Giovedì 5 novembre la Sala Monumentale della presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma ha accolto la consegna del premio "6ConNoi", promosso dall'Aice-Associazione Italiana Contro l’Epilessia, per premiare famiglie e organizzazioni che hanno scelto di andare oltre le barriere, garantendo l'opportunità di partecipare alla vita della comunità a persone con epilessia.
Alla cerimonia hanno partecipato il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, il Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità Maurizio Borgo, la referente del ministero dell’Economia e delle Finanze dott.ssa Maria Novella Luciani, il presidente nazionale di Anfass Roberto Speziale, il presidente Aice Giovanni Maria Pesce e la vicepresidente nazionale Uisp Enrica Francini. Il riconoscimento ha coinvolto Davide, la sua famiglia e l’Asd Sema Sport Scuola Danza Respiro, con la consegna di una targa e di una copia dell’assegno Aice a ciascuno dei premiati.
Il premio intende riconoscere e valorizzare buone pratiche in ambito sportivo che permettono di garantire a quanti, per allergia, asma, diabete, epilessia o altre patologie, abbiano necessità della somministrazione di un farmaco per interrompere eventuali crisi. La somministrazione di tali farmaci non necessita competenza e discrezionalità sanitaria, ed è, infatti, dall'AIFA indicato come dispensabile da parte di genitori o persone che assistano le famiglie. Il protocollo d’intesa firmato un anno fa da Uisp e Aice-Associazione Italiana Contro l’Epilessia, prende forma sul territorio proprio attraverso la formazione di operatori ed operatrici per la somministrazione del medicinale, per permettere alle persone con patologie specifiche di partecipare attivamente alle attività ludico-motorie, ricreative e sportive dilettantistiche.
"La collaborazione con Aice, che ringrazio sentitamente nella persona del presidente Giovanni Pesce, ci ha permesso di partecipare, insieme al ministro Abodi e al presidente dell’Autorità Garante i diritti delle persone con disabilità Maurizio Borgo, ad un appuntamento importante che certifica l'impegno dello sport al fianco delle persone con bisogni specifici - ha detto Enrica Francini - L’associazione sportiva premiata, la Sema di Latina, ha messo in atto una buona pratica di inclusione, per uno sport sempre più attento ai diritti delle persone e sempre più accogliente. Ci auguriamo che questo esempio venga replicato su tutto il territorio e che possa aprire percorsi simili non solo nello sport ma anche in altri contesti. L'Uisp conferma il suo impegno come ente di promozione sportiva e di promozione sociale che mette al centro le persone, tutelando diritti, salute e sicurezza".
Il premio consiste in una targa e un contributo di € 1.000 per le persone che hanno usufruito del servizio e per i soggetti che lo hanno erogato.
"Mi sento di dire grazie a questa società sportiva che ha accolto il piccolo Davide prima discriminato da un'altra soietà che rifiutava di somministrate il farmaco - commenta il presidente Aice Giovanni Pesce - lo sport si sta aprendo, dopo la scuola, a queste buone prassi che aprono nuove opportunità a perosne che soffrono di queste patologie. Rendendo questa somministrazione non specialistica un atto ordinario si rende la vita più facile a tante famiglie, si offrono nuove occasioni di socializzazione a bambine e bambini: un piccolo gesto che migliora la vita delle persone concretamente".
Giovanni Maria Pesce, presidente Aice, intervistato dal Giornale Radio Sociale ASCOLTA L'AUDIO: "La storia di Davide dimostra che la formazione degli operatori e la somministrazione non specialistica del farmaco, ha permesso ad una società sportiva di includerlo nelle attività sportive. Il protocollo tra Aice e Uisp apre una strada importante". La famiglia premiata è quella di Davide, che ha potuto partecipare ai centri estivi grazie al sostegno dell’Asd SEMA-Sport Scuola Danza Respiro, dalla provincia di Latina. (A cura di Elena Fiorani)