Nazionale

Centri estivi multisport Uisp: ripartire in sicurezza nel segno di Rodari

Uisp, territorio e politiche pubbliche per l'educazione. Martedì 16 una diretta su aspetti assicurativi. le info sui bonus. Parlano V.Manco e M.Di Gioia

 

Sebbene alcune incongruenze normative siano ancora presenti e le difficoltà per affrontare in sicurezza la riapertura pongano inediti problemi organizzativi, i Centri estivi multisport Uisp sono pronti a riaprire in ogni angolo del nostro Paese. L’obiettivo di garantire il diritto al gioco a tutti i bambini e alle famiglie, trasmette nuova energia a dirigenti e operatori Uisp sul territorio. Energia creativa che deriva anche dal sentirsi, in qualche modo eredi dell’insegnamento di Gianni Rodari, del quale ricorre quest’anno il centenario della nascita: educare i ragazzi, divertendoli. Proprio a lui è dedicata la nuova linea grafica che contraddistinguerà i Centri estivi Multisport Uisp 2020, in coerenza con quanto già realizzato con Vivicittà e Bicincittà.  

“Tra le fasce di età della popolazione che hanno sofferto di più gli effetti delle scelte legate all'emergenza sanitaria c'è sicuramente quella che riguarda i bambini, le bambine e i ragazzi",dice Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp, che interverrà su Radio 1 Rai domenica 14 giugno alle 19.40.

"La chiusura delle scuole è stata una delle conseguenze per mettere in sicurezza la salute pubblica e prevenire il rischio di contagio tra le persone - prosegue Manco -  L'esperienza dei Centri estivi multisport Uisp, pertanto, assume quest’anno una rilevanza diversa, rappresenta l'occasione di una ritrovata socialità, l'esigenza di tornare al gioco, al divertimento creativo, all'attività motoria, accompagnati da un'azione che possa integrare il bisogno pedagogico che è stato penalizzato dalla chiusura prolungata delle attività didattiche”.

“La ripartenza si associa alla voglia di ritornare ad una normalità riflessiva che va coniugata con la responsabilità di tutti i soggetti che si candidano a far vivere l'esperienza e l'attività estive – prosegue Manco - La Uisp lo fa offrendo un taglio culturale, chiamando in causa la memoria feconda di Gianni Rodari e mettendo in gioco i tanti bambini, le ragazze ed i ragazzi che frequenteranno i nostri Centri, ai quali chiederemo come immaginano il futuro dei luoghi che hanno sempre frequentato e che per alcuni mesi gli sono stati vietati. L'attenzione nei loro confronti, offuscata durante il lockdown, diventerà protagonismo attivo, perché a loro chiederemo come immaginano le trasformazioni dei propri luoghi di riferimento, come li vorrebbero attrezzare, vivere a propria misura e di quei pensieri ne faremo oggetto di dibattito pubblico. Ringrazio tutti i nostri Comitati territoriali e regionali, per la passione e l'impegno che, come ogni anno, mettono in queste attività estive perché interpretano al meglio il proprio ruolo di essere parte di una grande rete associativa nazionale che si candida, nel rapporto con il governo, gli enti locali e le reti sociali, ad essere un interlocutore credibile nel rapporto con le politiche  pubbliche per l'infanzia e l'adolescenza”.

Si parlerà delle tematiche dei Centri Estivi Multisport Uisp, con particolare riferimento agli aspetti tecnici, regolamentari e assicurativi, nel corso della diretta che l'Uisp nazionale proporrà martedi 16 giugno alle ore 15 su pagina Facebook Uisp nazionale e sul sito www.uisp.it. Parteciperanno: Tiziano Pesce, vicepresidente nazionale Uisp; Andrea Crociani, Marsh Affinity; Francesco Nigro, Marsh Risk Consulting; Michele Di Gioia, responsabile Politiche educative Uisp.

