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Il progetto Ehla si avvia a conclusione: a Verona l'evento finale

Mercoledì 28 ottobre si terrà l'evento finale del progetto europeo di cui Uisp è partner. Benessere e lotta alla sedentarietà al centro della riflessione

 

Il progetto europeo EHLA-Active for health di cui Uisp è partner giunge alla sua ultima fase. La città di Verona e il Comitato Uisp sono stati messi in risalto nel corso del progetto in particolare per il riconoscimento dell’esperienza Parchi in movimento come modello di buona pratica di successo a livello europeo. Il progetto è frutto di un lavoro portato avanti da diversi anni dal Comitato Uisp in collaborazione con le istituzioni locali e altri stakeholders attivi nelle comunità territoriali.

Proprio grazie a questo impegno si è scelto di ospitare a Verona l’ultima riunione dei partner di progetto che si terrà il 27 e 29 ottobre e la conferenza internazionale finale che si svolgerà il 28 ottobre nella prestigiosa sede di Casa Verona. L’evento, intitolato “Verona e Europa in movimento”, vedrà  la partecipazione di ospiti internazionali delle organizzazioni partner che hanno realizzato le azioni, illustrando l'impatto che queste hanno prodotto nei loro contesti. Il tutto con l’auspicio di fornire ai partecipanti spunti di discussione e confronto sull'approccio EHLA Active Day sperimentato nelle scuole e nelle realtà comunitarie delle rispettive regioni.

Interverranno Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp; Massimo Gasparetto, responsabile politiche per la promozione della salute e welfare Uisp; i rappresentanti del Comune e delle circoscrizioni coinvolte nel progetto e delle organizzazioni partner e la referente del progetto dell'EACEA-Agenzia Esecutiva Europea per l'Istruzione e la Cultura. L’evento sarà anche l’occasione per mettere a fuoco uno dei principali input del Piano d’azione globale per l’attività fisica dell’Organizzazione Mondiale della Salute: senza processi e dinamiche multisettoriali e trasversali che attivino il contributo di ogni attore non si raggiungono risultati efficaci.

Un processo di cui l’esperienza di Parchi in movimento, che vede coinvolti enti di promozione sociale e istituzioni come il Comune e le Circoscrizioni è un esempio efficace. "Per l'Uisp è importante continuare a creare occasioni di confronto tra i diversi Paesi europei - ha detto Massimo Gasparetto, in vista dell'appuntamento - Abbiamo molte conoscenze comuni e linee metodologiche che ispirano i Community-holders nei diversi setting e con i diversi target per aumentare benessere e salute attraverso la lotta alla sedentarietà. In particolare, con i bambini l’apprendimento delle life skills attraverso il gioco e l’attività fisica favoriranno sempre più le finalità di fondo delle alleanze per l’educazione e l’apprendimento dei bambini orientati allo sviluppo di “autonomia”, “competenze”  e “relazioni sociali” positive".

Nei due anni di attività sono state realizzate due pubblicazioni, strumenti di analisi e studio che hanno costituito la base per il lavoro della fase successiva delle attività pilota in tre dei paesi partner (Turchia, Paesi Bassi e Italia). La prima pubblicazione è il Rapporto sullo stato dell’arte dell'inattività fisica che analizza la situazione nei paesi coinvolti nel progetto e più in generale dei paesi dell'UE. Lo studio si basa su quanto emerso nei più recenti studi dell'OMS, e dalle strategie della Commissione europea per affrontare il problema della sedentarietà dei cittadini europei. Oltre a offrire un panorama della situazione sulla sedentarietà la pubblicazione presenta la prospettiva della società civile – di cui le  organizzazioni partner del progetto sono espressione - nel suo ruolo di monitoraggio e sensibilizzazione, così come di advocacy per esortare le istituzioni pubbliche a vari livelli e le altre parti interessate a svolgere un ruolo attivo nella promozione dell'attività fisica salutare. L’Uisp, oltre a curare il capitolo dedicato all’Italia e alla sua azione in questo campo, ha curato la realizzazione del rapporto nel suo complesso in collaborazione con il partner capofila del progetto Sourpassport.

Il secondo strumento è rappresentato dalle Linee guida per la promozione dell’attività fisica. Entrambi i documenti sono disponibili sul sito del progetto e sono stati la base per lo sviluppo della seconda fase. Quest’ultima ha visto la realizzazione in Turchia, Paesi Bassi e Italia delle attività pilota per la promozione dell’attività fisica nelle scuole. In Italia le attività si sono svolte nella città di Verona con il diretto coinvolgimento del Comitato territoriale Uisp. (Raffaella Chiodo Karpinsky)