Il 4 e 5 maggio 2012 si terranno a Roma, presso la sede dell'Unar (Ufficio nazionale contro le discriminazioni razziali) la conferenza e l'assemblea della rete Fare (Football Against Racism in Europe), di cui l'Uisp è socio fondatore. Questa assemblea arriva dopo una fase di ristrutturazione della rete ed avrà lo scopo di eleggere i nuovi organi dirigenti e di approvare le linee guida di azione per i prossimi anni. All'assemblea parteciperanno infatti tutte le associazioni e società aderenti della rete, e interverranno giorlaisti, atleti ed altre personalità del calcio europeo.
L'evento si aprirà la mattina del 4 maggio nella sede della provincia di Roma, con la conferenza stampa di apertura alla quale parteciperanno Filippo Fossati, presidente dell'Uisp, Giancarlo Abete, presidente della Figc, William Gaillard, direttore delle comunicazioni e degli affari pubblici dell'Uefa, Massimiliano Monnanni dell'Unar, la Provincia di Roma e naturalmente i rappresentanti della rete Fare.
Parallelamente nella sede dell'Unar si terrà il seminario sulle discriminazioni nel calcio organizzato dalla Figc e rivolto ai club di seria A, B e Lega Pro.
Nel pomeriggio inizieranno i lavori veri propri della conferenza, sotto lo slogan Game changers. Equality, inclusion and activism (Chi cambia il gioco. Uguaglianza, inclusione ed attivismo"). Il programma è caratterizzato da una serie di workshop tematici, che abbracceranno i molteplici aspetti delle discriminazioni all'interno del mondo del calcio, il lavoro con le minoranze, la natura dei movimenti sociali, la figura dell'atleta come modello e il ruolo delle istituzioni nazionali e sovranazionali. Il sabato sarà il momento delle votazioni, che eleggeranno presidente e consiglio direttivo e delineeranno il programma e le priorità del nuovo corso.
La conferenza e l'assemblea sono organizzati da Uisp e rete Fare, con il patrocinio della provincia di Roma, dell'assessorato allo Sport di Roma capitale, dell'Unar e in collaborazione con Uefa e Figc.