La Fondazione con il Sud ha festeggiato i venti anni dalla nascita con l’evento “Sud Vivo. 20 anni con il Sud” che si è tenuto giovedi 5 novembre a Napoli, con la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Oltre 2mila iniziative, realizzate con 6.700 organizzazioni del terzo settore; 4500 inserimenti lavorativi, la gestione di 110 beni confiscati e di 57 monumenti: il bilancio di venti anni della Fondazione Con Il Sud è fatto di numeri importanti.
“Festeggiare il traguardo dei vent’anni di Fondazione Con il Sud è per l’Uisp non solo un momento celebrativo – dice Vincenzo Manco, membro del Comitato di indirizzo di Fondazione con il Sud e responsabile del Centro studi e ricerca Uisp - Piuttosto è riconoscere a questa realtà una mission che ha saputo coniugare innovazione, tutela dei diritti e dei beni comuni, potenziamento dei servizi alla persona, restituzione alla collettività dei beni confiscati alle mafie, formazione quadri dirigenti del terzo settore. Ovvero un investimento di risorse finanziarie consistenti attraverso bandi che hanno l’obiettivo di creare forme di collaborazione tra istituzioni e privato sociale su tutti quei temi”.
“Attraverso la Fondazione abbiamo avuto modo di presentare progetti per partecipare a bandi che hanno la finalità di promuovere l’accesso alla pratica sportiva come leva di inclusione e crescita del capitale sociale nelle comunità. Con una forte spinta all’innovazione che ha integrato l’attività sportiva, la cultura del movimento con iniziative di welfare comunitario, stimolando spesso la partecipazione di soggetti non solo pubblici ma anche for profit, imprese per lo sviluppo di politiche integrate al fine di garantire l’apporto di strutture e servizi”.
“In sostanza - ha concluso Manco - la Fondazione con il Sud è una palestra nella quale i nostri Comitati Regionali del Mezzogiorno continuano ad allenarsi a forme di coprogettazione, di amministrazione condivisa, realizzando concretamente azioni e pratiche di economia sociale. Una grande opportunità per misurarsi con la sfida di garantire il diritto allo sport in tutte le sue forme, come indica la Costituzione, in questo modo promuovendo sviluppo economico, benessere collettivo e partecipazione democratica per le comunità del Sud del nostro paese”.
Cresce la preoccupazione degli italiani per lo spopolamento in atto in diverse aree del Paese, soprattutto al Sud. Sette italiani su 10 (il 73%) si dichiarano preoccupati per il fenomeno, che ritengono debba essere affrontato con priorità. È un dato superiore di 13 punti rispetto alla rilevazione precedente (marzo 2025). Al Sud la percentuale dei preoccupati sale all’81%.
È quanto emerge dalle anticipazioni dell’indagine “Gli italiani e lo spopolamento… Non solo al Sud”, condotta dall’Istituto Demopolis diretto da Pietro Vento per la Fondazione con il Sud nell’ambito della campagna partecipativa “Sud vivo”, lanciata dalla Fondazione nel quadro del suo piano triennale 2025-2027, che individua la rigenerazione demografica quale obiettivo prioritario strategico.
In particolare, il grado di apprensione per il trasferimento delle giovani generazioni all’estero o al centro-nord, soprattutto dalle aree interne e dal Sud, si attesta all’82% ma varia dal 74% del Settentrione al 92% del Mezzogiorno. La denatalità, invece, con il crescente calo delle nascite, è un tema più trasversale: 8 italiani su 10 – dato pressoché unitario nel Paese – si dichiarano preoccupati. È quanto emerge dalle anticipazioni dell’indagine “Gli italiani e lo spopolamento… Non solo al Sud”, condotta dall’Istituto Demopolis diretto da Pietro Vento per la Fondazione con il Sud nell’ambito della campagna partecipativa “Sud vivo”, lanciata dalla Fondazione nel quadro del suo piano triennale 2025-2027, che individua la rigenerazione demografica quale obiettivo prioritario strategico.
I dati sono stati presentati il 5 novembre a Napoli, presso il Complesso monumentale Donnaregina, alla presenza del Presidente della Repubblica, nel corso dell’incontro “Sud Vivo. 20 anni con il Sud” per il ventesimo compleanno della Fondazione. Tra i presenti, accolti dal presidente della Fondazione con il Sud, Stefano Consiglio: il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi; il presidente della Regione Campania, Roberto Fico; l’arcivescovo di Napoli, Card. Domenico Battaglia; il presidente di Acri, Giovanni Azzone; il portavoce del Forum del Terzo Settore, Giancarlo Moretti. (a cura di I.M.)
Nella foto il presidente Mattarella e il presidente di Fondazione con Il Sud, Stefano Consiglio (fonte: Fondazione con il sud, sito internet)