Nazionale

A Napoli gli studenti di Differenze 2.0 ricordano Lyuba e Sara

I giovani di Ponticelli hanno presentato la loro campagna di comunicazione ed ospiteranno l'evento finale il 5 e 6 giugno. Parla A. Marciano

 

Studentesse e studenti di Ponticelli hanno ricordato Lyuba e Sara, 49 e 29 anni, le donne ritrovate senza vita in un cantiere edile a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli, uccise dallo stesso uomo. Un pensiero è andato anche a Martina Carbonaro, la 14enne uccisa a maggio 2025 ad Afragola, sempre in provincia di Napoli, per il cui omicidio si è aperto il processo proprio in questi giorni.

I toccanti momenti di memoria hanno aperto l’evento promosso da Uisp Campania nell’istituto scolastico “Sannino De Cillis”, scuola che dallo scorso autunno accoglie laboratori e altre iniziative di “Differenze 2.0”, progetto Uisp di respiro nazionale finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidente del Consiglio dei Ministri nato per contrastare discriminazioni e violenza e per sensibilizzare giovani e adulti alla parità di genere. Sarà proprio Ponticelli, a Napoli, ad ospitare il 5 e 6 giugno, l'evento finale nazionale del progetto, cui prenderanno parte tutte le scuole coinvolte.

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Protagonisti ragazze e ragazzi dell’istituto di via De Meis che, seguiti da Christel Scaraglia, hanno ideato e messo in scena una coreografia sul tema della violenza. Una denuncia che arriva anche dalla canzone “Fuori dal gelo”, un testo scritto da Carla Casapulla, referente locale del progetto, e interpretato da due studentesse. Non sono mancati momenti di aggregazione attraverso lo sport, strumento con il quale da sempre lavora l'Uisp per affrontare discriminazioni e disparità di genere: i giovanissimi sono stati coinvolti nel laboratorio di arrampicata sportiva attrezzato nel cortile dell’istituto scolastico di  Napoli Est.

"Il progetto Differenze 2.0 nasce dalla consapevolezza che lo sport sia un potente strumento di inclusione, educazione e prevenzione della violenza di genere - afferma Antonio Marciano, presidente Uisp Campania - Coinvolgere studenti e studentesse di Ponticelli aggiunge un grande valore aggiunto al percorso: questa comunità finisce spesso agli onori della cronaca per vicende di violenze e o soprusi, ma noi vogliamo valorizzare i giovani del quartiere che rappresentano un capitale sociale enorme. Questi ragazzi vanno accompagnati, proprio in queste realtà noi dobbiamo costruire spazi di dialogo e confronto sull'inclusione e le pari opportunità ed è quello che abbiamo fatto attraverso i laboratori messi in campo dal progetto Uisp".

All’iniziativa, aperta dai saluti della dirigente scolastica Angela Mormone, hanno preso parte la consigliera della Regione Campania Assunta Panico e diversi rappresentanti del mondo Uisp tra cui il presidente del comitato della Campania, Antonio Marciano, al presidente Uisp Napoli, Federico Calvino e Carla Casapulla, vicepresidente Uisp Campania nonché referente Differente 2.0. Insieme a loro l’avvocata Renata Ottavia Piro dell’associazione Il Veliero, la psicologa e docente Annamaria Meterangelis e Martina Damiano, psicologa che ha accompagnato i laboratori nella scuola di Napoli Est. (Fonte: Uisp Campania)