Nazionale

Uisp Emilia Romagna: “Differenze in gioco. Il linguaggio della corporeità”

Partito a Parma il nuovo progetto che prevede un percorso di formazione rivolto a donne vittime di violenza. Parlano C. Gallo e G. Scozzafava

 

Sabato 20 luglio, a Parma, sono iniziati i seminari e le attività pratiche di "Differenze in gioco, il linguaggio della corporeità", progetto Uisp legato alla Legge n.6 del 27 giugno 2014 della Regione Emilia Romagna per la parità di genere e contro le discriminazioni.

Dopo aver trattato la questione di genere internamente con corsi di formazione rivolti ai dirigenti e agli operatori Uisp, il progetto "Differenze in gioco" si è aperto verso l'esterno con lo scopo di coinvolgere le donne, in particolare le straniere poiché soggette a maggiori rischi, in un percorso di crescita personale che, attraverso attività pratiche coadiuvate dall'esperienza di chi lavora nei centri antiviolenza, ha lo scopo di aumentare la consapevolezza delle proprie capacità personali.

"Grazie alla collaborazione con Udi e Casa delle donne per non subire violenza onlus – dichiara Chiara Gallo, responsabile delle politiche di genere della Uisp Emilia Romagna – puntiamo a far conoscere le potenzialità dello sport nell'emancipazione femminile, unendo al beneficio fisico lo sviluppo dell'autostima e la conoscenza delle possibilità del corpo femminile. Lo scopo è anche quello di creare comunità e fare rete tra le donne che restano spesso isolate o addirittura escluse dalla vita sociale e lavorativa, tramite la pratica di attività sportive riproducibili in autonomia come lo yoga o le camminate".

Tra settembre e dicembre, in otto comitati Uisp dell'Emilia Romagna, si svolgeranno le attività e i corsi di empowerment femminile, a partire da Parma che sabato 20 luglio ha dato il via con il primo incontro formativo, cui sono intervenute la psicoterapeuta Francesca Carloni e Maria Luigia Camassa, che ha introdotto le partecipanti allo yoga. Presente anche l'Associazione tecnologi alimentari per l'informazione e l'educazione (ATAIE) che ha tenuto una lezione sull'importanza di alimentarsi nel modo corretto. A questo primo incontro ne seguirà un secondo, sabato 7 settembre, con gli atleti Luca Righetti e Raffaella Musiari che illustreranno i benefici dell'attività fisica. Durante i mesi di settembre e ottobre seguiranno poi le attività pratiche di danzaterapia, yoga e camminate aperte a tutte le donne che vorranno partecipare.

“Il progetto vuole dare maggior consapevolezza a donne che hanno vissuto un passato estremo – chiarisce Giuseppina Scozzafava, referente del progetto per Uisp Parma - ma anche dare loro modo di crearsi una propria individualità, cui concorrono il benessere fisico e mentale, in modo da farle sentire maggiormente a proprio agio nella società e con loro stesse. Crediamo fortemente che lo sport e il movimento contribuiscano al benessere personale e collettivo”. (Di Nicola Morretta, redazione Uisp Emilia Romagna)

Per approfondire clicca qui

Per scaricare la locandina clicca qui

 

virtualbb.com chat18.webcam

UISPRESS

Testata_2019_4

PAGINE UISP

FOTO

bozza_foto

VIDEO

bozza_ video

SELEZIONE STAMPA

LE DIRETTE

BIBLIOTECA UISP