Struttura di Attività Nazionale

Acquaviva

Riconoscimenti brevetti praticanti EPP

Per i kayaker marini che vogliono avere un brevetto praticante riconosciuto in europa tramite EPP, devono fare i corsi con la federezazione italiana che ben sapete è la FICK, tramite i maestri di sottocosta. Perché solo la federazione può rilasciare brevetti EPP. In federazione è conosciuta come Pagaia Azzurra.
La UISP ACQUAVIVA, come ente di promozione sociale è solo riconosciuta dal CONI ma non può rilasciare brevetti EPP. Per avere un riconoscimento CONI dovete essere affiliati alla FICK e enti di promozione sportiva.

Quello che possiamo fare come club di canoa, è rompere le scatole ai dirigenti FICK in modo che si impegnino a riconoscere e ampliare le discipline approvare nell'EPP. Tipo il kayak fluviale, open canoe, SUP ecc.

 

DOMANDE E RISPOSTE

Risposte alla domande più frequenti

Regole per accedere ai corsi per i tecnici

Regole per essere un centro formazione UISP

Perché pagaiare in Acquaviva-UISP è diverso?

Perché l'Acquaviva-UISP pone al centro delle proprie attività il tema dell'identità e dell’appartenenza alla UISP: tema che si declina nei cento modi e cento tempi diversi che caratterizzano i club, le associazioni e i singoli soci sul territorio ma che, sempre e ovunque, si concretizza nell’inclusione (disabilità, immigrazione, disagio sociale, ecc.), nella partecipazione attiva e nell’attenzione all’ambiente.
Perché non è riconducibile al primato dell’etica del risultato, propria dello sport di prestazione assoluta, ma è, invece, riconducibile alla tutela della salute, all'attenzione alla qualità della vita di ciascuno, al primato dell'educazione e della socialità.
Perché non è il fine ma il mezzo per la ricerca della felicità propria e di tutti a cominciare dai più deboli:

  • disabili fisici e sociali
  • immigrati
  • poveri.

Perché è partecipazione alla tutela dei “luoghi in azione” siano essi le sorgenti dei torrenti d’alto corso o i parchi acquatici cittadini o, ancora, i canali e i tratti fluviali urbani da troppo lasciati all’incuria e al degrado.