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Forum Terzo Settore: “Manovra lontana da istanze dei giovani”

Tiziano Pesce, Uisp: "Le riduzioni di personale nella scuola pubblica ampliano le disuguaglianze. Lo sport non è un'opportunità aggiuntiva"

 

“La Legge di bilancio che inizia in questi giorni l’iter in Parlamento ci appare molto lontana dal poter ridurre le gravi disuguaglianze sociali e, in particolare, lontana dalle istanze delle giovani generazioni. Proprio la scuola, il luogo principale di formazione e socialità di ragazzi e ragazze, subisce infatti pesanti tagli in Manovra. Ma disinvestire nell’istruzione significa disinvestire nel futuro, tanto dei giovani quanto di tutto il Paese”. Lo dichiara Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore. 

Anche Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp, sottolinea che "la legge di bilancio che prevede riduzioni di personale nella scuola pubblica rischia di ampliare ulteriormente le disuguaglianze, proprio mentre sarebbe necessario investire con maggiore decisione nelle giovani generazioni".

"La scuola - prosegue Pesce - deve essere sostenuta nella sua funzione educativa e sociale, rafforzandone la capacità di offrire opportunità di crescita, partecipazione e inclusione. Per l’Uisp, l'educazione motoria e la pratica sportiva sono parte integrante di questo impegno. Lo sport sociale rappresenta uno strumento fondamentale per promuovere salute e benessere, contrastare la povertà educativa e rimuovere gli ostacoli economici, sociali e territoriali che impediscono ancora a tante bambine, bambini e adolescenti di esercitare pienamente il proprio diritto allo sport. Per questo chiediamo che la manovra finanziaria rappresenti un'occasione per investire concretamente nell'estensione dell'educazione motoria a tutte le classi della scuola primaria, nel rafforzamento dello sport scolastico e nell'apertura delle palestre al territorio, garantendone accessibilità e fruibilità".

"Non si tratta di aggiungere semplicemente nuove attività, ma di riconoscere il movimento e lo sport come componenti essenziali dei percorsi educativi. Occorre inoltre costruire una strategia pubblica integrata, capace di mettere in relazione scuola, associazionismo sportivo, terzo settore ed enti locali, valorizzando le esperienze già presenti nei territori e sviluppando progettualità continuative, anche al di fuori dell'orario scolastico. Una collaborazione che non deve servire a compensare la riduzione delle risorse pubbliche, ma ad arricchire e qualificare l'offerta educativa, nel rispetto delle responsabilità e delle competenze di ciascuno".

"Non possiamo continuare a considerare lo sport un'opportunità aggiuntiva, troppo spesso condizionata dalle possibilità economiche delle famiglie o dal luogo in cui si vive - conclude Pesce - È anche dalla capacità di investire nella scuola, nelle nuove generazioni e nelle comunità che si misura la qualità delle scelte di bilancio e la visione del futuro del nostro Paese".

“Apprezziamo che il Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, di cui abbiamo più volte chiesto il rifinanziamento, sia stato prorogato: lo consideriamo un primo segnale, perché sappiamo che per affrontare un fenomeno di così vaste proporzioni servono molte più risorse di quelle stanziate. Siamo convinti della sempre più urgente necessità di politiche sociali, rivolte in particolare ai giovani, per curare le ferite evidenti del tessuto sociale, che incidono anche sui grandi temi della partecipazione e della democrazia. Nei prossimi giorni saremo auditi in Parlamento e presenteremo le nostre proposte per indirizzare la Legge di bilancio lungo le tre direttrici che abbiamo già sottoposto all’attenzione delle forze politiche: welfare, contrasto alle disuguaglianze e transizione ecologica”, conclude Moretti. (Fonte: Ufficio stampa Forum terzo settore)

Foto: Davide Cosio