Nazionale

Basket in carrozzina Uisp: 14 squadre per il Campionato nazionale

Gli incontri al via l’8 novembre con nuove squadre e innovazioni regolamentari per aumentare l'inclusione. Parla Mirco Casalgrandi

 

Definita la composizione dei tre gironi del Campionato nazionale Uisp di basket in carrozzina 2026/27: saranno 14 le squadre ai nastri di partenza, suddivise in due raggruppamenti da cinque e uno da quattro, secondo una distribuzione prevalentemente geografica. La competizione conferma per il terzo anno consecutivo il numero di partecipanti raggiunto per la prima volta nel 2024/25, quando le 14 iscrizioni avevano rappresentato un record nella storia del torneo. Rispetto all’ultima edizione cambiano tre protagoniste: Vigor Seregno e Latina Basket sono nuove mentre SS Lazio Basket in carrozzina è un ritorno e il Rieti Basket in Carrozzina si prepara a difendere il titolo conquistato lo scorso giugno.

SS Lazio Basket in carrozzina sarà protagonista, insieme a Asd Futura basket in carrozzina, sabato 24 ottobre del “Festival of inclusion”, organizzato da Pallacanestro Uisp Roma e giunto alla sua terza edizione. L’appuntamento si svolgerà al PalaTorrino alle 9.30.

Per la Vigor Seregno l’ingresso nel torneo rappresenta un ampliamento dell’attività agonistica: la Vigor continuerà infatti a disputare anche il campionato federale di Serie B, affiancando al proprio percorso una seconda esperienza competitiva. Diverso il significato dell’esordio del Latina Basket, che nella stagione 2026/27 prenderà parte per la prima volta nella propria storia a un campionato di basket in carrozzina. La formazione pontina si prepara dunque ad affrontare la sua prima stagione agonistica, aggiungendo una nuova realtà al panorama nazionale.

“Siamo soddisfatti di aver coinvolto anche quest’anno 14 squadre - dice Mirco Casalgrandi, responsabile pallacanestro in carrozzina Uisp - abbiamo tante conferme e qualche novità, ma soprattutto abbiamo effettuato dei cambiamenti al regolamento, sempre nell’ottica di aumentare la partecipazione e il coinvolgimento di tutte e tutti, in base alle diverse possibilità. Confermiamo i tre gironi di andata e ritorno con le finali tra le prime 8 squadre classificate per il titolo nazionale che si svolgeranno, come da tradizione, a Cesenatico. Le squadre che quest'anno non partecipano proseguono attività ed allenamenti e giocheranno amichevoli sul territorio”.

Il girone A riunisce cinque società del Nord Italia: Polisportiva Salgareda, Delfini 2001 Montecchio Maggiore, Vigor Seregno, Basket Pegli e Pegaso Reggio Emilia. Un gruppo nel quale figurano la vicecampionessa nazionale Salgareda, la terza classificata Pegli e la vincitrice del Trofeo Silver, Reggio Emilia, oltre a Montecchio Maggiore e alla debuttante Seregno.

Il girone B comprende quattro formazioni: La Spezia Pirates, Wolf Basket Pistoia, Santo Stefano Porto Potenza Picena e SuperTeam Libertas Perugia. Liguria, Toscana, Marche e Umbria saranno così rappresentate in un raggruppamento che accoglie il ritorno di Pistoia e nel quale Santo Stefano si presenterà dopo la vittoria del Trofeo Italia.

Il girone C sarà composto esclusivamente da squadre laziali: S.S. Lazio Basket in Carrozzina, Latina Basket, Futura Basket in Carrozzina Roma, Santa Lucia Roma e Rieti.

Quali sono le novità del regolamento?
“Abbiamo aumentato il tempo di gioco: le partite normalmente sono suddivise in 4 tempi da 10 minuti, noi quest’anno giocheremo, invece, quattro tempi da 12 minuti. Allunghiamo il tempo totale delle partite per aumentare le rotazioni, far giocare più persone e per più tempo. Inoltre, abbiamo aggiunto una nuova fascia di colore viola per rispondere all’esigenza di gestire alcuni casi di persone in fascia rossa che però sono dinamiche e possono cambiare l’equilibrio in campo. Con la fascia viola si identificano giocatori e giocatrici che possono anche difendere e quindi si muovono di più in campo. Le squadre sono composte da 5 persone con disabilità che vanno dal verde al viola più uno di fascia rossa, che di norma è il più statico del gruppo”. 

Novità che confermano lo spirito del basket in carrozzina Uisp, teso alla massima inclusione e ad aumentare la partecipazione: “Il nostro è un basket inclusivo e con il regolamento puntiamo a dare maggiore possibilità di inserimento a chi avrebbe meno occasioni, ma soprattutto l’opportunità di partecipare attivamente al gioco, contribuendo al risultato della squadra. Per il nuovo anno stiamo lavorando all’organizzazione di un Campionato giovanile under 17 anni, coinvolgendo società che hanno più iscritti minorenni e avrebbero l’organico per creare le squadre, mentre non riescono a partecipare a quello già esistente”. (Elena Fiorani)