Nazionale

L’Uisp scende in campo per i diritti LGBTI e contro le discriminazioni

Uisp Piemonte e Uisp Toscana protagoniste di due incontri virtuali per raccontare esperienze e lanciare proposte. Domenica 28 live dell'Uisp Pesaro Urbino

 

L’Uisp è sempre in prima linea nel campo dei diritti, ogni anno promuove e partecipa all’Onda Pride in varie città italiane, la situazione eccezionale di questo 2020 ha costretto a modificare le modalità ma l’impegno rimane. Per questo sono diverse le iniziative on line messe in campo direttamente dall’Uisp o a cui l'associazione ha preso parte. Sabato 20 giugno dalle 15 alle 18 è andato in onda il primo Pride virtuale della storia di Torino sulla pagina del Coordinamento Torino Pride GLBT in cui è intervenuta Paola Voltolina, responsabile Politiche di genere Uisp Piemonte. Uisp Toscana ha invece promosso mercoledì 24 giugno la diretta “Diritti LGBT e contrasto alle discriminazioni: riflessioni, esperienze e proposte” uno spazio di confronto tra l’Uisp e la Regione Toscana.

Domenica 28 giugno sarà la volta dell'Uisp Pesaro Urbino, che alle 18 realizzerà un incontro live sui temi dei diritti LGBTI e del contrasto alle discriminazioni, riflettendo in particolare sulla recente proposta di legge contro l'omofobia. Interverranno in diretta, dalla pagina Facebook Uisp Pesaro Urbino: Manuela Claysset, responsabile politiche di genere e diritti Uisp; Elvio Ciccardini, presidente Arcigay Agorà Pesaro Urbino; Marco Arlati, presidente Arcigay Bergamo Cive e membro segreteria nazionale Arcigay con delega allo sport; Cinzia Massetti, responsabile CGIL Nuovi diritti Marche; Simone Ricciatti, presidente Uisp Pesaro Urbino. Per scaricare il programma clicca qui

Al PrideTalk di Torino, Paola Voltolina ha ribadito quanto lo sport debba essere per tutti e per tutte. Per questo si è affermato come formidabile strumento di inclusione: “Il mondo LGBT è all’interno della nostra programmazione. Abbiamo un settore che si chiama Politiche di genere e diritti dove facciamo formazione specifica ai nostri istruttori e istruttrici. Con il Comune di Torino abbiamo organizzato una formazione anche per i dipendenti comunali degli impianti sportivi ma non è stato sempre semplice. Spesso infatti abbiamo riscontrato problemi negli impianti per accogliere le persone transessuali”.

GUARDA LA DIRETTA FACEBOOK CON L'INTERVENTO DI PAOLA VOLTOLINA (UISP TORINO)

Essendo molto attiva su questo fronte, la Uisp Piemonte, nel marzo del 2019, ha lanciato la campagna #UispFriendly con l’obiettivo di segnalare gli impianti sportivi che si sono dimostrati friendly e amichevoli, accogliendo senza alcuna discriminazione, sportivi di ogni religione, etnia, età, abilità, orientamento sessuale. “L'Uisp è l’unico ente di promozione sportiva che ha avviato il tesseramento Alias – aggiunge Paola Voltolina - che consente alle persone in transizione e che non hanno ancora avuto il cambio di nome sui documenti, di avere anche la copertura assicurativa. È una cosa importante perché consente l'accesso alle attività motoria in sicurezza. E garantire il diritto alla pratica allo sport a tutte le persone, in tutte le fasi della vita, è la grande sfida che portiamo avanti”.

Dal Piemonte andiamo in Toscana, con il live organizzato dall'Uisp regionale e coordinato da Elisa Bani, giornalista e responsabile comunicazione Uisp regionale. Sul tesseramento Alias e sull’importanza dell’accoglienza è intervenuta anche Manuela Claysset, responsabile nazionale Uisp politiche di genere e diritti. “Dobbiamo prestare attenzione al lavoro di educazione e formazione. Il mondo dello sport deve creare uno spazio accogliente e inclusivo - ha detto Claysset - Siamo la prima associazione che ha dato il via al tesseramento per le persone che stanno cambiando genere, un’azione concreta. Dobbiamo quindi dare risposte concrete a bisogni importanti. Ci deve essere inoltre un’attenzione maggiore verso il corpo all’interno degli impianti. Siamo di fronte a una Uisp attenta, che ascolta, che cerca di mettere in atto determinate azioni e che è diventata un punto di incontro e di riferimento per i territori, le associazioni e i comuni. Dobbiamo cercare di sconfiggere e abbattere stereotipi ancora presenti nel mondo dello sport”.

GUARDA LA DIRETTA FACEBOOK "DIRITTI LGBTI E CONTRASTO ALLE DISCRIMINAZIONI" ORGANIZZATA DA UISP TOSCANA

Elemento fondamentale nello sport è il corpo. Lo afferma Eleonora Pinzuti, saggista e formatrice sulle pari opportunità, che ha preso parte alla diretta dell’Uisp Toscana. “È interessante porre l’attenzione sul corpo perché il corpo parla. Racconta storie e si collega con la stereotipizzazione dei ruoli maschili e femminili. Per l’Uisp e per la politica è importante impegnarsi affinché le donne più giovani possano trovare ambienti in cui si possano esprimersi e narrarsi. La Uisp deve continuare a raccontare storie positive, parlando di storie di inclusione”. A dar man forte su questo tema è Lorenzo Bani, presidente Uisp Toscana, il quale ha affermato quanto l’Uisp metta al centro la persona e il suo corpo. “Facciamo dei corsi formativi che insegnano le particolarità legate a queste tematiche e diffondono l’importanza del proprio corpo e dell’inclusione. Il linguaggio è fondamentale, ma purtroppo su queste tematiche c’è troppo silenzio. Ci sono molti problemi in questo mondo e proveremo a rispondere a tutti questi temi. L’Uisp sarà sempre attenta a tutte le diversità”.

Leonardo Magi, responsabile Uisp Toscana politiche di genere e diritti, ha ribadito il discorso di Bani su quanto l’Uisp sia un laboratorio di equità che mette al centro la persona. “Lo sport è un campo di esperienza, perché da soli non si vince, e uno strumento efficace per promuovere inclusione e solidarietà. Come Uisp Toscana abbiamo lavorato su tutti i territori e all’interno dei nostri corsi ci sono tante buone pratiche di inclusione. Porteremo avanti la formazione e il confronto, che sono il futuro dell’Uisp”.

Spazio al confronto, come detto in precedenza, nella diretta dell’Uisp Toscana “Diritti LGBT e contrasto alle discriminazioni: riflessioni – esperienze e proposte” con Lucia De Robertis, vicepresidente del Consiglio Regione Toscana, e Alessandra Nardini, consigliera regionale. Il Consiglio regionale discuterà la proposta di destinare uno stanziamento importante alle società sportive che gestiscono impianti pubblici e che promuovono attività per tutti. La diversità sessuale, l'accoglienza e lo stare insieme, inoltre, sono grandi valori che non si devono negoziare e bisogna investire sui giovani per promuovere questa linea. Valori come l’integrazione e il rispetto, come ha sottolineato la De Robertis, devono partire dai giovani e per questo è fondamentale il lavoro da fare sulle nuove generazioni. L’obiettivo è che i diritti di tutti e di tutte siano tutelati, non esistono cittadini di serie a e di serie b. “Non deve esistere una società piena di stereotipi – afferma Alessandra Nardini – questa è la grande battaglia culturale che dobbiamo portare avanti”. (di Sergio Pannocchia)

 

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