Nazionale

Parità di genere e sport: anche l'informazione in campo

Corso a Roma il 14 gennaio, con Giulia, Uisp e Odg Lazio: “Media Donne Sport”, collaborazione con Centro Sinapsi e tesseramento Alias

 

L’attenzione Uisp verso i diritti e le pari opportunità prosegue e apre anche il nuovo anno: infatti, martedì 14 gennaio è in programma a Roma un corso di formazione, promosso dall'associazione Giulia Giornaliste in collaborazione con DireDonne, e riconosciuto dall'Ordine dei Giornalisti, cui prenderà parte anche l’Uisp. L’incontro partirà dal manifesto ‘Media Donne Sport: idee guida per una diversa informazione‘, lanciato dall’Uisp e Giulia Giornaliste nel maggio 2019, per combattere lo stereotipo, ancora diffuso, che lo sport sia “roba da uomini. Il corso si terrà nella sede nazionale dell’agenzia di stampa Dire, Corso d'Italia 38a, dalle 10 alle 14.

“Ci si occupa sempre dell’informazione cosiddetta ‘alta’, delle ministre, delle presidenti, si ragiona sul linguaggio che si usa nei media in politica e in economia – ha spiegato all’agenzia Dire la presidente di Giulia Giornaliste, Silvia Garambois – In realtà, una delle parti più lette, diffuse e seguite, è quella dello sport, su cui c’è sempre un’eccessiva distrazione, fino a quando non si scopre che ci sono atti di razzismo violento o discriminazioni insopportabili. La lettura e l’ascolto della cronaca sportiva dà il senso dell’inadeguatezza con cui si racconta lo sport al femminile”.

“Quello che si chiede è buon giornalismo e lo vogliamo fare con forza in vista di un altro appuntamento fondamentale: le Olimpiadi di Tokyo 2020 - chiarisce la presidente di Giulia - Per questo siamo intervenute con il manifesto”, che conta sul patrocinio e l’adesione di: Ordine dei Giornalisti e Ordine dei Giornalisti del Lazio; Federazione Nazionale Stampa Italiana con la sua Commissione Pari Opportunità; Unione Cattolica della Stampa Italiana; Usigrai e Cpo Usigrai; Unione Stampa Sportiva Italiana; Associazione Italiana Calciatori, Associazione Nazionale Atlete-Assist; Gio-Osservatorio Interuniversitario di Genere.

Al corso interverranno: la giornalista Mara Cinquepalmi; Laura Moschini, docente dell’università Roma Tre; Manuela Claysset, responsabile politiche di genere e diritti Uisp, che illustrerà la Carta europea dei diritti delle donne nello sport”. Prevista, poi, la testimonianza di un’atleta e i saluti di Paola Spadari, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio. Per leggere l'approfondimento realizzato da Dire clicca qui

Manuela Claysset è intervenuta sul tema dei diritti in occasione del decennale di SInAPSi: Il Centro di Ateneo Servizi per l’Inclusione Attiva e Partecipata degli Studenti dell'Università Federico II di Napoli. In questo decennio, sotto la direzione del prof. Paolo Valerio, il Centro SInAPSi ha ampliato e diversificato la sua offerta di servizi, tenendo conto delle nuove istanze provenienti dall'utenza e dal territorio, ed ha più volte collaborato con l’Uisp. “Auguri a Sinapsi – dice Manuela Claysset nel suo video messaggio pubblicato su Facebook -  dieci anni di storia davvero molto importante per la lotta alle discriminazioni. Come Uisp da tempo collaboriamo con voi e questa collaborazione per noi è un’occasione di crescita continua: abbiamo avviato un lavoro sulla formazione ma ci siamo anche confrontati pubblicamente sulle tematiche del diritto allo sport per le persone lgbt e per le donne. È un lavoro che dobbiamo continuare perché ce n’è bisogno: il mondo sportivo resta ancora pieno di discriminazioni, basta pensare alle questioni dell’omofobia e del linguaggio. Quindi c’è molto lavoro da fare, partendo anche da piccoli progetti che possiamo diffondere per promuovere insieme le buone pratiche. Per noi Sinapsi è un alleato importante, quindi non possiamo fare altro che augurare buon lavoro e di proseguire insieme, sia con la formazione per i nostri tecnici e dirigenti, sia con un lavoro di analisi e ricerche da sviluppare per incidere e modificare la cultura ancora oggi esistente nel mondo sportivo. Come associazione che si occupa di sport e di diritti per la pratica di tutti e di tutte vi ringraziamo per la vostra esperienza e per il vostro contributo”.

Nello stesso solco si inserisce il tesseramento Alias che da più di due anni l’Uisp promuove per facilitare l’accesso alla pratica sportiva delle persone che stanno affrontando il lungo e difficile percorso del cambio di genere. Infatti, ai fini del tesseramento Uisp, le persone che hanno avviato un percorso di riassegnazione del sesso potranno comunque iscriversi all’Uisp con l’identità “di elezione”, senza attendere l’esito del lungo iter giudiziale di rettificazione degli atti anagrafici. Il nome sarà utilizzabile nello svolgimento delle attività dell’Uisp e garantirà comunque tutte le coperture assicurative previste per gli associati Uisp. La richiesta di attivazione della identità “Alias” potrà essere rivolta ai Comitati territoriali Uisp. GUARDA LO SPOT (A cura di Elena Fiorani)

 

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