Milano, 6 luglio 2026 - Sabato 11 luglio, a Villa Guardia, la pallacanestro femminile diventa occasione di incontro, solidarietà e scambio culturale con Un canestro per Shatila, iniziativa promossa sul territorio lariano nell’ambito del progetto Basket Beat Borders.
Dalle 14.00 alle 17.00, presso la palestra comunale di via Tevere, si svolgerà un torneo amichevole che vedrà in campo alcune ragazze provenienti dal campo profughi di Shatila, nella periferia di Beirut, insieme alle ragazze del G.S. Villaguardia e del Basket Olgiate Comasco.
L’iniziativa rientra in un percorso sociale che utilizza lo sport, e in particolare la pallacanestro femminile, come strumento per rompere l’isolamento delle giovani rifugiate palestinesi del campo di Shatila. Attraverso il gioco, l’allenamento e la condivisione, il progetto favorisce relazioni, partecipazione e momenti di confronto tra ragazze provenienti da contesti diversi.
La giornata è promossa da G.S. Villaguardia SSD e dall’associazione no profit Frontiere di Pace, che organizza la permanenza delle ragazze in Italia, in collaborazione con UISP Comitato Lariano APS e ASD Basket Olgiate Comasco. Al termine del torneo, anche lo staff sarà protagonista di un momento sportivo condiviso, con una sfida amichevole di calcetto.
L’evento ha inoltre una finalità solidale: raccogliere fondi per sostenere le attività sportive, gli allenamenti, i momenti di scambio culturale e le spese legate a spostamenti, vitto, alloggio e assicurazioni delle ragazze coinvolte nel progetto.
Per UISP Lombardia, l’iniziativa rappresenta un esempio concreto del valore sociale dello sport: uno spazio di relazione e accoglienza, capace di costruire legami tra territori, associazioni e comunità, dentro e fuori dal campo.
L’appuntamento è per sabato 11 luglio, dalle 14.00 alle 17.00, presso la palestra comunale di via Tevere a Villa Guardia, in provincia di Como.
