Sport e salute: secondo il Ministero della salute l'Uisp può svolgere un ruolo molto importante non solo perché più vicina ai cittadini rispetto alle istituzioni centrali, ma anche perché capace di collaborare in maniera sinergica con queste ultime, a sostegno di politiche integrate di promozione della salute". Il 17 e 18 gennaio si è tenuto a Roma "Health in all policies: l'approccio multistakeholder per la prevenzione e la promozione della salute", una due giorni di workshop promosso dal Ministero della Salute sul tema dell’intersettorialità come strategia efficace per contrastare i principali fattori di rischio delle malattie croniche nel nostro paese. L’Uisp è intervenuta ufficialmente al convegno grazie al contributo di Daniela Rossi responsabile nazionale dell'Ufficio progetti Uisp. Quale può essere il ruolo dello sport e dell'Uisp? Lo abbiamo chiesto a Daniela Galeone, del Ministero della Salute.
“Nell’ottica in cui la promozione della salute non è più una questione prettamente sanitaria, ma un’attività coordinata che coinvolge tutti quei settori (ambiente, turismo, istruzione, agricoltura..) e quei soggetti che possono influenzare i determinanti della salute, l’approccio multistakeholder diventa strategico. Parlare di “salute in tutte le politiche” significa infatti tener conto del costante intreccio tra caratteristiche individuali, condizioni ambientali e socio-economiche che possono incidere sullo stato di salute dei cittadini. Per questo nell’ambito del programma “Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari”, è stata istituita una “Piattaforma nazionale sull’alimentazione, l’attività fisica e il tabagismo” che rappresenta un tavolo tecnico a cui partecipano sia i tradizionali interlocutori istituzionali che la società civile e il privato sociale. In questo senso le associazioni, e tra queste l’Uisp, possono svolgere un ruolo molto importante".
"L’Uisp – ha ricordato la Galeone - ha stipulato insieme ad altri enti sportivi, un protocollo d’intesa con il Ministero della Salute per la definizione di alcuni obiettivi importanti come contrastare l’obesità infantile e facilitare l’adozione di stili di vita attivi sia tra la popolazione in generale che in specifiche fasce d’età. Oltre a promuovere comportamenti salutari con propri progetti e buona pratiche, lo sportpertutti si è inserito positivamente anche nell’abito di progetti promossi a livello ministeriale o in ambito regionale”.
“Riteniamo quindi che l’intreccio tra istituzioni e associazioni, tra livello nazionale e locale, sia sempre più importante per raggiungere l’obiettivo del benessere e della salute dei cittadini. Questo seminario – ha concluso la Galeone – fortemente voluto proprio per creare un momento di scambio e confronto tra tutti gli stakeholder, come il mondo della scuola e i componenti della piattaforma nazionale, è sicuramente servito per trovare nuove sinergie e ragionare sulle possibilità d’intervento. Il tema della salute in tutte le politiche, necessita infatti di un grande lavoro di rete, a partire dall’acquisizione culturale di un nuovo concetto di salute, che deve accompagnarsi a impegni da assumere, sistemi di sorveglianza e di valutazione degli interventi”. (di Silvia Saccomanno Ammendola)
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