Il segreto di Matti per il calcio: cadere, rialzarsi e chiedere scusa
Un passante assiste casualmente ad una partita di Matti per il calcio, si ferma, rimane colpito dallo spirito in campo e si congratula con l'Uisp
L'eco della XVIII edizione della Rassegna nazionale Uisp Matti per il calcio, che si è svolta lo scorso fine settimana a San Benedetto del Tronto, continua a far parlare di sè. Non solo attraverso le tv e gli altri media, ma anche grazie alle parole semplici e dirette di un passante, Sebastiano. Chi sono quelle persone in campo? Perchè non si urla e non si sbraita, come spesso succede nelle partite di calcio, anche amatoriali? Perchè quando si cade, si chiede scusa all'avversario? Colpito da quello che vedeva in campo, Sebastiano ha deciso di scrivere al Comitato regionale Uisp Marche per esprimere le emozioni che quella "strana" partita gli stava trasmettendo
"Buonasera - ha scritto il signor Sebastiano - volevo congratularmi con voi per il torneo denominato Matti per il calcio. Sabato ero per lavoro a San Benedetto del Tronto e casualmente mi sono imbattuto in questo torneo, non conoscevo l'esistenza di una serie di campionati di calcio dove i partecipanti sono i pazienti dei Centri e delle comunità psichiatriche e penso che sia veramente una gran bella cosa".
"Ho assistito dall'esterno del Centro sportivo alla partita finale tra una squadra di Milano e una squadra di Genova e sono rimasto meravigliato. Nella squadra di Milano c'era il difensore numero 2 che era fisicamente e tatticamente la copia esatta di Giorgio Chiellini, aveva una grinta e una velocità straordinaria e nell'altra squadra genovese c'era l'attaccante numero 10 che con i piedi era un fenomeno. Quando loro due si incontravano con la palla creavano puro spettacolo, avevano una grandissima foga e in caso di contrasto si rialzavano e si chiedevano scusa".
"Se è possibile portategli i miei complimenti mi hanno veramente fatto divertire, penso che i giocatori della Nazionale di calcio italiana debbano prendere spunto da questi ragazzi. Se il prossimo anno ci risarà il torneo e sarò in zona sicuramente ritornerò a godermi lo spettacolo. Mi congratulo con la Uisp per questa bellissima iniziativa. Saluti". (Fonte: Uisp regionale Marche, Simone Ricciatti)