Il giorno dei funerali di Maurizio Cevenini, molto probabilmente sabato, a Bologna sarà lutto cittadino. Cevenini era un amico dello sport sociale e per tutti: era stato, poche settimane fa, sul palco di StraBologna, la classica corsa non competitiva organizzata dall'Uisp per le strade di Bologna. Tanta gente, quel giorno, tanto sole: il presidente dell'Uisp provinciale, Fabio Casadio, non l'ha dimenticato. "Era un amico di tutti e sappiamo che tra i suoi affetti c'era anche l'Uisp che a sua volta annoverava Maurizio tra coloro i quali erano attenti all'associazione. Era lo starter della StraBologna, era l'amico che non si tirava mai indietro per esserci e per premiare i nostri atleti! Ci uniamo al coro della città che ha perso un amico sincero e affezionato. Le parole in queste occasioni servono il giusto, ma proviamo a esprimere un pensiero con la tristezza nel cuore, a dimostrazione della stima nei confronti di una persona affabile, disponibile, che resta anche per noi un punto fermo. Sappiamo la passione di Maurizio, il Cev, per il mondo del calcio, dei colori rossoblù, ma anche l'attenzione per lo sport per tutti che la nostra Associazione rappresenta. Negli ultimi anni abbiamo condiviso i percorsi di promozione della salute attraverso il movimento, che sappiamo avessero il suo supporto istituzionale. Grazie, continua a guardarci e a sorriderci, noi non ti dimenticheremo".
Ecco il pensiero di Vincenzo Manco, presidente dell'Uisp Emilia Romagna. "Attoniti come la città intera esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra più stretta vicinanza alla famiglia innanzitutto. Per Maurizio ogni aggettivo era ed è superfluo, ma vorrei sottolineare in questi momenti il suo profilo popolare, lo stile, il rispetto dell'avversario politico pur nel deciso e fermo confronto. Questa è l'eredità che dobbiamo raccogliere, questa è l'impronta che dovrebbe caratterizzare tutti coloro che si avvicinano alla politica, ma soprattutto coloro che scelgono il centrosinistra come campo dentro il quale dare il proprio contributo e mettere a disposizione la propria disinteressata passione politica e sportiva, sentendosi sempre al servizio del bene comune. Una scuola per dirigenti di partito dovrebbe avere come riferimento la sua figura".