Vivicittà ha portato il suo messaggio di speranza e solidarietà in Senegal dove Foundiougne, piccolo villaggio di pescatori vicino al confine con il Mali, si è svolta la corsa dell'Uisp domenica 13 maggio. E' stato anche inaugurato un campo di gioco sportivo per i bambini intitolato a Gianmario Missaglia, presidente Uisp negli anni '90, nel decennale della scomparsa. Riportiamo l'articolo che ha scritto per noi Raffaella Chiodo, del Dipartimento Internazionale Uisp:
"Il caldo a Foundiougne si fa pungente, eppure sono solo le 7.30 del mattino. Gli allievi delle scuole primarie e gli altri partecipanti al Vivicittà sono puntuali e indossano maglietta e pettorale. Prendono ordinatamente indicazioni sul percorso e sulle regole di svolgimento di questa prima edizione del Vivicittà Foundiougne-Mbam. Le distanze stabilite dal locale comitato organizzatore che ha accettato la proposta della Uiso di realizzare la manifestazione anche qui, sono 500m per i più piccoli dai 6 agli 8 anni, i 1000m per quelli un po’ più grandi dai 10 12 anni, i 1500m dai 12 ai 14 anni e in fine i 4km per i più grandi e gli adulti. Tra questi ultimi a correre ci saranno 100 iscritti ufficiali e molti altri che diffusasi la notizia vogliono partecipare lo stesso anche senza maglia né pettorale. Si può davvero dire che lo slogan “l’importante è partecipare” rappresenta un sentimento tutt’altro che forzato da queste parti. Il concetto della corsa per tutti è piaciuta subito. Alla fine anche i più “anziani”, l’ispettore del dipartimento cultura del CDPS e alcuni insegnanti hanno voluto essere della partita almeno sui 1500 per provare l’ebbrezza della corsa e arrivare al traguardo davanti a un pubblico fatto di famiglie del villaggio di Mbam onorate di essere una volta ancora meta di un evento di promozione di attività motorie, gioco e sport per i bambini e le bambine, ragazzi e ragazze delle scuole e non solo. Infatti il Campo polivalente costruito grazie alla Uisp - alle sue grandi manifestazione come il Tour Silenzioso della Solidarietà e il Vivicittà - è un bene di tutti, davvero aperto agli abitanti del villaggio che lo ospita, e pure a chi ha voglia di giocare a basket a pallone e anche teatro di incontri di lotta senegalese, lo sport più diffuso in questo paese.
"A guidare e organizzare i partecipanti, sono stati gli insegnanti delle scuole pubbliche primarie n. 1,2 e 3 di Foundiougne e la n. 2 di Mbam dove la corsa si concluderà e dove grazie alla Uisp è stato costruito il campo sportivo. Qui, durante la cerimonia delle premiazioni della corsa, verrà intitolato a Ginamario Missaglia. Sono gli stessi insegnanti che partecipando alle attività di formazione su acquaticità, nuoto e sicurezza hanno imparato a conoscere la Uisp attraverso i formatori delle Leghe nuoto, Attività subacquee, Calcio e Vela e la sua Ong Peace Games.
Ormai tre anni di attività di solidarietà e cooperazione sono diventati vera e propria collaborazione e scambio dove incontro e conoscenza reciproca sono la linea guida per ambo le parti. Nella relazione di amicizia, l’opera degli operatori della Uisp è stata recepita come sincera e impostata sul rispetto e l’apprezzamento verso gli attori locali. Qui la Uisp è conosciuta grazie al biglietto da visita di questo modo di operare e relazionarsi. Perciò i nomi di Gabriele, Irene, Annalisa, Gionata, Luca, Simone risuonano come quelle di cari amici, e tutti attendono il loro ritorno.
