosanna Dragani, per molti anni impegnata nello staff Uisp Emilia-Romagna e all’interno del Distaccamento Amministrativo nazionale Uisp di Bologna, scomparsa venerdì 9 ottobre. Alla sua dedizione professionale e al suo indimenticabile profilo umano, fatto di disponibilità, gentilezza e attenzione alle persone, è stato dedicato anche il ricordo di Vincenzo Manco ed Enrico Balestra, che ne hanno condiviso da vicino l’impegno associativo quotidiano.
I lavori della Giunta si sono concentrati prevalentemente sulla proposta di nuovo Statuto Uisp, in vista dell'Assemblea Congressuale nazionale straordinaria, in programma a Firenze i prossimi 24 e 25 ottobre 2026.
Sono state approfondite le richieste di integrazione e modifica formulate dal Coni e le proposte di emendamento presentate dalle delegate e dai delegati all'Assemblea, nell'ambito di un percorso di revisione statutaria che coinvolge l'intera associazione.
Su questo tema si sono concentrate le comunicazioni introduttive del presidente nazionale Pesce.
“L'Uisp è un'associazione nazionale estremamente complessa e articolata, radicata capillarmente nei territori. Lo Statuto deve essere in grado di rappresentare questo enorme patrimonio sociale, di renderlo più solido e di aggiornarlo di fronte alle profonde trasformazioni che stiamo attraversando. Responsabilità e opportunità devono essere condivise, perché condivisa è l'appartenenza e l'identità Uisp”, ha sottolineato Tiziano Pesce.
“Lo Statuto è il cuore di un'associazione complessa come la nostra. Non stiamo discutendo soltanto un insieme di norme, ma l'idea di Uisp che vogliamo condividere, far evolvere e rendere più solida. Lo Statuto esprime una responsabilità collettiva che coinvolge tutti, dalle socie e dai soci ai gruppi dirigenti. L'Uisp è un'unica associazione: questo è il principio fondamentale che deve ispirare ogni nostra azione. La sua articolazione territoriale rappresenta una straordinaria ricchezza, che ha bisogno di un quadro di riferimento certo, soprattutto alla luce delle responsabilità che ci derivano dall'essere rete associativa del Terzo settore e al tempo stesso ente di promozione sportiva”.
Il presidente ha quindi richiamato la necessità di rafforzare il sistema associativo nel suo insieme, valorizzando le specificità territoriali e, contemporaneamente, la capacità di agire come un'unica organizzazione nazionale.
“Essere rete associativa del terzo settore ci assegna nuove responsabilità e ci apre nuove opportunità, a livello territoriale, regionale e nazionale. Opportunità che dobbiamo saper interpretare con rigore normativo, trasparenza e capacità di innovazione. Nessuna articolazione della nostra associazione può considerarsi autosufficiente e dobbiamo superare ogni rischio di frammentazione. Le risposte a criticità territoriali e singole fragilità richiedono sempre maggiore coinvolgimento collegiale, coordinamento e condivisione, all’interno di un sistema solidale che dovrà poter contare molto sul ruolo centrale degli snodi regionali”.
Un percorso che, secondo Pesce, deve tenere insieme il rafforzamento delle regole associative, la partecipazione democratica e la capacità di rispondere alle esigenze organizzative.
“Dobbiamo coniugare la capacità di semplificare le nostre regole con la necessità di renderle sempre più certe e funzionali a un modello organizzativo efficace e moderno, senza rinunciare alla nostra identità, fatta di partecipazione democratica e protagonismo associativo che parte dal basso. Nel corso della nostra storia quasi ottantennale abbiamo consolidato esperienze e competenze che ci caratterizzano nel panorama della promozione sportiva e sociale. La sfida della qualità si gioca sul terreno delle attività, della formazione, dei servizi, della trasparenza amministrativa e della fiducia associativa”.
