Sabato 4 e domenica 5 febbraio 2012 nel Lago della Serraia a Baselga di Piné (Tn) si è svolto il 26° Stage nazionale di immersione sotto ghiaccio, organizzato dalla Lega nazionale attività subacquee Uisp in collaborazione con lo Sporting Club Muggiò. Marco Nadali è il responsabile nazionale della formazione per la Lega attività subacquee, a lui abbiamo chiesto di illustrarci l’attività dell’immersione sotto il ghiaccio.
“Questo tipo di attività ha delle caratteristiche specifiche - spiega Nadali - e necessita di una preparazione ad hoc che noi forniamo con i nostri stage formativi. L’immersione in acque fredde si effettua in un ambiente fortemente vincolato e bisogna stare sempre attenti al rischio ipotermia. Da sotto il ghiaccio non si può uscire quando né dove si vuole: prima dell’inizio dell’attività vengono praticati i fori di entrata e di uscita, più diverse buche di controllo lungo tutto il percorso per poter seguire e assistere i sub. Tra i due punti il percorso è segnalato da una corda (sagola) stesa a un metro di profondità a cui i subacquei si agganciano ognuno con la propria corda. Questo sistema di ancoraggio permette massima libertà di movimento, quindi la possibilità di godersi la visione del sottoghiaccio e la luce che traspare dalla superficie. Noi seguiamo tutto il percorso, di circa 300 metri, dalle buche di ispezione, per garantire la sicurezza dei partecipanti”.
Come è organizzato lo stage?
“Il percorso didattico di immersione è preceduto dalla teoria che si svolge il sabato: illustriamo tutto ciò che avviene nel corpo umano in quel determinato ambiente, i possibili problemi fisici, oltre a tutte le procedure di emergenza e ai protocolli di sicurezza. Abbiamo anche realizzato un libro tecnico che forniamo gratuitamente agli iscritti. Ogni anno, inoltre, approfondiamo un aspetto diverso con l’aiuto di professionisti e tecnici del settore. Quest’anno l’attenzione è sulla sicurezza dell’immersione, la prevenzione degli incidenti e la rianimazione della persona infortunata”.
Raccogliete un alto numero di partecipanti?
“Lo stage è uno degli eventi sportivi invernali più importanti a livello nazionale, infatti ogni edizione raduna un gran numero di subacquei provenienti da tutta Italia per cimentarsi in questa prova e trascorrere un piacevole fine settimana all'insegna dell'allegria e dell'ospitalità Trentina. Quest’anno abbiamo superato i 250 subacquei e 150 accompagnatori: è il nostro record personale di partecipazione”. (di Elena Fiorani)