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Amministrative del 6 e del 7 maggio: che cosa chiede l'Uisp

Domenica e lunedì quasi 10 milioni di elettori in tutta Italia saranno chiamati alle urne per le amministrative. Da Palermo a Genova, saranno 28 le città capoluogo che rinnoveranno il sindaco e i Consigli comunali. La novità è il protagonismo delle liste civiche, moltiplicatesi sulle macerie delle vecchie alleanze politiche. Che cosa chiede l’Uisp al futuro quadro politico e amministrativo locale? “Vogliamo dare concretezza al nostro forte radicamento sul territorio appoggiando la campagna dei Sindaci per togliere gli investimenti dalle strettoie del patto di stabilità – dice Filippo Fossati, presidente nazionale Uisp – In quegli investimenti ci sono anche risorse per lo sviluppo dello sportpertutti, ovvero per la salute, per la socialità, per la coesione sociale. Non si tratta di spese improduttive, anzi. Lo sportpertutti è un volano di sviluppo e di lavoro: ai nuovi amministratori chiediamo di crederci di più e con più convinzione. A partire dall’impiantistica sportiva. Chiediamo una nuova generazione di impianti, più leggeri e accoglienti per tutti, più flessibili e polivalenti, liberi da strettoie burocratiche e regolamentari, che li rendono funzionali soltanto a ristrette élite di campioni di questa o quella disciplina. Inoltre una nuova concezione renderebbe gli impianti più facilmente gestibili dalle società sportive di base, perché si allargherebbe il bacino dei cittadini di tutte le età chiamati a fruirne. Quello degli impianti è uno dei temi che è stato al centro dell’Assemblea nazionale delle società sportive del 3 marzo a Roma. Le società sportive chiedono agli amministratori locali di essere più protagoniste, di avere maggior voce in capitolo e di essere coinvolte nel governo della città. Al loro interno ci sono competenze educative, organizzative, gestionali”.

“Noi ci aspettiamo tanto dai futuri governi delle città – prosegue Fossati – ci aspettiamo che sempre più lo sportpertutti diventi l’unità di misura per valutare il livello di benessere di una comunità, dall’urbanistica all’utilizzo degli spazi. Per questo chiediamo città più camminabili, più ciclabili e più vivibili in termini di sicurezza e di ambienti salubri. Questi temi saranno al centro della prossima edizione di Bicincittà, domenica 13 maggio”.

Lo sport è strategico per lo sviluppo delle città, servono amministratori competenti e preparati ai livelli locali così come a livello nazionale. Servono strumenti di consultazione e tavoli che siano più rappresentativi e più efficaci delle vecchie strutture provinciali del Coni, che d’altra parte l’Ente olimpico ha deciso di superare”.

“Per questo è importante andare a votare - conclude Fossati - Abbiamo proposte troppo serie e decisive per la vita quotidiana dei cittadini. Per questo esigiamo l’impegno e la competenza di chi verrà eletto. Chiediamo buona politica. Chiediamo di ricostruire un dialogo e una nuova fiducia tra politica e cittadini. In questi anni non è andata così. La politica è stata autoreferenziale. Mettiamo sul piatto la nostra responsabilità ma in cambio chiediamo serietà. Sappiano i futuri amministratori che potranno contare sull’Uisp in ogni città. Ma sappiano anche che non li lasceremo fare, saremo esigenti durante il loro mandato elettorale e chiederemo di contare. Non siamo disposti a fare sconti né ad affidarci a capi carismatici. Siamo per la politica seria, che dia conto del suo operato e che dimostri di credere nel futuro di questo Paese”. (I.M.)