Si fa più cogente innanzitutto il lavoro per Vivicittà nei campi profughi palestinesi in Libano il 18 aprile. A tal fine una delegazione Uisp composta dal responsabile Dipartimento internazionale, Carlo Balestri, dal responsabile dell’Ufficio grandi iniziative Massimo Tossini, e da Daniele Masala della direzione nazionale Uisp, già testimonial delle Palestiniadi, sarà a Beirut dal 9 al 12 marzo.
“Obiettivo del viaggio è quello di svolgere un corso di formazione rivolto agli operatori dell’Unrwa, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi in Medio Oriente, che gestiranno l’organizzazione della manifestazione – ci dice Carlo Balestri - Vivicittà si correrà in 5 località, una per ogni regione del paese, e coinvolgerà i bambini e i ragazzi di tutti i 12 campi. Vivicittà si correrà anche a Gerusalemme est, nel campo di Shu’Fat e nel campo palestinese in Siria. Alcuni dirigenti Uisp, in rappresentanza dei comitati che si sono gemellati con i campi profughi, saranno sul posto per dare il loro contributo. Grazie alla raccolta fondi di quest’anno, verrà ricostruita una struttura sportiva per la scuola di Battouf-Kawkab nel campo di Beddawi nel nord libanese”. Qui nel 2007 si riversarono migliaia di palestinesi in fuga dal vicino campo di Nahr el Bared bombardato nel corso della battaglia tra l’esercito di Beirut e le milizie di Fatah al Islam. Durante il viaggio sono previsti anche gli incontri con i funzionari della Cooperazione italiana in Libano, con la quale l’Uisp collabora per la realizzazione dell’evento, con il comitato organizzatore della maratona di Beirut e con gli inviati della Commissione europea, in vista di possibili collaborazioni future.
Per le altre informazioni su Vivicittà 2010: vivicittà.uisp.it
(F.Se.)