Nazionale

Vivicittà 2019: domenica 31 marzo si corre per l'uguaglianza

La conferenza stampa nazionale si terrà negli studi storici di Radio Rai in via Asiago, e sarà trasmessa in diretta streaming sul sito di Rai Radio 1. Quest'anno percorsi di 10 km

 

La conferenza stampa nazionale di presentazione di Vivicittà 2019 si terrà giovedì 28 marzo alle 11 a Roma, presso la sede di Radio 1 Rai in via Asiago 10, e sarà trasmessa in diretta streaming della conferenza stampa sul sito Rai Radio 1.

Interverranno: Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp; Fabio Pagliara, segretario generale Fidal; Filippo Corsini, caporedattore sport Rai Radio 1; Guido D’Ubaldo, caposervizio Corriere dello Sport e segretario nazionale Ordine dei Giornalisti; Sandro Donati, Istituto di Scienza dello Sport del Coni; Massimo Tossini, responsabile nazionale Vivicittà e Manifestazioni nazionali Uisp.

Torna Vivicittà, la manifestazione nazionale dell’Uisp si correrà domenica 31 marzo in decine di città italiane e straniere. Lo slogan di quest’anno è “L’uguaglianza è in gioco”: da 36 anni Vivicittà corre per i diritti, la pace e la solidarietà, anche quest’anno la “corsa più grande del mondo” si terrà in alcuni Istituti penitenziari e minorili della penisola e il via verrà dato in diretta dai microfoni di Radio 1 Rai alle 9.30. Per la 36° edizione la lunghezza del percorso passa da 12 a 10 chilometri e sono stati rivisti e aggiornati i coefficienti di compensazione. Come sempre accanto alla corsa competitiva sono previste passeggiate ludico motorie aperte a tutti.

Vivicittà è messaggera di pace e solidarietà: l’edizione 2019 contribuirà all’acquisto di un mini bus per trasportare i bambini con disabilità ospiti della ong libanese Ghassan Kanafani Cultural Foundation. Proseguiranno, inoltre, i corsi di dance therapy per giovani con disabilità, le famiglie e gli insegnanti del centro. La GKCF ha istituito e gestisce sei asili nido, due centri di abilitazione, tre biblioteche per bambini ed un centro d’arte, all’interno dei campi profughi palestinesi in Libano, frequentati finora da più di 8500 bambini.

Tra le città che correranno Vivicittà domenica 31 c’è anche Padova, protagonista dell’articolo di Christian Marchetti sul Corriere dello Sport del 21 marzo. Nel comune veneto è prevista una corsa diversa dal solito in cui l’agonismo sarà messo in secondo piano. Lo descrive molto bene Alessandra Mariani, vicepresidente dell’Uisp Padova: “Sarà un evento innovativo perché al suo interno presenteremo nuovi partner, che hanno deciso di legarsi a noi per le numerose affinità con i valori da noi promossi sul territorio e con l’idea di allargare gli orizzonti culturali di tutti i partecipanti - dice Mariani - Siamo sicuri che saremo in grado di offrire un appuntamento unico nel suo genere anche in una realtà dove il podismo ha grande tradizione”.

Nella Città del Santo, infatti, la 36esima edizione di Vivicittà sarà incentrata sulla legalità e la lotta alle mafie. Padova è stata teatro della XXIV Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie. Un’iniziativa portata avanti dall’associazione “Libera” svolta su tutto il territorio nazionale ma che ha avuto il suo fulcro proprio a Padova con la collaborazione del comitato territoriale Uisp. “Attualmente nel nostro comune ci sono nove beni confiscati alle mafie con provvedimenti passati in giudicato – spiega Marco Lombardo, referente Libera sul territorio - mafie, al plurale, in quanto diverse sono le realtà criminali alle quali quei beni sono stati sottratti per essere restituiti alla collettività”. Così Il 31 marzo l’Uisp insieme alla realtà fondata da Don Luigi Ciotti continuerà questa campagna di contrasto alla criminalità organizzata unita all’attività sportiva.

Non a caso il percorso padovano di Vivicittà toccherà alcuni luoghi simbolo del degrado mafioso della città come Porta Portello oppure lo splendido Parco Europa, in zona Stanga, dove, come da consuetudine, si terranno la partenza e l’arrivo della corsa. A Padova Vivicittà 2019 sarà dunque “un’esperienza non solo sportiva e di riqualificazione di spazi urbani ma anche in grado di sensibilizzare i partecipanti al tema della presenza delle mafie.”

Nel frattempo proseguono le presentazioni locali della manifestazione: a Palermo appuntamento lunedì  25 marzo alle 11.00  presso la Sala degli Specchi di Villa Niscemi; anche Reggio Emilia presenterà la manifestazione lunedì 25 marzo, alle 12 nella Sala Rossa del Comune; a Ferrara la presentazione si è svolta venerdì 22 marzo nella residenza municipale.

Domenica 31 marzo, per la prima volta dopo 33 edizioni, Vivicittà non si correrà a Torino: “Un vero peccato per lo sport, quello pertutti, che si pratica senza interessi economici, solo per il piacere di vincere, perdere, stare in salute e aggregazione, per correre con il pianeta – si legge nel comunicato diffuso dall’Uisp Piemonte - Basterebbe veramente poco, ottimizzare le risorse e coordinarsi, c’è spazio per tutti, grandi, piccoli, organizzatori, federazioni ed enti di promozione sportiva. Viviamo in una città dove si può fare di tutto e il calendario ha ben 52 domeniche, sembra invece che  l’importante sia prendere la scena, senza farsi troppi problemi! Ma Vivicittà non si arrende e rilancia per il prossimo anno, chiederemo alle istituzioni  di riceverci e ascoltarci. Intanto in Piemonte confermate le non competitive di Alessandria, Biella, Bra e Settimo”. Per approfondire clicca qui. (A cura di Pierluigi Lantieri ed Elena Fiorani)

 

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