Nazionale

Il racconto dei Mondiali Antirazzisti a Riace attraverso i media

L’edizione appena conclusa in Calabria è stata seguita con attenzione da diverse testate della Rai, da quelle locali alle nazionali

 

Comunicare il sociale attraverso lo sport: è quello che è successo nei tre giorni dei Mondiali Antirazzisti Uisp a Riace. L'interesse alla manifestazione è stato amplificato dalle notizie di attualità, ma la forza dell'iniziativa è stata quella delle voci e delle immagini che si sono alternate in diretta al microfono della giornalista Emilia De Simone (Tgr Rai Calabria) che ha garantito gran parte dei collegamenti richiesti da varie testate nazionali, da Rai Tre a Rai News, da Rai Sport a Rai Due.

La manifestazione dell’Uisp ha avuto grande risonanza sui canali nazionali e su quelli locali, anche grazie al lavoro delle Agenzia stampa e di testate nazionali che hanno seguito le attività attraverso i loro corrispondenti. 

Radio 1 Rai ha intervistato il presidente nazionale Uisp, Vincenzo Manco, nella puntata di sabato 6 luglio del Sabato sportivo. ASCOLTA L’AUDIO “Abbiamo scelto di fare questa manifestazione a Riace perché crediamo fortemente nel valore sociale dello sport - ha detto Manco - semplicemente osservando i valori della carta olimpica lo sport dimostra che un mondo diverso è possibile. A Riace si gioca a calcio, pallavolo, basket, beach rugby, sono state allestite le aree per svolgere questi tornei, che non seguono le classiche regole ma le destrutturano per permettere a tutti di partecipare, associazioni, cooperative, realtà del territorio". 

Radio 1 Sport ha intervistato Vincenzo Manco venerdì 5 luglio per lanciare la nuova edizione dell’iniziativa antirazzista: “Quella di Riace è un’esperienza che rappresenta anche sviluppo del territorio e noi abbiamo voluto valorizzare questa storia che ha mostrato che un’accoglienza diversa è possibile”. ASCOLTA L’AUDIO

Nella mattinata di sabato 6 luglio Manuela Claysset, presidente del Conisglio nazionale Uisp, è stata ospite del collegamento in diretta realizzato dalla redazione di Rai Sport per il Tg Sport di RaiDue. GUARDA IL VIDEO “Attraverso una manifestazione nazionale come questa portiamo un messaggio di coesione, contro ogni forma di razzismo - ha detto Claysset - Siamo in un posto molto importante, un esempio e un modello: abbiamo portato l'esperienza dei Mondiali in giro per l’Italia e per la prima volta i Mondiali sono arrivati a Riace per valorizzare questa storia”.

Il TG3 Rai si è collegato in diretta con Riace nell'edizione delle 12 di sabato 6 luglio. GUARDA IL VIDEO.

Il giornalista Marco Cosenza ha realizzato un servizio su Tg3 Rai per l'edizione delle 19.30. GUARDA IL VIDEO

Una festa per i circa 800 partecipanti che hanno giocato decine di partite, dalla mattina alla sera, all’insegna dell’integrazione: polvere, sabbia e sudore sotto lo slogan “la differenza ci unisce”. Il TgR  Rai Calabria si è collegato in diretta con la manifestazione nell'edizione delle 14 di sabato 6 luglio. GUARDA IL VIDEO.

Anche nella serata di sabato, nell'edizione delle 19.30, il TgR Rai Calabria si è collegato in diretta con i Mondiali Antirazzisti a Riace. GUARDA IL VIDEO

Nel servizio della TgR Rai Calabria andato in onda nell’edizione delle 14 di lunedì 8 luglio, abbiamo ascoltato la voce dei protagonisti: "In Libia correvamo per scappare e l'unico sentimento era la paura - dice un giovane partecipanti ai Mondiali - qui corriamo dietro a un pallone e non sentiamo paura". “Attraverso lo sport può passare un messaggio di solidarietà ea antirazzismo – dice Riccardo Elia, responsabile Uisp Calabria per i Mondiali Antirazzisti a Riace – in particolare nella nostra terra calabrese che ha sempre dimostrato di saper accogliere. In tutte le partite c’è stato massimo rispetto ed educazione e gli incontri sono stati autoarbitrati”. Insieme a Riccardo Elia ha partecipato la squadra dell'Asd Calabriando, con il presidente Uisp Catanzaro, Felice Izzi. GUARDA IL VIDEO

RaiNews24 ha realizzato diverse finestre in dirette dai Mondiali Antirazzisti: nel pomeriggio di sabato per l’intervento di Carlo Balestri, ideatore dell’iniziativa dell’Uisp. GUARDA IL VIDEO “Lo sport, se utilizzato nella maniera giusta, può essere un collante forte per l’integrazione - ha affermato Balestri - Attraverso i Mondiali noi cerchiamo di far si che le differenze diventino una ricchezza. Rendiamo flessibili anche le regole dello sport per renderlo inclusivo e accogliente. Abbiamo portato la nostra carovana a Riace, con squadre che arrivano dall’Europa e dall’Italia del sud e del nord, perché pensiamo che il nostro format ben si abbini a quello che Riace rappresenta, con il suo sistema di accoglienza virtuoso. Siamo qui perché questo sistema riprenda a vivere e respirare”. 

GUARDA IL VIDEO della diretta realizzata da Rainews24 sabato 6 luglio alle 18.30.

Anche la testata LaPresse ha realizzato un servizio dai campetti dei Mondiali Antirazzisti, con le immagini delle finali giocate ai rigori, disputate domenica mattina 7 luglio. GUARDA IL VIDEO

Interviste ai protagonisti della manifestazione anche nel servizio de LaCnews24. GUARDA IL VIDEO

FanPage ha intervistato gli organizzatori della manifestazione e alcuni partecipanti: "Siamo nel 2019 ed è assurdo che una persona venga trattata male per il colore della pelle. Mi è capitato di avere episodi di razzismo qui in Italia", dice Ousamane Keita che ha 18 anni e viene dalla Guinea. La sua squadra la ‘Villa San Giovanni Meticcia’ è composta da ragazzi di progetti Sprar e non solo, tutti giovanissimi e tutti arrivati in Italia su di un barcone. GUARDA IL VIDEO(a cura di Ivano Maiorella ed Elena Fiorani, hanno collaborato Francesca Spanò e Pierluigi Lantieri)

 

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