Nazionale

Angela Gargano: vita sana e microsonno, i suoi "segreti"

Tagliato il traguardo delle mille maratone per l'atleta Uisp di Altamura che è entrata anche nel Guinness record di Londra grazie al suo amore per la corsa

 

Doppio traguardo giovedì 10 settembre per Angela Gargano. Nel giorno del suoi 59 anni ha raggiunto l’ambìto obiettivo della millesima maratona. La barlettana di ferro che da 26 anni macina una quantità industriale di chilometri e ha conquistato un sacco di record in ogni parte del mondo, ha festeggiato in compagnia degli amici di corsa alla Ultra Marathon Festival di Policoro (Mt). La kermesse, meglio conosciuta come la 6 giorni del Pantano, è la “Woodstock” degli stakanovisti delle lunghe distanze: 6 - 24 - 48 ore, 6 giorni, 100 km, 100 miglia, maratona, 50 km, 1000 miglia, 10 giorni e 1000 km.

Un’occasione top per la pugliese tesserata con la asd Barletta Sportiva, che ha esordito nel mondo del running nel 1994 ad Altamura (Ba) con una corsa di 8,5 km e da allora non ha mai più smesso. Il marito Michele Rizzitelli, anche lui ultramaratoneta con un curriculum di 986 maratone, l’ha avviata alla disciplina. “Nello stesso anno, era il 30 ottobre  - racconta Angela - correvo la mia prima maratona ad Acquaviva delle Fonti e sette giorni dopo, 6 novembre, chiudevo  la maratona a New York”. Nel 2002 con 100 maratone è entrata nel Guinness record di Londra. Ma Angela non è solo maratona-dipendente, ama anche camminare velocemente e a fine settembre si regalerà una bella escursione da Polignano a mare a Taranto.

Una carriera ricca di soddisfazioni e molti traguardi tagliati, quali sono state nell’ordine le gare più belle e quella più brutta? “Roma è sicuramente la maratona più affascinante in assoluto, mentre corri fai un tuffo nell’arte e nella storia e altrettanto posso dire di quella che purtroppo si è disputata una volta sola ad Agrigento nella Valle dei templi. L’unica occasione che non ho apprezzato è stata la maratona di Milano edizione zero, in quella occasione i podisti sono stati trattati male dai residenti e anche l’organizzazione si è rivelata approssimativa”. E viene da domandarsi, qual è il segreto per correre così a lungo e riuscire a terminare le gare? “Una vita sana e durante le competizioni, quando vengo sopraffatta dalla stanchezza, mi fermo giusto 3 o 4 minuti, mi siedo abbasso la testa e pratico un microsonno. Tanto mi basta per riprendermi arzilla come non mai!” La wonder woman pugliese nata sotto il segno della Vergine si definisce pignola all’eccesso, ma una donna che, seppur entrata nella leggenda, è dolce e umile e che esprime apprezzamenti per la Uisp a cui è tesserata da tempo: “Un ente di promozione sportiva che promuove realmente lo sport per tutti!”. E come tutti gli atleti anche Angela ha un sogno particolare nel cassetto, portare a termine la Spartathlon, in assoluto la più dura gara di ultramaratona di 246 chilometri, che si tiene tra Atene e Sparta. Auguri, grande e tenace atleta per tanti nuovi traguardi! (di Alma Brunetto, comunicazione Uisp Atletica leggera)

 

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