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Autonomia e sicurezza: in Sicilia l'evento finale di StradAbile

Il progetto di Fondazione Unipolis, di cui Uisp è partner, coinvolge i territori di Catania, Bolzano, Modena e Parma. Il racconto di M. Di Nardo

 

Il progetto StradAbile, di cui Uisp è partner, che propone attività pratiche, di sicurezza stradale e di ciclofficina, ha tenuto in Sicilia l'evento finale. Il progetto è realizzato in collaborazione con Fondazione Unipolis, UNHCR-The UN Refugee Agency, UNASCA-Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica e i Consigli Regionali Unipol (CRU). StradAbile unisce formazione, pratica e socialità, per diventare più sicuri, più autonomi, più integrati nella vita urbana e comunitaria. L’Uisp nell’ambito del progetto si occupa di accompagnare le donne migranti ad acquisire maggiore destrezza e sicurezza nell’utilizzo della bicicletta, con istruttori, mediatrici e attività inclusive. Attraverso lo sport di cittadinanza si favorisce autonomia, fiducia e integrazione, trasformando la bicicletta in strumento di libertà e socialità.

L’evento conclusivo del progetto StradAbile si è svolto mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre nei comuni di Licodia Eubea e Scordia, in provincia di Catania. La tappa di Licodia Eubea ha visto ha dato vita ad un’intensa giornata dedicata alla mobilità sostenibile, alla sensibilizzazione e alla condivisione comunitaria. “Si è tenuto un incontro formativo rivolto all’amministrazione comunale, le Forze dell’ordine e un tecnico specializzato di ciclofficina - racconta Melania Di Nardo, coordinatrice Uisp del progetto StradAbile - Inoltre, si è svolta la cerimonia ufficiale di donazione delle biciclette e la giornata si è conclusa con una biciclettata verso il Lago Dirillo insieme alle beneficiarie e alle loro famiglie. Infine, abbiamo condiviso un momento conviviale con un picnic, che ha favorito la creazione di uno spazio informale di dialogo e confronto. L'evento ha visto la presenza e il pieno sostegno del Sindaco, del Comandante dei Carabinieri e di tutti i partner di progetto”.

La tappa di Scordia ha rappresentato un importante momento di verifica dei risultati concreti ottenuti grazie ai percorsi di autonomia e inserimento lavorativo. Durante la mattinata si è svolto il momento di confronto sulle attività di progetto con le beneficiarie e i beneficiari di entrambi i filoni di intervento. “Successivamente abbiamo fatto visita all’azienda Edilforn, dove è stato assunto un beneficiario del filone StradAbile al Volante, che ha recentemente conseguito la patente - racconta Di Nardo - Un segnale tangibile di inserimento socio-lavorativo riuscito. Nel pomeriggio, invece, abbiamo incontrato una beneficiaria inserita nei percorsi StradAbile al Volante e a Pedali. Ascoltare le storie di vita e osservare direttamente i cambiamenti positivi nella quotidianità delle persone coinvolte ha confermato la validità e la concretezza delle azioni messe in atto dal progetto”.

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Le attività stanno proseguendo regolarmente in tutti i territori coinvolti, Catania, Bolzano, Modena e Parma: a dicembre è prevista la presentazione ufficiale della nuova piattaforma digitale del progetto StradAbile: uno spazio semplice, interattivo e accessibile pensato per aiutare le persone straniere che vivono e si muovono in Italia a sentirsi più sicure e indipendenti negli spostamenti quotidiani. Oltre ai temi sulla sicurezza stradale, offre consigli pratici per l'orientamento, come uso dei mezzi pubblici, gestione dei controlli, spostamenti sicuri in bici o auto. I contenuti, tradotti in più lingue, sono stati costruiti in modalità partecipativa insieme ai beneficiari e alla rete degli stakeholder. La piattaforma sarà presentata ufficialmente all'interno del contenitore podcast "Città di WILL MED".