Nazionale

Diritti e parità: l'Uisp a Napoli per uno sport aperto a tutti

Ecco quanto è emerso dal convegno organizzato dall'Uisp con Università di Napoli Federico II e Parthenope, SInApsi, Arcigay e Giulia

 

Sport, inclusione e diritti: queste le parole chiave dell’incontro organizzato martedì 7 maggio dall’Uisp insieme a: Dipartimento di Scienze Motorie e del Benessere-Università Parthenope, Centro SInAPSi-Università Federico II, Arcigay, Fondazione Genere Identità e Cultura e Giulia-GIornaliste Unite LIbere Autonome, con il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell'Ordine degli Psicologi di Napoli. Proprio l'Università Parthenope, luogo simbolo per la formazione delle coscienze (e delle conoscenze), ha aperto la sua aula magna ad organismi ed associazioni che da tempo sono impegnati nella lotta alle discriminazioni di ogni genere. Il convegno “Diritti e parità nello sport: l’insostenibile peso delle parole nelle discriminazioni di genere” va esattamente in questa direzione. Un momento di confronto sulla tematica delle pari opportunità nello sport, che dovrebbe essere inclusivo ed aperto a tutti per definizione. In particolare si è trattato di un incontro con lo scopo di approfondire i linguaggi che generano discriminazione e pregiudizio nel mondo dello sport.

In merito al ruolo dell’Uisp sui diritti e la parità nello sport è intervenuta Manuela Claysset, responsabile politiche di genere e diritti Uisp che, insieme alla docente universitaria Anna Lisa Amodeo, ha esposto la ricerca alla cui realizzazione collaborano l’associazione sportiva ed il Centro di Ateneo SInAPsi dell’Università Federico II di Napoli. Un’indagine incentrata sulla percezione che dirigenti e tecnici Uisp hanno rispetto alle tematiche di genere. “Come Uisp pensiamo che lo sport sia un diritto, ed in quanto tale è uno strumento necessario per contrastare le varie forme di discriminazione”. Claysset ha così esposto il processo di formazione e sensibilizzazione che l’Uisp da sempre porta avanti con i suoi principi e le iniziative legate alle tematiche inclusive. L’obiettivo è quello di finalizzare questo impegno attraverso la produzione di un decalogo che indichi delle pratiche a sostegno del riconoscimento dei diritti delle persone LGBTI. Alcuni dei principi su cui si basa il documento, presentato dalla dirigente Uisp in chiusura del suo intervento, si fondano ad esempio sul ruolo della formazione, della sensibilizzazione e dell’importanza di fare rete. (GUARDA IL VIDEO)

Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp, si è soffermato “sull’attenzione che bisogna prestare alla tematica delle pari opportunità, dai linguaggi da utilizzare alle precauzioni da adottare contro le disuguaglianze” (GUARDA IL VIDEO).

Tra i saluti introduttivi c'è stato quello di Antonio Mastroianni, presidente Uisp Napoli, che si è detto “particolarmente soddisfatto per un evento che diventa luogo d’incontro tra lo sport ed i diritti di tutti”. (GUARDA IL VIDEO)


Numerose sono state le voci autorevoli chiamate in causa durante il convengo. L’incontro è stato aperto dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che si è soffermato sul valore dello sport come mezzo di integrazione ed inclusione. “Non riesco proprio ad immaginare lo sport associato a qualsiasi forma di discriminazione ed anche la 30esima edizione delle Universiadi – che si terranno nel territorio partenopeo dal 3 al 14 luglio – seguiranno questo tipo di orientamento”. Inoltre il primo cittadino ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa, orgoglioso che sia proprio il capoluogo campano ad ospitare eventi del genere: “credo che Napoli sia una città unita nella diversità dove risiede la capacità di creare comunità e costruire ponti di pace”.

Da registrare nel corso del convegno anche gli interventi di: Antonello Sannino, Arcigay Napoli; Massimiliano Agovino, Università Parthenope; Antonia Cunti, Università Parthenope; Paola Briganti, Università Parthenope; Mara Cinquepalmi, giornalista; Rita Pescatore, Università di Bergamo; Benedetto Sicca, regista; Maura Striano, Centro di Ateneo SInAPSi; Giuliana Valerio, Università Parthenope; Luisa Varriale, Università Parthenope. Ciascuno ha dato un contributo diverso ma necessario per dipingere il quadro generale dei diritti nello sport come nella società. Una questione che è stata affrontata anche attraverso il racconto di esperienze portate dalla giovane pugile Irma Testa e dall’arbitro Annalisa Moccia, vittima poco tempo fa di insulti ed offese da parte di un telecronista di una tv locale campana. Oltre a questo caso specifico diversi sono stati gli episodi di cronaca citati durante la mattinata. Si è fatto riferimento alle vicende degli atleti africani in occasione della mezza maratona di Trieste, alla delicata situazione dell’atleta sudafricana Caster Semenya ed il caos mediatico suscitato dal Congresso delle famiglie di Verona. Tutti questi episodi hanno messo in luce, ancora una volta, che sulla tematica c’è molto lavoro da svolgere. Infatti, nel momento in cui si pensa di aver raggiunto un determinato traguardo nel segno delle pari opportunità, ecco che si presenta l’episodio violento e discriminatorio che riporta tutto e tutti ai blocchi di partenza.

Sicuramente con l’incontro di Napoli si è voluto lanciare un messaggio forte affinché si sappia che sul campo dei diritti e delle pari opportunità molto è stato fatto ma la maggior parte del lavoro deve essere ancora svolta. L’impegno dell’Uisp e delle altre associazioni ed istituzioni presenti a Napoli continua. Un concetto ribadito anche da Paolo Valerio, presidente onorario del Centro di Ateneo SInAPsi, che in chiusura dei lavori ha ribadito come “il mondo dello sport, dell’attivismo e quello accademico si sono incontrati per riuscire a creare nuove conoscenze su una tematica, quella delle discriminazioni di genere, che è possibile sradicare dalla società attraverso la sensibilizzazione e l’informazione”. (di Pierluigi Lantieri)

GUARDA IL VIDEO INTEGRALE del convegno, con tutti gli interventi

 

virtualbb.com chat18.webcam

UISPRESS

PAGINE UISP

FOTO

bozza_foto

VIDEO

bozza_ video

SELEZIONE STAMPA

LE DIRETTE

BIBLIOTECA UISP