Nazionale

"Pronti, partenza, via!": si chiude la campagna

Dopo 5 anni chiude la campagna nazionale per sani stili di vita rivolta a bambini e famiglie. Le esperienze di Genova e Napoli
Dopo cinque anni di attività la campagna nazionale Uisp “Pronti, partenza, via!” si chiude. Il progetto ha promosso la pratica motoria e sportiva e l’educazione alimentare in aree periferiche di molte città italiane, proponendo stili di vita salutari a bambini e famiglie.

La campagna nazionale si conclude ma in molte località, come a Napoli, si tenterà di proseguire l’iniziativa: "Noi ci auguriamo di riuscire a completare l’anno scolastico trovando altre risorse – dice Alessandro Petrillo, responsabile “Pronti, partenza, via!” Uisp Napoli - l’attività è stata intensa e ben accolta da ragazzi e genitori quindi ci teniamo a portarlo avanti. In questi ultimi mesi abbiamo organizzato la proposta in un ambito scolastico, con attività ludico motorie, ed extrascolastico, con il coinvolgimento di genitori e associazioni del territorio. Gli insegnanti hanno collaborato con i nostri operatori per la realizzazione di video con pillole sull’alimentazione. Protagonisti dei video, ultimati recentemente, sono i bambini che, dopo aver seguito in questi anni le nostre attività, ora danno consigli e spiegano i principi della sana alimentazione con uno stile simpatico e giocoso”. GUARDA I VIDEO

“Abbiamo lavorato con bambini dai 7 ai 10 anni, dell’istituto comprensivo 88° De Filippo. Quest’ultimo anno è stato caratterizzato dalla partecipazione attiva dei genitori, che si sono offerti volontari per le attività ludiche da svolgere durante gli eventi, ma anche per tutte le esigenze logistiche degli spazi a disposizione dei bambini”. 

Genova è già confermata la prosecuzione delle attività fino alla fine dell’anno scolastico. "Successivamente cercheremo di dare vita a nuove azioni con le stese modalità. Quest’anno abbiamo sviluppato le attività freestyle come hip hop, break dance, bmx - dice Fabrizio De Meo, responsabile “Pronti, partenza, via!” Uisp Genova - con la novità della ciclofficina, che ci ha permesso di coinvolgere diverse fasce d’età, oltre alle famiglie e la cittadinanza. Si è instaurato un circolo virtuoso di cooperazione e recupero intorno alle biciclette, ma al centro c’è la creazione di un rinnovato senso di comunità, basato su obiettivi comuni e solidarietà. Abbiamo provato a dare vita a relazioni che rendessero concreto il diritto, di infanzia e adolescenza, a vivere la propria città. In questi anni abbiamo avuto vicino istituzioni e amministrazione locale, e anche grazie a questo le attività riusciranno ad andare avanti. La scuola San Giovanni Battista ha condiviso con noi il lavoro per la promozione di ricchezza educativa attraverso lo sport, in termini di relazioni e qualità della vita”. (Elena Fiorani)

 

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