“ Le attività e le manifestazioni sportive sin dalle fasi della loro progettazione e poi dell’attuazione entrano in relazione con le politiche territoriali che definiscono : l’uso del suolo, le scelte energetiche ed il loro utilizzo, la riqualificazione degli spazi urbani e la costruzione della città, la mobilità urbana, la salvaguardia dell’ambiente (aria, acqua, suolo, biodiversità,…) la promozione e lo sviluppo territoriale (culture, tradizioni,imprenditorialità, turismo,…) .
Le attività sportive
- rappresentano uno strumento di conoscenza del corpo e dello spazio che ci circonda, qualunque sia: città, impianto sportivo, parco naturale;
- sono strumenti formidabili di autocoscienza e di sensibilizzazione , informazione ed orientamento per il cittadino verso una cittadinanza attiva ed uno stile di stile di vita sano;
- sono strumenti di salvaguardia e sviluppo economico dei territori (turismo sostenibile)
- sono strumenti di formazione di una coscienza politica che inducono, oltre ad aumentare il rispetto per il proprio corpo chiedendo un ambiente sano (qualità dell’aria, dell’acqua , del suolo, del paesaggio,…) , a diffondere la cultura della sostenibilità, che opera per garantire qualità e benessere per tutti nell’immediato e per il futuro.
Lo sport quindi, inteso in tutti i suoi aspetti: costruzioni impianti, produzione di materiale ed attrezzature, trasporti, ricettività, ecc... e coinvolgendo atleti, praticanti, dirigenti,
amministratori e pubblico , entra in relazione con il mondo ed ha, alcune volte, una consistente pressione ambientale, ma nel contempo è una leva di trasformazione sociale vista la sua pervasività.
In una fase storica caratterizzata dalle gravi crisi sociali, ambientali ed economiche lo sport deve fare la sua parte , assumendosi le proprie responsabilità ed operando ad un profondo cambiamento culturale.” ( Documento Settore Ambiente Uisp)
Con la stagione sportiva 2011-2012 prosegue l’impegno della UISP Lega Montagna nel proporre manifestazioni che mostrino come sia possibile organizzare eventi sportivi in stretta relazione al territorio individuando nelle tre componenti : ambientali, sociali ed economiche gli aspetti che qualificano l’iniziativa e che se declinati nel rispetto dei principi della sostenibilità rappresentano il valore aggiunto che lo sport deve promuovere.
In particolare, dal 26 febbraio al 4 marzo 2012 si terrà a Malborghetto - Valbruna (Tarvisio, UD) la manifestazione “MONTAGNAUISP 2012 - Nella foresta dei grandi predatori”.
Nel corso della settimana sarà possibile praticare: escursioni con racchette da neve, sci nordico, arrampicata su ghiaccio, sci alpinismo, ecc… Le attività saranno proposte con vari livelli di difficoltà, di base per i neofiti ed impegnative per gli specialisti, e saranno allo stesso tempo occasioni per praticare sport, per conoscere il territorio, per entrare in relazione con le amministrazioni locali e gli enti preposti alla salvaguardia ambientale ed allo sviluppo sociale ed economico.
Nei pomeriggi sono previsti : incontri, seminari ed approfondimenti specifici ( in fase di definizione) sui temi enunciati. Le serate saranno allietate da momenti ricreativi e scambi enogastronomici tra i partecipanti provenienti da diverse regioni d’Italia.
La scelta di quest’anno, il Tarvisiano, scaturisce sempre dalla volontà di proporre le attività invernali tipiche della Lega Montagna in un ambiente naturale pressoché incontaminato, con un modello organizzativo attento alla sostenibilità e lontano dai modelli turistici convenzionali in località addomesticate, e proprio questo contesto naturale ci impone di aprire questa manifestazione ad un massimo di 60 partecipanti.
Inoltre, come nella manifestazione tenutasi a Noasca (TO) nel Parco Nazionale del Gran Paradiso nel 2011, provvederemo al calcolo finale della CO2 prodotta durante la manifestazione e pubblicheremo i risultati di quest’anno mettendoli a confronto con i dati della scorsa edizione. Questo sarà uno spunto di riflessione per tutti ed in particolare per la Lega Montagna stessa, la cui ambizione è quella di adottare accorgimenti sempre più efficaci per ridurre al minimo il peso delle proprie attività sull’ambiente.
