Nazionale

Ai Campionati nazionali di Pesaro il calcio camminato conquista e diverte

La parola ai protagonisti di questo nuovo sport che l'Uisp promuove ormai da alcuni anni sul territorio: divertimento e voglia di restare attivi. Parla A. Baldi

 

Oltre 1.500 atleti, 58 squadre partecipanti e 98 tra staff ed arbitri: le Finali nazionali del Calcio Uisp appena concluse sono state un successo di numeri e di colore. La Riviera di Pesaro ha ospitato le tante partite svolte dal 27 al 30 giugno per le varie specialità: calcio a 11 maschile, calcio a 5 femminile e maschile e le Rassegne nazionali di calcio a 7, calcio a 11 over 35 e calcio camminato.

"E' stata un'edizione soddisfacente da tanti punti di vista - dice Alessandro Baldi, responsabile Calcio Uisp - per i messaggi che abbiamo cercato in tutti i modi di veicolare durante la manifestazione, a cominciare dal logo che abbiamo scelto con le mani che si stringono, fino alla partita d’inaugurazione, con Marche Pride e Team Karibù. Scelte precise che vogliamo caratterizzino il nostro Settore di attività. Siamo anche contenti per la partecipazione, sia per il numero di squadre sia per i partecipanti: la manifestazione è andata avanti senza nessuna criticità. Voglio segnalare, per l'entusiasmo messo in campo che ci ha dato particolare soddisfazione, il calcio camminato: abbiamo visto la loro passione e il piacere che provano a giocare. Ora i prossimi appuntamenti che ci aspettano con la nuova stagione sono la ripartenza di tornei e campionati sul territorio e la rassegna nazionale di Matti per il calcio, dal 3 al 5 ottobre a Montecatini Terme".

Il calcio d'inizio, giovedì 27 giugno, è stato dedicato al tema dei diritti, contro discriminazioni e omofobia: GUARDA IL VIDEO con l’ingresso in campo ed il fischio d’inizio della gara inaugurale tra Marche Pride e Team Karibù (Lapallarotonda). Le due squadre hanno animato l’incontro portando sul terreno di gioco, il Baia Flaminia di Pesaro, sorrisi e bandiere. Insieme ai calciatori sono così scesi in campo i colori e l’entusiasmo del calcio Uisp. Alcuni momenti della partita inaugurale sono stati raccolti in un video realizzato dal Team Karibù (Lapallarotonda). Al triplice fischio finale i giocatori hanno concluso la loro partita scambiandosi strette di mano e gesti di “fair play” nel corso del “terzo tempo”, caratteristico di tutti gli incontri delle Finali nazionali. 
GUARDA IL VIDEO REALIZZATO DAL TEAM KARIBU (LAPALLAROTONDA)

Le gare sono poi proseguite nelle giornate di venerdì e sabato, in particolare il 29 giugno si sono svolti gli incontri della Rassegna nazionale di calcio camminato. Protagonisti gli appassionati di calcio di tutte le età, che non vogliono rinunciare a praticare il loro sport preferito, e approfittano di questa nuova pratica importata dall’Uisp dall’Inghilterra per mantenere viva la passione. Alcuni di loro sono intervenuti nella diretta Facebook trasmessa dall’Uisp nazionale e realizzata da Simone Ricciatti sabato 29 giugno a bordo campo. GUARDA IL VIDEO

“Il calcio camminato non è affatto più facile del calcio tradizionale -  dicono i giocatori appena usciti dal campo - è diverso, richiede più precisione, nei passaggi e negli spostamenti. È rallentato ma molto più preciso. Bisogna imparare le regole, che sono diverse e rischi di incorrere nel fallo”.

”Abbiamo messo insieme le forze per partecipare a questo evento, è stato divertente - racconta un calciatore proveniente dalla provincia di Pisa - il calcio camminato è un gioco nuovo ed è stata una bella scoperta che ci fa un po’ tornare bambini e riscoprire il calcio che giocavamo quarant’anni fa”.

Il mister della squadra toscana è Giacomo, neo laureato in scienze motorie con una tesi sui benefici del calcio camminato: “È uno sport adattato molto bello e divertente – dice – dopo il lavoro fatto per realizzare la mia tesi l’ho proposto da nella nostra polisportiva, abbiamo fatto allenamenti e partite durante l’anno e ora ci siamo messi in gioco al Campionato nazionale. Il mio studio si è concentrato sui benefici recati da una pratica costante, io ho potuto riscontrare diminuzione di peso, miglioramento dei parametri di frequenza cardiaca e pressione, dal punto di vista psicologico e socio affettivo ho rilevato il coinvolgimento e il divertimento dei praticanti che, nei mesi, hanno acquisito fiducia nei propri mezzi e coinvolto sempre più persone”.

Una della praticanti di calcio camminato presenti a Pesaro sottolinea che stanno promuovendo il walking football proprio perché inclusivo, a livello generazionale e di genere: “Si può giocare con i più giovani e piace anche  noi donne. Non è un’attività traumatica a livello fisico, si sta insieme e si fa lavoro aerobico”. Per un membro dei Panchester United è un gioco meraviglioso, “che rimette in moto, aiuta a ripartire e permette di incontrare persone nuove e vecchi amici”. Un vecchio amico dei Campionati di calcio Uisp è l’arbitro Tittoni che a Pesaro si sta seguendo il calcio camminato: “È sicuramente un’esperienza nuova, gli anni passano anche per gli arbitri, ma continuiamo a divertirci”. 

Renato Molinelli, responsabile Calcio Uisp Marche: “E' stata un’esperienza splendida, l’organizzazione delle partite e dell’evento è stata impeccabile. Un buon risultato per la città di Pesaro, per l’Uisp e l’intera struttura del calcio”. GUARDA IL VIDEO con l'intervista a Renato Molinelli. (A cura di Elena Fiorani)

 

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