Michele Di Gioia, responsabile Politiche educative Uisp, spiega il percorso attraverso il quale si è arrivati alla proposta di quest’anno:”Dopo l'incontro molto partecipato dell'11 maggio scorso, che ha rappresentato l'occasione per un confronto tra le varie esperienze territoriali di organizzazione dei Centri estivi multisport Uisp, con l'obiettivo di rendere patrimonio comune dell'intera associazione le numerose esperienze, sono state attivate le azioni per realizzare una campagna promozionale specifica. L'impegno ad adattare e ripensare in chiave creativa e innovativa i Centri estivi, ripartendo dalle caratteristiche qualificanti la nostra proposta, ci sollecitano a ripensare i luoghi delle nostre città, imprescindibili per la tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, la promozione di salute, sostenibilità ambientale, educazione, formazione, cittadinanza attiva”.

“Abbiamo immaginato – prosegue Di Gioia - che siano le osservazioni, i pensieri, i sogni dei più piccoli, spesso dimenticati per lungo tempo in questa fase di emergenza sanitaria, a tracciare il disegno futuro delle nostre comunità, realizzando al termine di questo percorso diffuso in tutto il Paese, una pubblicazione da consegnare ai nostri policy makers. L'insegnamento di Gianni Rodari, a cui si ispira la campagna scelta dall'Uisp per lanciare i Centri Estivi Multisport, sia l'ispirazione per nuovi scenari. Appare inoltre urgente rinnovare proprio dall'esperienza dei Centri Estivi  il nostro costante impegno nell'adozione di una Child Safeguarding Policy, ovvero la Policy Uisp per la tutela di bambine/i e adolescenti e del Manifesto "10 IN CONDOTTA!" promosso da Save the Children, per tutelare bambine, bambini e adolescenti, divulgando comportamenti corretti da parte degli adulti di riferimento”.

L'Uisp vuole riaprire di slancio le opportunità di sport sociale e per tutti sul territorio, ma al tempo stesso con prudenza e sicurezza: "Non vediamo l'ora di accogliervi" dice una giovane operatrice dell'Uisp Parma in questo video, mentre fornire tutte le informazioni. Anche Uisp Siena ha lanciato la ripresa delle attività con un video sulla Piscina Acquacalda, dove si terranno i Centri Estivi.

"Vi aspettiamo numerosi!": è questo lo slogan scelto da Uisp Forlì-Cesena per lanciare questa nuova stagione dei Centri estivi. Un video molto allegro dove tutti i giovani operatori, da Ross a Bongo, da Gaia a Bea ci mettono la faccia e i loro sorrisi. Coordinati da Betta, che sfoggia per l'occasione un'espressione allegramente arcigna. GUARDA IL VIDEO

Genova i centri ripartiranno con nuove misure di sicurezza, come ha raccontato Fabrizio De Meo, referente Uisp Genova, a Repubblica. Le attività genovesi per i più giovani partiranno lunedì 22 giugno, rivolti a bambini e ragazzi, dai 4 ai 15 anni, con attività sportive e motorie divertenti ed educative. L’Uisp Genova, in collaborazione con le associazioni sportive dilettantistiche del territorio, ha ridisegnato spazi e programmazioni con l’attivazione, per il momento  di sedi sedi, con svolgimento delle attività dalle 9 alle 17. Per tutte le informazioni clicca qui

In Toscana Uisp Arezzo riapre con il centro estivo multisport Giro Giro Mondo che dal 15 giugno al 7 agosto porterà bambini e ragazzi alla scoperta di paesi e popoli lontani, attraverso laboratori, musica, sport e tanto altro. Per info clicca qui. A Firenze spazio alla attività per i bambini con i centri estivi Multisport rivolti ai bambini dai 6 agli 11 anni, che offrono momenti di incontro e socializzazione, anche se in piccoli gruppi, attraverso il gioco e lo sport, mantenendo le regole di distanziamento attraverso l’aiuto di pratiche consolidate come l’outdoor education. Per informazione sulle attività clicca qui

A breve riapriranno anche le piscine all'aperto gestite dal comitato Uisp Siena e Uisp Valdera mentre il comitato Uisp Zona del Cuoio sta lavorando alla presentazione del progetto dei Centri Estivi 2020. Anche il comitato Uisp Empoli Valdelsa è in prima linea per garantire lo svolgimento dei centri estivi multisport: l'offerta è ricchissima e sarà organizzata su quattro progetti. Le proposte andranno avanti dal 15 giugno fino al 21 agosto con moduli di due settimane ciascuno, suddivisi tra mattina e pomeriggio, in modo da permettere al maggior numero di bambini possibile di frequentare i centri. 

