Nazionale

L’Uisp scende in campo contro l’omofobia a Napoli

Giovedì 11 e venerdì 12 luglio, nell’ambito delle Universiadi, in programma un momento di riflessione e una giornata di attività sportive

 

Mentre proseguono a Napoli le gare delle Universiadi 2019, l’Uisp scende in campo per parlare di contrasto all’omotransfobia. Non solo riflessione, in programma anche attività sportive per tutti in piazza, per sensibilizzare i cittadini sui diritti e i rischi legati a discriminazioni e pregiudizi.

“Leadership and gender equality, the role of NUSFS & CUSFS” è il titolo della tavola rotonda organizzata dalla FISU-Federazione Internazionale dello Sport Universitario per le Universiadi estive di Napoli che si terrà giovedì 11 luglio alle 18, presso il villaggio degli atleti alla Stazione marittima di Napoli.
Un momento di riflessione e confronto importante e attualissimo, voluto dalla FISU, con atleti, tecnici, dirigenti internazionali, giunti a Napoli per questi giochi universitari, e con le Università e le associazioni del territorio, sul tema dell’uguaglianza di genere e del contrasto alle discriminazioni in ambito sportivo.

L'Uisp, Arcigay Antinoo di Napoli, la Fondazione GIC-Genere Identità e Cultura, il Centro Sinapsi dell’ Università Federico II e il Dipartimento di scienze motorie e del benessere dell’Università Parthenope parteciperanno alla tavola portando alla discussione una sintesi del lavoro svolto insieme in questi anni sul tema della parità di genere nello sport, una “carta di Napoli”, un decalogo per il contrasto alle discriminazioni di genere nel mondo dello sport.
Formazione sulle questioni di genere e di orientamento sessuale nelle scuole, a partire dai primi cicli scolastici, formazione a tecnici, addetti ai lavori, giornalisti ed atleti per promuovere una vera cultura delle differenze nello sport, contro ogni forma di discriminazione. Maggiore ricerca per una più accurata conoscenza delle dinamiche discriminatorie nello sport, maggior attenzione agli spazi comuni negli impianti sportivi, l’istituzione della giornata internazionale dedicata alle pari opportunità nello sport saranno alcune delle proposte che verranno avanzate in questa occasione. Lavorare di fatto perché si possa stabilire che la legislazione sulle questioni relative al genere e all'orientamento sessuale di una data nazione diventi un criterio decisivo per l'assegnazione di eventi internazionali, come i Giochi Universitari, Mondiali o i Giochi Olimpici.
È necessario avviare un'importante azione formativa su diversi livelli, volta a decostruire la divisione rigidamente binaria, maschile e femminile, della pratica sportiva. Una grande rivoluzione culturale che parte dall'educazione sportiva dei bambini non più costretti a scegliere già da piccoli uno sport ritenuto adatto ad un genere piuttosto che all’altro.

“Presenteremo il documento nato dalle riflessioni comuni, che sarà illustrato dal prof. Paolo Valerio, del Centro SInAPSi. Riteniamo fondamentale che le Universiadi 2019 si contraddistinguano come momento di reale rispetto dei diritti e che operino affinché tali diritti siano un patrimonio comune di tutti i Paesi che partecipano alla competizione sportiva – dice Manuela Claysset, responsabile politiche di genere e diritti Uisp - Crediamo importante sottolineare questi temi e riteniamo fondamentale che lo sport faccia la propria parte, sostenendo un momento simbolico di riflessione e comunicazione pubblica e avviando percorsi formativi per educatori ed operatori del mondo sportivo e della comunicazione sportiva, per accogliere le diversità e utilizzare un linguaggio attento e sensibile, per attuare tutte le possibili azioni per uno sport sempre più inclusivo”.

Dal lavoro di questi mesi, in parte presentato in occasione del convegno del 7 maggio scorso (clicca qui per approfondire) è nato un decalogo di indicazioni, con l’obiettivo di promuovere l'inclusione e la cultura delle differenze nello sport attraverso una serie di azioni, che chiamano in causa  la formazione, la dirigenza dello sport nazionale e internazionale, la comunicazione, per dare vita ad una nuova cultura dello sport all’insegna dei diritti e delle pari opportunità. Per leggere il decalogo completo clicca qui

Venerdì 12 luglio si passa all’azione: dalle 17.30 alle 21, presso Largo Berlinguer a Napoli (vicino la metro Toledo), si svolgerà, infatti, l’iniziativa “Un canestro contro l’omofobia: schiaccia il pregiudizio”. “Un canestro contro l’omofobia è una manifestazione alla quale teniamo particolarmente – afferma Antonio Mastroianni, presidente Uisp Napoli - Ai primi 50 iscritti che vorranno giocare a basket in piazza regaleremo una spilla ricordo, e inoltre inviteremo tutti a lasciare un commento che pubblicheremo sui canali Uisp come testimonianza della lotta dei cittadini italiani all’omofobia, tema purtroppo sempre molto attuale”.

La manifestazione si pone l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della lotta all’omofobia attraverso lo sport: in Largo Berlinguer sarà infatti allestito un canestro che potrà essere utilizzato da chiunque voglia praticare sport per qualche minuto o cimentarsi con un tiro a canestro. Prevista anche l’installazione di uno stand informativo. (A cura di Elena Fiorani, fonte redazione Uisp Napoli)

 

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