Nazionale

"Pillole di movimento": l'attività fisica come rimedio naturale

Il progetto, nato dieci anni fa a Bologna, dal prossimo anno si allarga a tutto il territorio nazionale. Parlano P. Paltretti e M. Gasparetto

 

Ha preso il via il 1 settembre "Pillole di movimento", progetto Uisp nato e cresciuto nel territorio di Bologna, che dal prossimo gennaio arriverà su tutto il territorio nazionale. Si tratta di una campagna ideata più di dieci anni fa nell’ambito delle proposte Uisp tese alla diffusione della cultura del movimento, nell’ottica di promozione della salute e prevenzione primaria. L'edizione nazionale del progetto è promossa dall'Uisp, in collaborazione con 32 comitati Uisp, e sarà attiva in oltre 220 Comuni e Aree metropolitane, con l’adesione di 370 tra Associazioni e Società sportive dilettantistiche. Il progetto è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo Sport nell'ambito del Bando EPS 2020; partner di progetto sono il Gruppo Lloyds e FederFarma. L'obiettivo dell'intervento è promuovere l’attività fisica come rimedio naturale capace di prevenire e/o abbassare l’incidenza di patologie strettamente connesse ad uno stile di vita sedentario.

Le 480.000 scatole che verranno distribuite contengono coupon gratuiti che permetteranno di scegliere tra una rosa di oltre 1200 attività sportive e motorie promosse in tutta Italia e riportate nel bugiardino. La scatola Uisp, che richiama quelle da farmaco, non contiene però un farmaco, ma un mese gratuito di attività fisica. Viene consegnata, così come un qualsiasi medicinale, dal farmacista, figura chiave dell'iniziativa. 

"E' stata una grande idea, quella di sensibilizzare i sedentari in un luogo dove tutti passano, attraverso una scatolina che, in modo provocatorio, sembra proprio la scatola di un farmaco. Invece contiene occasioni di movimento e viene distribuita in un luogo simbolico e strategico, dove le persone si recano anche per chiedere consigli sulla propria salute", spiega Paola Paltretti, presidente Uisp Bologna, che diede vita al progetto sul territorio bolognese 10 anni fa. Il progetto, che ha preso vita nel 2010, è nato grazie ad una rete creatasi tra Uisp, le aziende Asl e le farmacie di Federfarma e del gruppo Loyds. Un'idea vincente e assolutamente innovativa, che punta a favorire il movimento attraverso il voucher per frequentare un mese gratuito in palestre e piscine contenuto nella scatola. All'interno saràpossibile trovare anche un bugiardino che riporta un messaggio, redatto con il contributo del ministero della Salute, sui benefici dell’attività fisica e le indicazioni per frequentare gratuitamente un mese di attività motoria. Il bugiardino riporta l’elenco delle Società sportive che aderiscono al progetto, i recapiti da contattare per sapere i giorni e gli orari in cui si svolgono le attività e le proposte a disposizione. Nel bugiardino, infine, sono presenti link e codici per accedere a lezioni on line interattive di altre attività motorie, nei casi in cui i cittadini non trovino offerte di loro interesse sul territorio, o siano impossibilitati a muoversi.

"Il tutto è totalmente gratutito e le attività, pensate per i sedentari, puntano sul puro e sano esercizio fisico. E' possibile seguire corsi di ginnastica, di nuoto, di balli, avviamento allo sci di fondo, cardiofitness: le attività sono davvero tantissime! Grazie ai voucher, le palestre possono farsi conoscere e aumentare i loro soci, ma il vero senso del progetto è aumentare il numero delle persone attive", prosegue Paola Paltretti che indica, tra i punti di forza delle "pillole", la gratuità completa e la novità di sensibilizzare le persone al movimento partendo dalla farmacia. "Le pillole non vengono consigliate da una figura commerciale, ma da un professionista che ti consiglia e che non ha alcun interesse a vendere. Si crea così una rete reale, resa possibile dal ruolo dell'Asl, che ha qualificato e riconosciuto l'iniziativa, e ai comuni che hanno creduto in questo progetto dal forte carattere sociale e che ora arriva a tutti", conclude Paltretti. 

La svolta nazionale di "Pillole di movimento" sarà lanciata in tutta Italia tra febbraio e merzo 2022. Un cambio di rotta di cui Massimo Gasparetto, responsabile Uisp delle politiche per la promozione della salute, si dice entusiasta. "Il progetto ha ottenuto importanti riconoscimenti ed è stato premiato da Isca-International Sport and Culture Association, diversi anni fa, come buona pratica. Ora, passa da una dimensione urbana ad una nazionale con il coinvolgimento di gran parte delle regioni italiane e questo cambio di dimensione rappresenta un'importante novità che determina una prospettiva di osservazione nuova", dice Gasparetto. Il progetto rientra nell'ambito delle iniziative che la Uisp metterà in campo per superare gli effetti della pandemia, partendo proprio da una modifica degli stili di vita. "Lo scopo è ridurre la sedentarietà e "riossigenerare" le persone, creando le condizioni favorevoli per la concretizzazione dello slogan "Rendere facili le scelte di salute". Contemporaneamente promuoviamo la ripresa dell’attività sportiva per le nostre associazioni. Il cambiamento dello stile di vita è possibile e si può realizzare grazie alle alleanze, in questo caso con le farmacie la cui disponibilità a distribuire le scatole di "Pillole", determina un approccio nuovo, basato sulla fiducia", spiega Gasparetto.

Infatti, il farmacista consiglia la scatola invitando chi la prende a far tesoro dei consigli e a provare una nuova attività motoria, senza ricevere nulla in cambio. In questo modo, l'attività fisica diventa consiglio, fiducia, reciprocità ma anche cambiamento attivo. "L'Italia è il quinto paese più sedentario in Europa: la sfida è aumentare il numero di persone che praticano attività motoria. Ci auguriamo di poter affermare sempre di più la nostra mission: usare lo sport e l’attività fisica per il miglioramento del benessere delle persone", conclude Gasparetto. (C.F.)

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