Nazionale

Uisp per l'integrazione: le attività de "La mia città per sport"

“La mia città per sport” è il concorso Uisp aperto a tutti i comitati territoriali Uisp per la realizzazione di manifestazioni, eventi e attività sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione, con al centro lo sportpertutti. Si tratta di questioni di grande attualità che richiedono alla nostra associazione un particolare impegno di idee e sforzi necessari a rendere evidente quanto lo sport di cittadinanza sia capace di offrire momenti non solo di gioco e di sport ma soprattutto di incontro tra culture diverse. Le proposte ammesse a finanziamento sono state dieci, avanzate da altrettanti comitati territoriali Uisp.

Il prossimo evento in programma del calendario "La mia città per sport", si terrà domenica 13 novembre ad Arezzo. Si terrà un dibattito, dal titolo “Ius soli – tra sport, politica e sociale” e un quadrangolare di calcio a 5 e un triangolare di basket under 15, per sottolineare come lo sport sia un potente mezzo d’integrazione e dimostrare il suo potere aggregante e inclusivo. L’ultima tappa del concorso si terrà a dicembre ad Avellino.

L’Uisp Cremona ha organizzato durante il mese di giugno il torneo di calcio "Non solo nero", giunto alla sua 19 edizione, al quale hanno partecipato sei squadre di rifugiati, seguiti da diverse associazioni e cooperative locali. Nella finale, giocata il 14 giugno, ha vinto ai rigori la squadra "Casa dell'accoglienza".

Lunedì 25 luglio si è tenuta l’iniziativa dell’Uisp Siena: tappa a Castelnuovo Berardenga per dieci bambini saharawi ospiti dell'Associazione pubblica assistenza di Siena nell'ambito del progetto nazionale “Bambini saharawi ambasciatori di pace”. I piccoli, in arrivo dai campi profughi algerini, sono stati accolti alla piscina comunale di Pianella per un pomeriggio di svago e divertimento in compagnia di coetanei castelnovini. Insieme a loro anche Ahked Lehabib, il più giovane ministro del governo Saharawi con deleghe allo sport e ai viaggi di pace, il vicesindaco di Castelnuovo Berardenga, Alessandro Maggi, e Simone Pacciani, della Uisp Siena che gestisce la piscina di Pianella. A chiudere l'iniziativa sono stati i sapori tipici del territorio chiantigiano. 

 

Sabato 17 settembre l’Uisp Valdera ha organizzato una caccia al tesoro molto particolare, dal titolo “Il mondo in un parco”: un gioco a squadre che, attraverso la modalità della caccia al tesoro, ha permesso ai partecipanti di mettere in campo le proprie capacità di cooperazione e dialogo con altre culture. L'iniziativa è stata un'occasione per incentivare i processi di inclusione sociale dei migranti , attraverso lo sportpertutti, il gioco e il divertimento condiviso. I partecipanti hanno affrontato diverse prove di abilità, suddivisi in squadre con una composizione multietnica: una vera full immersion in tutte le culture del mondo, allo scopo di promuovere l'integrazione mediante la scoperta, conoscenza, confronto e incontro tra le varie etnie.

L’Uisp Matera ha svolto le attività del concorso domenica 18 settembre presso il lido “Onda libera” di Scanzano Jonico, che gestisce insieme a Libera. La giornata è stata l’occasione per molti ragazzi di varie nazionalità centrafricane (Nigeria, Guinea Conakre, Gambia, Mali, Ghana, Costa d’avorio) di divertirsi in compagnia dei bagnanti italiani presenti al lido e di assaggiare le specialità della casa, anzi della tenda Tuareg, preparate dagli chef di “Onda libera”. È stato organizzato un torneo di calcio in spiaggia che, come in occasione degli altri eventi del Comitato Uisp di Matera, è stato caratterizzato dall’assenza di ogni forma di agonismo e competitività. Altro punto fondamentale è stata l’assenza di una classifica finale, per rendere superfluo il risultato agonistico e consentire ai partecipanti di divertirsi senza il pensiero della vittoria a tutti i costi. Per quest’evento, inoltre, gli organizzatori hanno deciso di rinunciare alla figura del direttore di gara, con l’obiettivo di favorire l’autogestione dei giocatori nel pieno rispetto delle regole del fair-play.

Giornata particolarmente intensa sabato 24 e domenica 25 settembre alla Cittadella dei giovani di Aosta dove il comitato Uisp ha coinvolto ragazzi africani richiedenti asilo delle varie cooperative che collaborano con il Comitato regionale, per il progetto “MovimentAosta”. I migranti hanno potuto conoscere gli sport tradizionali valdostani e sperimentare il palet (disciplina praticata anche in Francia da 15.000 persone di etnie diverse), grazie alla collaborazione con il FENT, la Federazione Valdostana Sport popolari. I ragazzi africani, dal canto loro, hanno illustrato ai loro coetanei alcune discipline tradizionali della loro terra natia. In serata l’associazione Tandem ha organizzato un interessante scambio culturale e linguistico tra i richiedenti asilo e ragazzi italiani e di altre realtà extra europee. L’evento, organizzato dall’Uisp, si è concluso con un concerto dell’associazione Tamtando.

Domenica 2 ottobre nelle acque del Lago di Como si è tenuto l’evento d’interscambio sportivo e culturale organizzato dall’Uisp Lariano con il patrocinio della Provincia di Como, assessorato alle Politiche Sociali, e la collaborazione delle ASD Circoli velici Uisp Annje Bonnje, Vela360 e Geas Vela, che ha coinvolto alcune comunità di rifugiati politici presenti nella provincia di Como e legati alla Cooperativa Symploké (Caritas). La scelta della barca a vela non è stata casuale: l'obiettivo era proporre ai ragazzi un differente viaggio sull’acqua. Molti di essi hanno, infatti, perso affetti importanti durante la traversata del Mediterraneo. La veleggiata in flottiglia voleva, invece, essere un momento conviviale, di divertimento e socialità ma anche di conoscenza del lago di Como, territorio su cui sono approdati, dopo tante peregrinazioni. Sedici ragazzi, di età compresa tra i 19 e i 30 anni, provenienti da Pakistan, Afghanistan, Mali, Ghana e Nigeria hanno navigato accompagnati dagli educatori Uisp, con spirito collaborativo e di partecipazione, nonostante i partecipanti fossero nuovi a questa esperienza, infatti per tutti loro si è trattato della prima volta in barca a vela. 

Il comitato Uisp Iblei ha organizzato la manifestazione "I colori dello sport...i colori dell'integrazione", un percorso di inserimento sportivo dei minori non accompagnati, attraverso il lavoro con le scuole. I ragazzi sono tutti seguiti dall'associazione “I care”, con la quale il comitato ha sviluppato una partnership. Il comitato Uisp Iblei collaborerà con la rete delle associazioni locali e con le scuole, con eventi, attività sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione utilizzando principalmente lo strumento educativo dello "sportpertutti".

 

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