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L'Uisp sulla Rai con Trento in Bici: su due ruote per una città più coesa

Uisp Trento ha partecipato all’ottava edizione della pedalata organizzata nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità. Parla D. Belloni

 

Domenica 20 settembre Trento in Bici ha attraversato le strade della città coinvolgendo circa 300 persone di età diverse in una mattinata dedicata alla mobilità sostenibile e all’uso consapevole della bicicletta.

L’iniziativa, giunta all’ottava edizione, si è svolta nell’ambito della Settimana europea della mobilità ed è stata organizzata da Uisp Trento, Comune di Trento e Azienda per il Turismo, con la collaborazione della Polizia Locale e di Fiab Trento. Il ritrovo è stato in piazza di Piedicastello, da dove alle 10 è partita la pedalata lungo l’itinerario cittadino. Dopo il passaggio in piazza Mostra, il percorso si è concluso in piazza delle Donne Lavoratrici con il pasta party e le attività dedicate ad adulti e bambini.

“C’erano persone di tutte le età e biciclette di tutti i tipi, da quelle da corsa a quelle con il carrellino”, racconta Delia Belloni, vicepresidente Uisp Trento. Una partecipazione che negli anni, spiega Belloni, è cresciuta coinvolgendo sempre più famiglie e bambini: “Si sta abbassando l’età media, con bambini anche molto piccoli che possono rendersi conto di come la bicicletta possa essere un mezzo per la loro quotidianità”.

La TgR Rai Trentino ha seguito l'evento e realizzato un servizio con le immagini della biciclettata

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Durante la giornata Uisp Trento è stata presente anche con l’Asd Tridentum Bike, realtà che si occupa di mountain bike e che ha proposto attività pratiche e momenti di formazione dedicati alla sicurezza.

Per il Comitato, Trento in Bici è una delle occasioni attraverso cui mantenere alta l’attenzione su temi che attraversano tutto l’anno. “Cerchiamo di fare queste biciclettate in momenti di particolare risonanza per la città, ma in generale proviamo a mantenere il focus su questi temi durante tutto l’anno”, prosegue Belloni.

Al centro c’è soprattutto il rapporto tra mobilità sostenibile, sicurezza stradale e condivisione dello spazio pubblico. Un tema particolarmente sentito sul territorio trentino, dove nel 2026 la Provincia ha annunciato la realizzazione di ulteriori 170 chilometri di Bike Lane su 14 tratte, dopo la sperimentazione avviata nel 2025. La rete provinciale conta inoltre quasi 500 chilometri di piste ciclabili.

Ma, secondo Uisp Trento, alle infrastrutture deve accompagnarsi anche un cambiamento culturale. “Stiamo lavorando per promuovere l’idea che non esistano soltanto ciclisti, pedoni e automobilisti, ma che possiamo essere più cose a seconda del momento della nostra vita. Oggi vado al lavoro in bici, domani andrò in auto”, dice Belloni.

L’obiettivo diventa allora costruire una convivenza più sicura tra i diversi modi di vivere e attraversare la città. “Bisogna lavorare per promuovere la convivenza e uno spazio in cui questa sia sostenibile. Negli ultimi anni ci sono state diverse vittime in incidenti con automobili, per cui si è investito nella prevenzione e nella consapevolezza, ma non bisogna abbassare la guardia”.

Trento in Bici diventa così anche un’occasione educativa, soprattutto per i più piccoli. Il ciclismo è una pratica sportiva molto diffusa sul territorio, dalla mountain bike alla bici da corsa, ma iniziative come questa permettono di sperimentare le due ruote anche in una dimensione diversa: non soltanto come sport, ma come strumento per gli spostamenti quotidiani, la socialità e la scoperta della città. (Lorenzo Boffa)