Nazionale

Grande successo per la 9^ edizione del Matera Sport Film Festival

La manifestazione dedicata al cinema e alla cultura sportiva si è conclusa il 23 novembre con la cerimonia di premiazione presso il Cinema "Il Piccolo" di Matera

 

La 9^ edizione del Matera Sport Film Festival, manifestazione dedicata al cinema e alla cultura sportiva organizzata da Matera Sports Academy, si è conclusa sabato 23 novembre con la cerimonia di premiazione presso il cinema "Il Piccolo" di Matera. Dal 21 al 23 novembre, infatti, Matera e Potenza hanno tracciato un ponte ideale tra la Capitale europea della cultura per il 2019 e la Città europea dello sport 2021, proiettando ben 24 film in concorso, provenienti da 15 nazioni differenti e tre opere fuori concorso di grande pregio.

La cerimonia inaugurale, svolta giovedì 21 novembre, ha proposto lo spettacolo “Olimpicamente”, regia di Gerardo Sergio Ferrentino, che racconta alcuni grandi momenti della storia olimpica, entrando direttamente nella mente dei protagonisti del calibro di Jesse Owens, Muhammad Alì, Wilma Rudolph e Saamiya Yusuf Omar. A seguire, la presentazione in anteprima nazionale di “Riace: i mondiali antirazzisti Uisp nella terra dell’accoglienza” per la regia di Francesca Spanò e Laura Bonasera, racconto di una carovana itinerante per l’Italia che ha organizzato  numerose iniziative raccolte nell’Almanacco Antirazzista Uisp. GUARDA IL TRAILER

Soddisfatto il direttore del Matera Sport Film Festival e presidente Uisp Basilicata, Michele Di Gioia, che ha dichiarato: “La kermesse è un chiaro esempio virtuoso del nostro territorio, attraverso cui abbiamo voluto dire che, accanto a cinema, teatro e musica, lo sport è un contenuto importante quanto tutto il resto delle storie e oggi ne siamo consapevoli, pertanto ringraziamo tutti quelli che hanno sostenuto questa iniziativa sin dalle origini e continuano a farlo con passione e dedizione”.

Anche la Fondazione Matera-Basilicata 2019 ha preso parte al Festival, narrando i momenti salienti del progetto “Sport Tales” con il suo responsabile Luca Corsolini. La cerimonia di premiazione ha preso il via con la proiezione di “Open Playful Space”, di Giuseppe Petragallo e Andrea Rospi. Il progetto, co-prodotto da Uisp Basilicata e Fondazione Matera-Basilicata 2019, ha l'obiettivo di rigenerare i posti invisibili della città, elaborando una serie di azioni in cui gioco, sport e arti urbane diventano la nuova chiave di lettura per la scoperta e la riqualificazione di spazi da vivere per le comunità come luoghi culturali e accessibili.

A seguire, vi sono state le premiazioni dei vincitori decretati dalla giuria composta dal presidente Luca Corsolini (giornalista), Vito Cea (regista), Giuseppe Tumino (regista), Margherita Agata (giornalista) e Walter Nicoletti (attore e produttore).

Il Premio "Miglior documentario" è stato attribuito a "Gigi - The documentary " di Francesco Gallo, che omaggia la gloriosa bandiera del Cosenza Calcio in un documentario raccontato da ex compagni di squadra, famiglia, amici e ammiratori. Un’età magica della squadra calabrese, narrata attraverso tutto l’orgoglio di una città che grazie al suo campione ha sognato la gloria. “Di Gigi Marulla a Cosenza – dichiara il giovane regista – c’è n’è soltanto uno, indimenticato ed indimenticabile. Abbiamo cercato di omaggiare il nostro bomber, raccontando la sua vita con un taglio diverso dal solito, mettendoci tutta la passione e l’amore, come si fa proprio con i miti e le leggende“.

Per la categoria "Sport sociale" vince "Blu" di Paolo Geremei, pellicola d’animazione molto apprezzata per il racconto breve, semplice e diretto in merito alla vita di un bambino speciale.

Per la categoria "Trasmissione tv" vince "The making of Mourinho: the family" di Grant Best e Toby Burnett, proiezione che omaggia il celebre allenatore portoghese José Mourinho negli anni in cui guidava la Fc Inter nella conquista del trofeo più ambito nel mondo del calcio, ovvero la Champions League, conquistata nel 2010 nella finale con il Bayern Monaco, raggiungendo lo storico triplete, composto dalla vittoria, oltre della Champions, anche del Campionato e della Coppa Italia di Serie A.  La pellicola è stata prodotta da DAZN che ha scelto il Matera Sport Film Festival per presentare in anteprima nazionale sul grande schermo la storia incredibile nerazzurra.

Il premio "Miglior film straniero" è stato assegnato a "Champ-Ignon" di Luber Yesid Zuniga Ordonez. Boyacá decennio degli anni 80. Il "Premio della giuria" è stato attribuito a "Il toro del pallonetto" di Luigi Barletta. Il film vuole indagare su un personaggio conosciuto solo da alcuni specialisti nel mondo della boxe, Joe Esposito, The Pallonetto Bull. “Vincere in un luogo magico come Matera – dichiara il regista – ed in un festival altrettanto magico è una grande fortuna. Ho incontrato e conosciuto persone davvero speciali“.

Per la categoria "Miglior film" vince "Il sogno di Aimone", opera di Daniele Piervincenzi. Il film racconta la storia vera di un sogno di un bambino che ha tirato i primi calci ad un pallone nella piazza del mercato rionale di Trastevere a San Cosimato. Una giovane promessa del calcio che rischiava di perdersi, ritrova la strada maestra nel luogo più inatteso, un quartiere ed una squadra di calcio sottratta alla criminalità organizzata. A ritirare il premio Massimiliano Monanni, che afferma: “La pellicola è frutto di un’iniziativa che si presenta all’interno di un programma che dura da tre anni attraverso cui si recuperano beni sequestrati e confiscati a fini sportivi con valori di inclusione sociale“.

Lo sport è stato ancora una volta protagonista indiscusso nella Capitale Europea della Cultura 2019. La Direzione Artistica del Matera Sport Film Festival è già al lavoro per la decima edizione. Nei prossimi mesi sarà pubblicato il bando ufficiale sul sito www.materasportfilmfestival.it. (Fonte: redazione Uisp Basilicata)

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