Il presidente Pesce ha inoltre richiamato l'importanza di proseguire nel processo di innovazione e digitalizzazione dell'associazione, per mettere sempre più efficacemente in comune strumenti, competenze, consulenze e servizi. Ha poi sottolineato come ci si debba tutti sentire protagonisti di una nuova fase costituente: “Revisionare il nostro Statuto non rappresenta soltanto un esercizio formale o una questione esclusivamente interna. Significa intervenire sulle fondamenta di una cultura associativa che vuole innovarsi, mantenendo saldi i riferimenti alla propria storia, alla propria identità e all'unità dell'organizzazione. Significa riconoscere il valore delle associazioni e delle società sportive del territorio, il radicamento dei nostri Comitati territoriali e regionali e la loro capacità di contribuire allo sviluppo futuro dell'intera Uisp”.
Nel merito dell'articolato statutario, Tommaso Dorati, segretario generale Uisp, ha ricordato che ai fini del riconoscimento quale Ente di Promozione sportiva, lo Statuto Uisp è soggetto all'approvazione da parte della Giunta Nazionale del Coni. In questo quadro sono già intercorse, sono in atto e proseguiranno, utili interlocuzioni con il Settore Statuti e Regolamenti del Coni e con il suo dirigente, avvocato Michele Signorini.
Vincenzo Manco, coordinatore del Gruppo di lavoro nazionale sullo Statuto, insieme a Tommaso Dorati, anche a nome degli altri componenti del gruppo, Tiziano Pesce ed Enrica Francini, ha illustrato l’ulteriore rielaborazione, con le segnalazioni Coni, della proposta di nuovo Statuto, già approvata all'unanimità dal Consiglio nazionale del 12 settembre, e le proposte di emendamento presentate da delegate e delegati all'Assemblea nazionale.
Nel corso della riunione si è sviluppato un ampio e approfondito confronto, durante il quale sono intervenuti tutti e tutte i componenti della Giunta nazionale e sono state affrontati anche i temi presentati dal “Laboratorio Progetto Mezzogiorno”.
Il dibattito ha consentito di approfondire ulteriormente i contenuti della proposta statutaria, nel comune impegno a rafforzare unità associativa, partecipazione democratica e sostenibilità dell'intero sistema Uisp, valorizzando le diverse esperienze e sensibilità che ne costituiscono un grande patrimonio.
La Giunta ha poi espresso all’unanimità il proprio parere sugli emendamenti presentati alla proposta di Statuto da portare all’approvazione dell’Assemblea nazionale dei prossimi 24 e 25 ottobre.
Sul terzo punto all’odg, situazione Commissariamento ad-acta Comitato Territoriale Valdera – decisioni conseguenti, sono intervenuti il segretario generale Tommaso Dorati e Marco Ceccantini, componente di Giunta, presidente regionale Uisp Toscana e commissario ad acta per il bilancio del Comitato, nominato a tale incarico nella Giunta nazionale Uisp lo scorso 23 maggio. Preso atto della situazione e delle novità rappresentate, è stata approvata all’unanimità una delibera con la quale si proroga al 15 gennaio 2027 l’incarico di commissario ad acta a Marco Ceccantini.
Sul quarto punto all’odg, modifica rimborso chilometrico, su proposta di Enrica Francini, responsabile del Dipartimento nazionale Sostenibilità e risorse e vicepresidente vicaria, è stata approvata all’unanimità la delibera di variazione del rimborso chilometrico da 0,20 a 0,30 euro a chilometro, per riunioni di organismi dirigenti e trasferte a far data dal 11 ottobre 2026, a causa del consistente aumento del costo del carburante.
Dopo aver affrontato aspetti riguardanti la revoca del riconoscimento del Comitato Territoriale Imola Faenza, sui quali sono intervenuti il segretario generale Tommaso Dorati e Enrico Balestra componente di Giunta a e presidente Comitato regionale Emilia-Romagna, nominato Massimiliano Rossi quale collaboratore del Settore di Attività Neve Nazionale, approvato l’integrazione del Regolamento Tecnico Nazionale SdA Ginnastiche, rilasciato il Nulla osta al Comitato Territoriale di Jesi alla modifica della denominazione in Comitato Territoriale Vallesina, la riunione della Giunta nazionale è termina alle ore 17.30. (a cura di I.M. e T.D.)