Nazionale

Cooperazione internazionale, l'Uisp in Senegal. Lo sportpertutti senza barriere a Sportsdays

L’Assemblea nazionale Uisp, a Rimini Fiera dal 9 all’11 settembre all’interno di SportsDays, ospiterà vari momenti di riflessione sul tema della cooperazione internazionale e dell’integrazione. In particolare sabato 10 settembre alle ore 15 presso lo Stand Uisp, si terrà il convegno: “Lo sportpertutti e la cooperazione allo sviluppo: l’Uisp in Senegal”, con interventi di Raffaella Chiodo, del Dipartimento politiche internazionali Uisp; Presidenti nazionali ed operatori di: Lega calcio Uisp (S. Pacciani, A. Baldi, P. Moni), Lega nuoto Uisp (M. Tesei, A. Lapisti, I. Bruttini), Lega attività subacquee Uisp (E. Maestrelli, G. Tagliati), Lega vela Uisp (F. Tenti, M. Tommasi), Fabio Laurenzi, presidente del Cospe; Claudio Russo, Cospe-responsabile Africa occidentale; Vincenzo Manco, vicepresidente Uisp; l’incontro sarà coordinato da Carlo Balestri, responsabile del Dipartimento politiche internazionali Uisp.

In questa occasione gli operatori delle quattro leghe (calcio, nuoto, sub e vela) che da due anni realizzano corsi di formazione integrata a Foundiugne, un villaggio di pescatori in Senegal, si confronteranno per valutare i risultati delle attività di solidarietà e cooperazione internazionale che la Uisp sta sviluppando in quel paese.

Di concerto con le istituzioni - Municipalità di Foundiougne, l'Ispettorato all'istruzione e l'Ispettorato dello Sport del Distretto - e le espressioni della società civile attive e vitali del territorio come la Fénagie Peche (associazione dei pescatori) l’Uisp ha intenzione di proseguire il lavoro iniziato anche nel prossimo futuro. Come e perchè, le domande alle quali i partecipanti al workshop tenteranno di dare risposta. Una riflessione legata alla riflessione generale che sta attraversando anche gli attori del mondo della cooperazione allo sviluppo, sul suo agire e sul come farlo oggi e soprattutto domani, alla luce della crisi internazionale e della indiscutibile debolezza degli strumenti fin qui messi in opera da parte della comunità internazionale per combattere la povertà dei paesi impoveriti e in doverosa considerazione dei processi migratori che ogni giorno vedono il nostro paese al centro di questo fenomeno.

Ancora sulle tematiche internazionali ci si incontrerà alle ore 17 allo stand Uisp con il workshop dal titolo: “Sport senza barriere: i progetti dell’Uisp”. Coordinatore dell’incontro sarà Daniela Conti del Dipartimento politiche internazionali, parteciperanno Daniela Rossi, Progetto "Diritti in campo"; Tatiana Olivieri, della Direzione nazionale Uisp.

Intenzione del workshop è ragionare insieme su quali siano le buone pratiche da proporre all’Unione Europea per superare le problematiche incontrate dai migranti e dare un contributo come sport per tutti all’inclusione sociale.

Lo sport è stato riconosciuto dall'Unione Europea come strumento di inclusione sociale, educazione e socializzazione per tutti, concetto ampiamente ribadito nel Libro bianco sullo sport. Tuttavia, molti vincoli giuridici e culturali limitano l'accesso dei migranti, dei rifugiati e altri gruppi allo sport. Gli ostacoli che i migranti devono superare sono le limitate risorse finanziarie e la mancanza di informazioni sulle organizzazioni sportive, impianti sportivi e la loro posizione, così come l'esigenza di adesione alle attività sportive legate alla capacità e prestazioni. La cooperazione tra organizzazioni sportive, organizzazioni di migranti e le autorità nazionali e locali dovrebbe essere lo strumento primario per superare questo tipo di barriere, anche se spesso è molto difficile fare rete.

In questa cornice, lo sport per tutti, sulla base di relazioni sociali e personali fra individui, piuttosto che competenze e prestazioni, offre un mezzo per stimolare la cittadinanza attiva, migliorando l'inter-etnica e inter-comunitaria, il dialogo e favorire l'inclusione sociale dei migranti. Vi è anche la necessità di formare i migranti direttamente coinvolti in organizzazioni sportive, club, enti locali o che si occupano di questioni sportive, al fine di promuovere la loro partecipazione all' organizzazione e gestione delle attività sportive.