Settore di Attività Nazionale

Ciclismo

Cambiamo marcia e per una volta guardiamo alla mobilità

Perchè la bici è importante anche per l'intermodalità

 

Questa volta non poniamo l'accento alla manifestazione in sè ma al concetto dell'uso della bici, agli spostamenti casa scuola, a quelli casa lavoro insomma alla quotidianità della bici ed al concetto di essere intermodali.

Partimo da una domanda fondamentale. Perché usare la bicicletta. ?

 C’è davvero bisogno di chiederselo ancora ? Sembra proprio di si, ed anche se affermazioni come:

  • la bici è un mezzo di trasporto economico e veloce;
  • consente di risparmiare energia restando in forma;
  • è molto importante valorizzare l’uso della bici costruendo reti di piste ciclabili adeguate;
  • consente di promuovere attività educative per la diffusione della cultura dell’uso della bici.

Potranno sembrare banali, ma fino ad oggi in Italia queste cose non sembrano sempre così evidenti.
Alcuni dati.

Nel nostro bel paese, si possono contare oltre 5.000 società sportive dedicate all’uso della bici con oltre 250.000 tesserati e vengono organizzati circa 12.000 eventi ciclistici ogni anno.
Oltre a questo occorre aggiungere altri 100.000 pedalatori ludico7amatoriali e considerare che l’Italia è leader in Europa per la produzione di biciclette.
Nonostante queste cifre, la pratica ciclistica da noi viene percepita come veicolo per l’attività sportiva e non come opportunità per il turismo o come mezzo per lo spostamento urbano.

Per questa volta però non dobbiamo andare a pescare esempi di altri paesi, che pure hanno ispirato il concetto, per parlare di incentivo all’uso della bici e cambiare marcia.

Ecco, “Cambiamo Marcia” è il programma del Comune di Cesena che ambisce ad aumentare gli spostamenti in bicicletta offrendo incentivi economici a chi rinuncia all’auto e sceglie la due ruote negli spostamenti quotidiani. Alla seconda edizione (la prima nel 2018), l’iniziativa indirizzata a tutti i residenti maggiorenni che potevano candidarsi fino a domenica 10 marzo.
Come previsto in altri comuni, il rimborso bike friendly prevede 25 centesimi a ogni chilometro pedalato per un massimo di 50 euro al mese.

Per certificare e misurare gli spostamenti fatti in sella i partecipanti utilizzeranno, come nella prima edizione, Wecity, l’app realizzata a Modena utilizzata dal Comune per aggregare i dati su ciclabili e ciclisti e conoscere meglio il traffico cittadino.

Uno dei primi comuni in Italia ad introdurre questa iniziativa, grazie anche all'esperienza che viene indirettamente anche tramite UISP Ciclismo.
Davide Ceccaroni è uno dei promotori, nella sua doppia veste di amministratore nella cosa pubblica ed anche con l'esperienza di coordinatore della SDA UISP Ciclismo nazionale cui affidiamo il commento conclusivo

"Quando si concepisce e si promuove l'utilizzo della bici, specie andando in direzione del concetto teso a renderla fruibile tutti i giorni, le amministrazione fanno del bene ed investono in mobilità dolce.
Cambiamo marcia infatti non guarda allo sportivo duro e puro, ma ammicca a chi non è abituato a pedalare e può convincersi che in bici si arriva prima a scuola e al lavoro, si arriva meglio.
Nel 2019, con la seconda edizione del bando, gli incentivi sono stati estesi anche agli studenti maggiorenni per favorire l'utilizzo della bicicletta negli spostamenti verso la scuola o l'università.
Insomma cambiamo marcia è un buon concetto che vorremmo vedere sempre di più applicato"

Allora, per chiudere, lavoriamo perchè la ruota giri, se poi si decidesse di concedere la paghetta ai bimbi per andare a scuola in bici….

Dalla Redazione UISP Ciclismo
(R.B.)

 

 

 

 

BIKE CARD Tutorial

Come saprete, in virtù delle convenzioni stipulate ad inizio 2019 sono considerati reciproci per tesseramento:

FCI, ACSI, CSAIN, CSI ed UISP

Per i restanti enti di promozione sportiva è previsto il rilascio della Bike Card, vale a dire AICS, ASI, CSEN, ENDAS, LIBERTAS, OPES, US ACLI

Va specificato che la Bike Card viene distribuita ai propri tesserati direttamente dagli Enti in Convenzione e non a titolo individuale.

Pertanto tutte le società che organizzano raduni cicloturistici su strada devono, in atto d’iscrizione alla propria manifestazione, procedere a richiedere ai ciclisti tesserati per gli enti:
AICS, ASI, CSEN, ENDAS, LIBERTAS, OPES, US ACLI

Questa BIKE CARD (come nell’immagine fac simile sotto) per poter regolarizzare l’iscrizione

Per agevolare le procedure, è possibile verificare la presenza del ciclista nel database della Bike Card, accedendo alla procedura on line direttamente da questo link oppure tramite l’immagine sottostante

Lo ribadiamo, in virtù degli accordi di reciprocità
I TESSERATI FCI, ACSI , CSAIN, CSI, UISP–NON DOVRANNO PRESENTARE NESSUNA BIKE CARD

Non ammessi UISP

Formazione UISP Ciclismo

Social UISP Ciclismo

 

Facebook Uisp ciclismo