"La gioia dei bambini e dei ragazzi e tra questi va detto una marea di bambine e ragazze, è tanta. Incontenibile. Si legge nei volti sorridenti e nella serietà e voglia di partire che si registra a ogni punto di partenza delle diverse distanze. Ad ogni via che viene dato da Irene
Bruttini della Lega nuoto Uisp che qui tutti conoscono e amano, la prima fila dello start si fa sempre più larga e non bastano gli striscioni della Uisp e del Vivicittà e contenere la voglia di correre.
Questa felicità di correre liberi e semplicemente, si respira in ogni loro falcata. La maggioranza dei bimbi, bimbe e ragazze e ragazzi arrivano al traguardo con in mano le ciabattine che durante il percorso hanno tolto per correre a piedi nudi sulla rossa terra battuta della strada che collega Foundiougne a Mbam. Un percorso bellissimo che si dipana nella luce tersa dei giorni che precedono la stagione delle piogge e costellata da una teoria infinita di baobab fino all’orizzonte. I carretti guidati dagli asini si fermano ai bordi della strada per fare largo ai corridori. Tra i grandi serpeggia un ritornello: e ma tanto è una gara senza storia... a vincere saranno per forza i pompieri. Una specie di mito della forza e prestanza sportiva. In effetti anche i pompieri hanno deciso di partecipare con una vera e propria squadra. Hanno lanciato la sfida e si sono presentati all’appuntamento proposto dagli “amici della Uisp” con i quali hanno realizzato i corsi di formazione sulla sicurezza in acqua e di BLS. Dicono:”la prossima volta vogliamo anche i corridori Uisp”. Del resto siete già arrivati fin qua anche in bicicletta... In effetti nessuno dimentica il passaggio del Tour Silenzioso della Solidarietà che ha portato la Uisp fino a Foundiougne e Mbam. E tutti aspettano già la prossima edizione del Vivicittà.
Ousmane Thiam ex insegnante della scuola 1 con la quale tutto ebbe inizio qui a Foundiougne, oggi lavora all’Ispettorato dell’Istruzione. E' stato lui a mobilitare le istituzioni e la società civile locale nella realizzazione della corsa, dice: “questa è stata una bellissima edizione e l’entusiasmo suscitato è stato grandissimo. Abbiamo messo su un comitato organizzatore tutto fondato sulla disponibilità immediata di tutti a accettare la proposta Uisp. La prossima volta sappiamo già che saranno in tanti a partecipare, molti di più di quest'anno. Bisognerà attrezzarsi di conseguenza”. Si respira nelle sue parole la stessa aspettativa positiva, la voglia di partire dal basso, di organizzarsi ed essere attivi, che si sente forte in tutto il Senegal che ha voltato pagina con le elezioni presidenziali che hanno mandato a casa il vecchio Presidente Wade.
Alla cerimonia di premiazione, all’annuncio da parte dello speciale presentatore – il padrone di casa e direttore della scuole 2 - della proposta della Uisp accettata dal comitato organizzatore, di assegnare i premi secondo una doppia classifica per uomini e donne, c’è stata un’ovazione quasi liberatoria delle ragazze e donne e del villaggio. Erano presenti anche le autorità locali di Mbam, e tra queste diverse donne che hanno chiesto di prevedere la prossima volta anche la partecipazione speciale alla corsa per le mamme. Insomma non solo c’è una esplicita richiesta di tornare con il Vivicittà ma anche di cominciare a lavorare su come caratterizzarla e renderla ancora più dirompente nel suo essere una corsa di tutti e tutte. Ad assegnare i premiare i primi tre classificati di ogni distanza, il capo dei Vigili del fuoco, esponenti delle autorità del villaggio di Mbam, dell’Uisp e anche dell'Ong Cospe. A chiudere questa giornata di festa è stata l’affissione della targa che intitola il campo ludico sportivo a Gianmario Missaglia e la consegna di un defibrillatore donato dalla Lega attività subacquee della Uisp alla sede locale dei Pompieri. Uno strumento importantissimo per tutta la comunità locale che va a completare l’opera del corso di BLS e BLSD effettuata dalla Uisp.
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