Partecipare ad una manifestazione come la nostra MONTAGNAUISP è scegliere qualcosa di più di una semplice settimana bianca: vuol dire cogliere l’opportunità di una relazione armoniosa tra le pratiche sportive e il territorio, e incontrare un ambiente perlopiù sconosciuto al turismo di massa dove si può vivere a stretto contatto con le popolazioni e la loro storia. Scegliere una manifestazione che ha così a cuore la sostenibilità significa poi condividere le nostre riflessioni, prima tra tutte la consapevolezza che il viaggio di ognuno di noi, dal punto di vista del “carico ambientale”, inizia da casa e finisce a casa.
Da queste considerazioni nasce la volontà di preferire i mezzi collettivi alle auto private per raggiungere la località della nostra vacanza: non una complicazione o un disturbo ma una scelta coerente con la nostra filosofia. Quale sarà il mezzo con cui arriveremo a Malborghetto - Valbruna dipenderà inevitabilmente da più fattori e in particolare dalla nostra zona di provenienza, ma muovendoci per tempo e con un po’ di buona volontà sarà possibile entrare nello spirito dell’evento scegliendo il pulmino, il treno, il pullman o, come ultima ipotesi, l’auto collettiva (car-sharing) conciliando le nostre esigenze con l’obiettivo di minimizzare l’impatto del nostro viaggio sull’ambiente (a questo proposito consigliamo di consultare gli orari di Trenitalia e del gestore ferroviario austriaco ŐBB, che collega comodamente le maggiori città italiane alla stazione di Tarvisio Bosco Verde).
Peculiarità naturali delle zone interessate da MONTAGNAUISP 2012:
LA FORESTA DI TARVISIO
La più grande foresta demaniale d'Italia, parchi esclusi: 24.000 ettari di comprensorio alpino di cui 15.000 ricoperti da boschi produttivi. Attraversata dal fiume Fella, si estende sino al confine con l'Austria e la Slovenia lungo tutta la Valcanale e la valle dello Slizza, interessando i comuni di Pontebba, Malborghetto-Valbruna e Tarvisio. Comprende numerose valli a sud e a nord del corso d’acqua citato, come i valloni di Rio Bianco e di Malborghetto, di Ugovizza, di Valbruna, il canale del Bartolo e la Val Rio del Lago. Rappresenta una delle aree naturalistiche più preziose d'Italia e uno dei sistemi faunistici più completi delle Alpi. La naturalità della copertura vegetale della foresta, infatti, è dimostrata dalla ricchezza della fauna selvatica presente, soprattutto per quanto riguarda ungulati e tetraonidi (uccelli galliformi come il gallo cedrone). Di grande importanza è anche la presenza sporadica dell'orso e della lince. È stata dichiarata Riserva naturale orientata biogenetica.
I LAGHI DI FUSINE
L’area, con una superficie di circa 45 ettari, si estende nella conca alle pendici settentrionali del monte Mangart (2667 m) nel cuore delle Alpi Giulie. La caratterizzano due splendidi laghi alpini su un cordone morenico coperto da una fustaia mista di abete rosso (alcuni esemplari hanno più di 150 anni di età), abete bianco e faggio. La zona ha mantenuto intatto il suo tessuto verde.
Curiosa la presenza di numerosi massi erratici (blocchi di notevoli dimensioni trasportati dai ghiacci lontano dal luogo di origine), tra i più grandi delle Alpi.
IL PARCO NATURALE DELLE PREALPI GIULIE
Il Parco Naturale delle Prealpi Giulie, istituito dalla L.R. n. 42 del 30.09.1996, investe territori dei Comuni di Chiusaforte, Lusevera, Moggio Udinese, Resia, Resiutta e Venzone in Provincia di Udine, per una superficie complessiva di circa 10.000 ettari. È interessata anche un’ampia zona intorno a una delle più belle vette del Tarvisiano: il Monte Canin (2587 m). Il settore riveste una notevole importanza per quanto riguarda gli aspetti naturalistici, geologici, faunistici, vegetazionali e storici.
Sistemazione: Hotel Saisera - via Alpi Giulie, 38 - 33038 Valbruna di Malborghetto (UD) ITALY. www.hotelsaisera.it