Nazionale

L'Uisp ricorda Giorgio Reali, recentemente scomparso

Reali era un appassionato di giochi di una volta, che costruiva personalmente con materiale riciclato. Il ricordo di Erasmo Lesignoli

 

L’Uisp nazionale ricorda Giorgio Reali tragicamente scomparso mercoledì 14 marzo e si unisce al lutto dei suoi cari. Reali è stato un pioniere della riscoperta dei giochi dimenticati e un divulgatore della cultura del gioco in Italia, amico dell’Uisp e in particolare del suo settore Giochi. Reali, 67 anni, è stato travolto da un treno a Paderno Dugnano nel Milanese. (leggi l'articolo pubblicato su L'alto Adige) Giorgio era nato a Merano e agli inizi degli anni novanta si era trasferito a Milano, dove aveva dato vita al campionato italiano di Calciobalilla, al quale parteciparono attori e personalità per beneficenza. Fu anche l'ideatore dei giochi de L'albero azzurro, noto programma televisivo per i più piccoli.

Pubblichiamo il ricordo di Erasmo Lesignoli, dirigente Struttura di attività giochi Uisp, collaboratore e amico di Reali dal 1990: “Conobbi Giorgio nel 1990 durante lo svolgimento del Festival dei Giochi di Urbino – ricorda Lesignoli - in quel giorno di fine settembre stipulai con lui un patto di collaborazione per cui egli divenne il primo animatore della neonata Lega giochi e sport tradizionali, fortemente voluta dall'allora presidente Gianmario Missaglia. Dal quel momento vivemmo assieme tante manifestazioni in tutta Italia per far conoscere le attività di questa nuova Lega, per citarne solo alcune: Gradara Ludens, Trieste, Modena, Bologna, Reggio Emilia, Carrara, Riva del Garda, Rimini, Loreto Aprutino, Orciano, Vignola, Recoaro Terme, Verona, Lucca, Chianciano, Firenze, e tante altre”.

Giorgio costruiva personalmente con materiale riciclato i giochi che usava e presentava agli eventi, anticipando i tempi per molte cose. Non era amante della tecnologia, ma il suo amore per i giochi di una volta gli permise di farli conoscere alle nuove generazioni. Visse tra Merano, Belluno, Verona e Milano, dove fondò l’"Accademia del gioco dimenticato" e collaborò con il comitato Uisp locale, organizzando diverse iniziative, che in parte lo portarono ad avere meno tempo da dedicare alla Lega nazionale. Proprio la sede lombarda vide la nascita del suo bellissimo libro, scritto nel 2002 insieme all'amico Niccolò Barbiero, intitolato "Il giardino dei giochi dimenticati", edito da Feltrinelli ed uscito in dieci riedizioni. Questo libro fu poi adottato come testo da molte scuole primarie e secondarie della Lombardia e dell'Emilia”.

“Partecipò a svariati programmi televisivi sia Rai che Mediaset, oltre a programmi radiofonici, sempre per diffondere il suo amore per i giochi di una volta. Contribuì alla formazione mia personale, ma anche dei nostri animatori, partecipando in prima persona come formatore a corsi in tutta Italia. Lo vidi per l'ultima volta l'anno scorso all'evento "Play" alle fiere di Modena, e ne serbo un ricordo prezioso, in quella occasione mi fece una dedica personale sul suo libro. Giorgio partecipò dando il suo contributo al 50° Uisp  svolto a Campi Bisenzio, Firenze, e al 60° di Rimini. Era prevista la sua presenza al 70°, ma di lui rimarrà in tutti noi il suo bellissimo ricordo. Caro Giorgio, ti ringrazio personalmente e ti ringrazio anche da parte di tutta l'Uisp".

 

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