Nazionale

L’Uisp per i diritti e contro le discriminazioni

A Napoli la presentazione del decalogo realizzato con l’Università. Sabato 20 luglio l’Uisp Basilicata e l'Uisp Matera al Pride. Parla M. Di Gioia

 

L’uguaglianza di genere e il contrasto alle discriminazioni in ambito sportivo è un settore in cui l’Uisp sta lavorando da diversi anni, affinchè l’accesso alla pratica sportiva sia un diritto effettivo di tutte e tutti. In questa direzione va il lavoro condotto al fianco dell’Università di Napoli, insieme ad Arcigay, Fondazione GIC-Genere Identità e Cultura e Università Parthenope, che ha dato vita alla “Carta di Napoli”, “un decalogo utile per combattere le discriminazioni”, come lo definisce il professor Paolo Valerio, dell’università Federico II, intervistato da La Repubblica. Per leggere l'articolo integrale clicca qui

Infatti, sul tema durante l’Universiade si è tenuta la tavola rotonda “Leadership and gender equality, the role of Nusf & Cusfs”, cui ha preso parte anche l’Uisp, in cui è stato presentato questo decalogo, in cui si ribadisce l’importanza di politiche inclusive e contrasto alle discriminazioni connesse a genere e orientamento sessuale in ambito sportivo. Pregiudizi e ostilità possono dar luogo a quello che Valerio definisce “minority stress”. “È correlato a condizioni particolari che mettono a repentaglio il benessere psicofisico di soggetti appartenenti a gruppi di minoranza: lesbiche, gay, bisessuali e transgender – prosegue il professore della Federico II - Soprattutto quest’ultima categoria è spesso finita sul banco degli imputati solo perché chiama in causa l’identità sessuale fuori dal classico schema maschio-femmina e ritenuta più deriva patologica che possibile declinazione di un’esperienza umana. Si tratta di un costrutto psicologico che indica la rilevanza di fattori nocivi sul piano psicologico e fisico che agiscono a livelli e in contesti diversi, compreso quello sportivo. Non si tratta solo di possibili atti violenti diretti alla singola persona, ma anche di fattori riferibili al più ampio contesto culturale e sociale, che agiscono in maniera sottile e spesso pervasiva sulla autostima dei singoli soggetti”.

L’antidoto, secondo Paolo Valerio, è un’attività di formazione e informazione rivolta al mondo culturale, sportivo e scolastico, come tecnici sportivi, giornalisti e atleti: “È importante discuterne pubblicamente, a cominciare dai giornali. Poi si dovrebbe prestare maggior attenzione agli spazi comuni negli impianti sportivi, guardando anche a ciò che accade in altre nazioni. È necessaria una rivoluzione culturale che parta dall’educazione sportiva dei bambini non più costretti a scegliere da piccoli uno sport ritenuto adatto a un genere piuttosto che all’altro” .

 

Per chiedere pari diritti e pari dignità alla comunità lgbtq ogni anno in estate si svolge l'Onda pride, mobilitazioni e manifestazioni che si tengono in tutta Italia e coinvolgono migliaia di persone. Uisp Basilicata e Uisp Matera saranno presenti alla sfilata in programma sabato 20 luglio per le vie della Capitale europea della cultura 2019. “Parteciperemo in maniera attiva alla manifestazione di sabato, saremo presenti e visibili con il nostro logo e al fianco della rete informale di associazioni locali a cui aderiamo e con cui conduciamo battaglie sul territorio – dice Michele Di Gioia, presidente Uisp Basilicata – la nostra partecipazione al Pride è perfettamente in linea e coerente con altre iniziative già promosse dall’Uisp e con il lavoro che da anni svolgiamo per promuovere i diritti, anche a fianco di altre associazioni. Questo impegno è nel dna dell’Uisp, contro i pregiudizi e a favore di inclusione e accoglienza. Per ora siamo l’unica realtà sportiva presente, ma ovviamente auspichiamo che altre se ne aggiungano, perché questa è una battaglia di tutti e lo sport può essere uno strumento potente”. (A cura di Elena Fiorani)

 

virtualbb.com chat18.webcam

UISPRESS

Testata_2019_4

PAGINE UISP

FOTO

bozza_foto

VIDEO

bozza_ video

SELEZIONE STAMPA

LE DIRETTE

BIBLIOTECA UISP