Si avvicina alla conclusione il progetto Uisp Differenze 2.0, che ha coinvolto studenti e studentesse di sette città italiane, in un percorso formativo e laboratoriale che ha condotto alla realizzazione di una campagna di comunicazione sui temi del contrasto alla violenza di genere. Dopo mesi di incontri, confronti e riflessioni su rispetto, consenso, body shaming, linguaggio e pari opportunità, ragazze e ragazzi hanno lavorato insieme all'ideazione di prodotti comunicativi tesi a sensibilizzare la comunità su questi temi. Nel corso degli eventi finali che si svolgeranno nelle città coinvolte verranno presentati dai protagonisti, che poi si incontreranno tutti quanti a Napoli, il 5 e 6 giugno, in occasione dell'evento finale nazionale del progetto.
L'evento conclusivo sarà anticipato a Napoli dall'appuntamento dell'istituto Sannino De Cillis: venerdì 22 maggio l'intero istituto è invitato a partecipare all'inaugurazione del muro di Differenze 2.0: "Abbiamo scelto di dedicare un muro della scuola all'informazione e condivisione di dati e riferimenti sul tema della violenza di genere - racconta Carla Casapulla, coordinatrice del progetto a Napoli - manifesti con numeri, consigli, contatti utili saranno affissi in modo che siano ben visibili a tutti coloro che passeranno di là, dagli studenti agli insegnanti fino ai genitori degli alunni. Ragazzi e ragazze stanno ultimando i contenuti per poter poi procedere alla stampa e all'affissione; inoltre, in questi giorni loro stessi imbiancheranno la parete per prepararla al meglio. Il muro sarà visibile a chi passa ma non ha potuto seguire il progetto, così potremo condividere le informazioni e permettere a più persone di accedere a contenuti che sono utili per tutti, ragazzi ma anche adulti".
Inoltre, vicino al muro verrà installata la panchina rossa creata in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre. "Tutti insieme abbiamo anche scritto e musicato una canzone, nata raccogliendo i pensieri di ragazze e ragazzi, e una di loro la eseguirà il 22 maggio, mentre gli altri si esibiranno in un flash mob. Grazie al processo educativo condotto con il progetto, dentro e fuori dalla scuola, abbiamo anche dato vita ad un protocollo tra Uisp Campania, Istituto scolastico De Cillis e associazione Il Veliero, dell'avvocata Renata Ottavia Piro, per l'apertura di un centro ascolto gratuito con un counselor a disposizione nella scuola. La referente sarà presente una volta alla settimana, in forma anonima, sia per alunne e alunni, sia per insegnanti e genitori".
All'evento del 22 maggio parteciparanno anche l'avvocata Renata Ottavia Piro e la consigliera regionale Assunta Panico, presidente della IV commissione speciale per la condizione della donna, il contrasto a feminicidio e violenza di genere, il contrasto al lavoro nero e alle morti bianche. Ci saranno inoltre insegnanti, dirigenti scolastici ed operatori del progetto.
Martedì 19 maggio l'istituto Abramo Lincoln di Enna ospiterà nella sua aula magna l'evento finale del progetto, che ha coinvolto due classi: una dell'indirizzo linguistico, a prevalenza femminile, e una dell'indirizzo telecomunicazioni a prevalenza maschile. Alla giornata parteciperanno i tutor del progetto, insegnanti e personale scolastico e le altre classi."I ragazzi hanno intenzione di realizzare video interviste al personale e studenti e studentesse sui temi del progetto - racconta Alessandra Murgano, coordinatrice locale di progetto - per poi analizzare le differenze tra chi ha partecipato al progetto e gli altri. Inoltre, verrà realizzato un flash mob teso a segnalare eventuali violenze o discriminazioni subite: i ragazzi indosseranno tute bianche su cui i partecipanti alla giornata potranno apporre la propria impronta intinta nella vernice, per dichiarare anonimamente di aver subito violenza di genere".
In queste giornate ragazze e ragazzi stanno anche completando il lavoro sulla campagna di comunicazione: verranno realizzate cartoline e segnalibri con i contenuti emersi dagli incontri con psicologi, tutor e operatori sportivi. "Un focus sarà sulla disabilità, perchè hanno lavorato molto sullo sport per persone con disabilità, riflettendo insieme agli psicologi su discriminazioni e pregiudizi. L'argomento li ha molto interessati: in questi giorni stanno ultimando i disegni e i contenuti".
A Lanusei (Nu) l'evento finale è in programma sabato 30 maggio, dalle 10 alle 13 presso l’aula consiliare del comune. "Proprio in questi giorni stiamo definendo gli ultimi dettagli e chiudendo i lavori realizzati con le classi nell'ambito della campagna di comunicazione - racconta Eleonora Mura, coordinatrice di progetto locale - parteciperanno le classi coinvolte dell’istituto comprensivo Leonardo Da Vinci: una quarta del liceo linguistico e una del tecnico geometri, per un totale di circa 30 ragazzi e ragazze. All’evento parteciperanno anche i docenti, vogliamo che sia un momento di restituzione e condivisione del lavoro svolto durante l’anno".
Protagonisti saranno i giovani che hanno partecipato, che racconetranno l’esperienza in prima persona, oltre a presentare obiettivi e modalità di svolgimento del progetto. "Soprattutto sarà l'occasione per presentare i materiali realizzati per la campagna di sensibilizzazione - spiega Mura - dopo l'esperienza della prima edizione del progetto in cui erano state realizzate pietre d'inciampo, la scelta è caduta su un altro veicolo di comunicazione originale e quotidiano. Hanno scelto di realizzare delle etichette da apporre sulle confezioni di alcuni prodotti alimentari tipici del nostro territorio, in particolare sul pane supistoccu. Ragazzi e roagazze provengono da paesi diversi ma tutti conoscono e consumano questo prodotto, per questo hanno pensato che potesse diventare un ottimo veicolo di comunicazione, per sensibilizzare la cittadinanza con messaggi diretti. La proposta è stata resa possibile anche grazie ad un accordo con aziende del territorio che hanno dato piena disponibilità ad apporre l'etichetta sulle loro confezioni. L'idea si è focalizzata sull'opportunità di cogliere un’azione quotidiana, come quella dell'acquisto e utilizzo del pane, per sensibilizzare su un tema su cui si fa ancora troppa poca attenzione".
Sono stati invitati a partecipare l’amministrazione comunale di Lanusei, le esperte del centro antiviolenza, dirigenti scolastici e docenti.
Il primo Comitato ad organizzare la restituzione delle attività è stato Uisp Valle d'Itria che, all’IISS Leonardo Da Vinci di Martina Franca martedì 28 aprile, giovedì 21 maggio si terrà l'evento finale di Castrovillari all'IISS Erodoto da Thuri di Cassano all'Ionio (Cs); giovedì 28 maggio si terrà a Melfi (Pz) l'evento finale di Uisp Potenza e venerdì 29 maggio sarà la volta di Uisp Forlì-Cesena. Per approfondire clicca qui