Reggio Emilia bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni sono tornati a giocare e passare del tempo con i coetanei da lunedì 8 giugno. L’Uisp Reggio Emilia è parte della rete, di oltre 50 soggetti che darà vita a un’articolata offerta di opportunità ludico formative per il periodo giugno-settembre: sotto la guida dell’Ausl, che ha elaborato le indicazioni igienico sanitarie necessarie per garantire il distanziamento e contenere il contagio del Coronavirus nei campi estivi, il Comune ha promosso un Protocollo per la definizione degli indirizzi in materia di riprogettazione e gestione delle attività dei centri estivi 6-14 anni. Per approfondire clicca qui

Anche a Modena sono previste più attenzioni e più operatori a seguire bambini e ragazzi, la creazione di piccoli gruppi, chiamati “isole” e chiaramente il rispetto di tutto il protocollo indicato dalla regione. GUARDA IL VIDEO di Modena in diretta. Il comitato Uisp sta lavorando per riaprire i Summer Camp sportivi organizzati a Modena e Provincia. Per tutte le informazioni clicca qui

A Padova i campi estivi Uisp saranno dedicati al centenario della nascita di Gianni Rodari: “La grammatica della fantasia, i centri estivi a Campodoro”, che si svolgeranno dal 15 giugno al 31 luglio. "La Grammatica della fantasia", è il centro estivo multisport organizzato dall’Uisp Padova in collaborazione con il Comune di Campodoro (Pd), presso la Scuola Primaria Montessori. Per informazioni clicca qui

Uisp Ferrara in questa fase di organizzazione ha accolto anche le domande e i dubbi delle famiglie, realizzando una diretta Facebook sulla pagina del comitato per illustrare la situazione e le parole che diventeranno d’abitudine in questa edizione 2020. Tra queste: triage, l’accoglienza dei bambini all’ingresso dei campi, sarà obbligatoria registrare in maniera puntuale gli accessi e gli scambi; isole: all’interno del campo piccole aree all’aperto formate da gruppi di 7-10 bambini e un educatore di riferimento; distanziamento di un metro tra i partecipanti che verrà aumentato durante lo svolgimento di attività motoria. GUARDA IL VIDEO con gli interventi di Enrico Balestra, presidente Uisp Ferrara e Davide Guietti, Coordinatore dei campi estivi.

Inoltre, con un articolo di Enrica Francini, responsabile bilancio e consulenze Uisp, pubblicato sull'ultimo numero di Pagine Uisp, si risponde ai quesiti relativi alla procedura per la presentazione della domanda per due nuovi bonus.. Con messaggio n. 2350 datato 5 giugno 2020, avente oggetto “Avvio della nuova procedura per la presentazione delle domande per i nuovi bonus per servizi di baby-sitting e per la comprovata iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia”, l’INPS – Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha comunicato il rilascio della procedura per la presentazione della nuova domanda per i due nuovi bonus introdotti dal Decreto Legge n. 34/2020, per servizi di baby-sitting e per l’iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia.
Le famiglie possono chiedere, alternativamente, un bonus per:

- servizi di baby–sitting;
- contributo per l’iscrizione a centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia.

Chi può presentare la domanda e a quanto ammonta il contributo? Come accedo al bonus centri estivi e servizi integrativi dell’infanzia? Quali informazioni e documenti è necessario fornire nella domanda? Come accedono le famiglie al bonus per servizi di iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia? Come si presenta la domanda? A queste e ad altre domande risponde la “Circolare n. 98/2019-2020 – Nuovi bonus per servizi di baby-sitting e per la comprovata iscrizione ai centri estivi”, scaricabile sulla piattaforma ‘Servizi per le associazioni e le società sportive – sezione CIRCOLARI’ dell’Area Riservata web Uisp 2.0, a cui possono accedere gratuitamente i dirigenti dei sodalizi affiliati. 

 

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