Il Giro dei Due Bacini è uno di quegli appuntamenti che, a Prato e dintorni, non hanno bisogno di grandi presentazioni: è una tradizione, un pezzo di storia del ciclismo amatoriale, in origine era una gara vera e propria, ed è un evento che negli anni ha visto passare generazioni di appassionati. L’edizione 2026, la numero 43, torna nella sua collocazione storica di fine maggio e porta con sé tante conferme… e qualche bella novità.
L’appuntamento è fissato per il 24 maggio 2026 a Viaccia (PO), con il 5° Trofeo Giuseppe Amatucci, in una giornata che promette sport, partecipazione e grande passione per la bicicletta. Il Giro dei Due Bacini si conferma una delle manifestazioni più rappresentative del territorio, inserita nel Circuito Toscano di Cicloturismo Uisp, nel Tuscany Bike Challenge e nel Granducato di Toscana.
Pedalare tra i due bacini significa attraversare alcuni dei luoghi più affascinanti della zona:
le colline pistoiesi, con i loro saliscendi regolari e panoramici,
i tratti più dolci verso la piana,
le strade immerse nel verde che collegano i due versanti.
È un percorso che unisce natura, storia e ciclismo vero: quello fatto di fatica, amicizia e voglia di stare insieme.
Quest’anno i partecipanti potranno scegliere tra quattro percorsi:
CICLOTURISTICO
È l’unico percorso che può essere affrontato con certificato medico non agonistico.
Pensato per chi vuole vivere la manifestazione senza classifica, con ritmo libero, su un tracciato semplice e con lunghi tratti scorrevoli immersi nel territorio.
PERCORSO CORTO
67,1 km • 693 m D+
La versione più accessibile del Giro. Una sola salita principale, andamento regolare e chilometri pedalabili. Ideale per chi vuole partecipare senza affrontare il dislivello dei percorsi medio e lungo.
PERCORSO MEDIO
118,2 km • 1.819 m D+
Il cuore dell’evento. Un percorso completo ed equilibrato, dove la gestione dello sforzo è fondamentale. Le salite non sono estreme, ma il dislivello complessivo richiede continuità e lucidità.
PERCORSO LUNGO
135,9 km • 2.020 m D+
La versione più impegnativa. Più chilometri, più dislivello e una seconda parte selettiva. È il percorso per chi vuole vivere il Giro dei Due Bacini nella sua forma più completa.
NOVITÀ 2026 Percorso con due tratti cronometrati, una novità che aggiunge selettività e interesse alla prova.
Prima cronoscalata
4,8 km • 381 m D+
Pendenza media 7,9%
Salita continua, senza recupero, con tratti finali fino al 10–12%.
Secondo tratto cronometrato
3,3 km • 187 m D+
Salita più breve e regolare, ideale per chi cerca ritmo e continuità.
L’inserimento dei due tratti cronometrati rende l’edizione 2026 ancora più avvincente, offrendo agli appassionati un motivo in più per mettersi alla prova lungo i percorsi immersi negli splendidi paesaggi delle colline toscane.
Come da tradizione, al termine della fatica ci si ritroverà al Pasta Party: perché il ciclismo è certo impegno, resistenza e sudore, ma è anche convivialità, condivisione e spirito di comunità.
I frontalini si consegnano il sabato pomeriggio e anche la domenica mattina tra le 6 e le 7 con il ritrovo fissato in via Pistoiese a Viaccia (prato) davanti alla sede della società Ciclistica Viaccia. La partenza ufficiale, alla francese, sarà a partire dalle 8.
La grande novità delle ultime ore è che il Comune di Prato, per snellire la partenza del 43° Giro dei Due Bacini ha autorizzato il passaggio sulla tangenziale per i primi chilometri per il gruppone che si metterà in movimento. "Un gesto concreto - spiegano gli organizzatori - che ci permette una partenza più fluida e sicura per tutti i partecipanti". Sarà un bel colpo d'occhio e un momento da ricordare!
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